Art
di Stefano Disastro 9 Marzo 2018

Il costruttivismo e l’eleganza nelle illustrazioni di Mila Leva

© Mila Leva  © Mila Leva

 

Mila Leva è un’illustratrice e direttrice artistica originaria di Ulyanovsk (Russia), la patria di Lenin, una città piena di cemento e fabbriche industriali. Dopo aver studiato pittura classica nell’accademia di belle arti in Russia, si è spostata sette anni fa a Milano per studiare fashion and communication Design presso lo IED, cosa che ha avuto un forte impatto sui suoi lavori   più recenti. Inspirata dal costruttivismo, ama la composizione e il concetto, a cui applica diversi stili.

Qui sotto potete vedere ritratti, design astratto, auto e moto, fantascienza e pistole, soggetti del tutto diversi uniti dalla classe e dalla maestria di Mila Leva.

 

L’abbiamo intervistata per saperne un po’ di più sul suo mondo e sulla sua arte.

Partiamo da una breve presentazione: chi sei, quanti anni hai, da dove vieni?
Mi chiamo Mila, ho 27 anni e vengo da una delle città più industrializzate della Russia, piena di edifici sovietici e un numero impressionante di monumenti raffiguranti carri armati e aeroplani sparsi per la città, cosa assolutamente comune nelle città russe. Infatti a 17 anni ho lasciato la città, appena dopo aver conseguito il diploma al liceo.

Dove sei adesso?
Vivo a Milano da sette anni, che mi sembrano già un’eternità. Nonostante io abbia un background etnico molto diverso, qui mi sento a casa. Posso dire che amo questa città. Per il suo moderato dinamismo, per il fatto che le persone sono costantemente aggiornate sulle novità, per la musica e per la rete professionale che ho acquisto in questi anni.

 

© Mila Leva  © Mila Leva

 

La prima cosa che hai disegnato e l’ultima?
Non sono sicura sia la prima cosa che ho disegnato, ma ricordo che a 4 anni illustravo le storie che scriveva mio fratello maggiore. Ricordo di aver inventato un personaggio, era un verme di nome Victor, era un tipo abbastanza tosto sempre pronto a a fare brutti scherzi. Lo disegnavo con un elmetto in testa con sopra una faccina sorridente. Riguardo l’ultima cosa che ho disegnato, ho moltissimi progetti in corso, sia personali che commerciali. Per dire, un paio d’ore fa stavo completando un lavoro che mostra la guerra in Ucraina

 

Hai dei rituali prima di metterti a lavoro e dopo aver finito?
Per prima cosa libero la mia scrivania dalle cose che possono distrarmi. Piuttosto noioso, no? Noioso ma necessario. Poi scelgo la musica. A volte questa fase richiede un’ enorme quantità di tempo, quando non so se sono in vena di ascoltare della Detroit House o dello Speed Metal, o ancora una band shoegaze o qualsiasi altra cosa! Ma il lavoro scorre meglio e più fluido con una giusta colonna sonora.

 

© Mila Leva  © Mila Leva

 

Qual è la tua tecnica preferita e perché?
Non riesco assolutamente a scegliere la mia preferita, amo tecniche diverse. Non riesco a fossilizzarmi su  un solo tipo di stile o di pennellata. Dopo aver fatto qualcosa in digitale di ultra geometrico, posso immediatamente passare a una tecnica di disegno realistico  a mano mentre lavoro a un altro progetto. Questo è il motivo per cui ho sempre almeno tre progetti in corso simultaneamente. C’è una cose che lega tutti gli stili con cui lavoro: la precisione che ho acquisito incidendo ritratti sulle lapidi, quando vivevo ancora in Russia. Era un lavoro che pagava veramente bene in ogni caso

Qual è l’errore che un artista non dovrebbe mai commettere?
L’errore di aver paura di commettere un errore

Che rapporto hai con le tue opere? Le vendi senza problemi o fai fatica a staccarti?
Sono felice quando un mio lavoro vede il mondo e il mondo vede il mio lavoro. Faccio le cose per le persone , quindi adoro vendere o dare via la mia opera. E’ molto stimolante, motivante eccetera. A volte quando lavoro con una qualsiasi agenzia a un progetto veramente fico, capita che il lavoro finito non possa essere pubblicato o distribuito. Questo è frustrante. Ma non mi deprimo per troppo tempo, faccio un sacco  di cose, dormo per 4 ore e dopo c’è ancora molto da produrre.

 

© Mila Leva  © Mila Leva

 

Per saperne di più, visitate il sito ufficiale dell’agenzia Visionar e il profilo Behance di Mila Leva.

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35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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Milano Music Map

Un poster con una speciale mappa di Milano fatta con i nomi delle band e dei musicisti che abitano le rispettive zone. Un oggetto di arredo per tutti i milanesi appassionati di musica!  
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Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
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