Festa Laurentina 2026 torna dal 5 al 7 giugno al piazzale del Mercato Laurentino, in via Francesco Sapori a Roma, con tre giorni a ingresso gratis tra musica, cibo, mercatini e spettacoli. L’idea è quella di dare nuova vita, per un weekend, a uno spazio di tutti i giorni e farlo diventare un punto di ritrovo per il quartiere e anche per chi arriverà da altre zone della città. La manifestazione è patrocinata dal IX Municipio di Roma Capitale ed è realizzata con la Società Cooperativa del Mercato Laurentino. L’orario generale non è stato comunicato, ma il programma delle attività è già definito nel dettaglio.
Dal parcheggio al palco urbano: il Mercato Laurentino cambia volto per la festa
Il grande parcheggio del Mercato Laurentino sarà il cuore della Festa Laurentina 2026. Qui troveranno spazio street food truck, area birreria, stand di artigianato, giostre, animazione e un palco all’aperto che accompagnerà tutte e tre le giornate.
La formula è quella delle feste di quartiere più amate a Roma: uno spazio nato per altro che, per qualche giorno, si trasforma in una piccola piazza. Non una rassegna per pochi, ma una festa popolare pensata per pubblici diversi, dalle famiglie agli appassionati di motori, fino a chi arriva soprattutto per i concerti. Per il Laurentino è anche un modo per tenere insieme svago e voglia di stare insieme, senza perdere il legame con la vita del quartiere.
Venerdì 5 giugno: si parte con karaoke, contest per emergenti e stand aperti
La prima giornata, venerdì 5 giugno, comincerà alle 17 con l’apertura degli stand gastronomici e del mercatino. Da quell’ora partiranno anche le attività per i più piccoli, tra trucca bimbi e giostre. Alle 19 si accenderà il palco centrale con un karaoke collettivo, pensato per rompere subito il ghiaccio e dare il via alla festa. Poi, dalle 20, spazio al contest musicale per musicisti emergenti, uno degli appuntamenti più attesi della serata, che andrà avanti fino alle premiazioni di mezzanotte.

Il venerdì avrà quindi un’impronta soprattutto musicale, con artisti in cerca di visibilità e un pubblico che, come spesso succede in queste occasioni, si ferma anche solo per capire che atmosfera c’è sotto il palco. Sempre con ingresso libero.
Sabato 6 giugno: Harley-Davidson, laboratori di pane e pizza, poi Crupi e DJ set
Il programma di sabato 6 giugno scatterà alle 11 con la riapertura di mercatino e stand gastronomici, ma il momento più atteso arriverà nel pomeriggio. Alle 14.30 è prevista la sfilata di Harley-Davidson, con moto, motori e quel colpo d’occhio che di solito richiama anche chi passa per caso. Alle 15 toccherà ai laboratori di pizza e pane, aperti a grandi e bambini, con un taglio pratico e familiare fatto di impasti, mani in pasta e assaggi.
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La sera cambierà ritmo: alle 21 salirà sul palco Giuliano Crupi, cantautore noto anche per il suo percorso al Premio Fabrizio De André. Subito dopo sarà la volta del DJ JOK3R con un DJ set anni ’80 e ’90. Una scaletta che allarga ancora il pubblico: famiglie nel pomeriggio, appassionati di musica la sera, gruppi di amici tra palco, birra e area food.
Domenica 7 giugno: Car Boot Sale, auto d’epoca, danza e gran finale nel segno di Califano
La giornata conclusiva, domenica 7 giugno, inizierà prima delle altre. Alle 9 è in programma il Car Boot Sale, il mercatino tra privati dove si vendono e si scambiano oggetti usati, piccoli arredi, libri e curiosità di ogni tipo, quelli che spesso attirano i più mattinieri. Nel pomeriggio, alle 15, spazio alla sfilata di auto d’epoca; alle 17 arriverà il laboratorio di orecchiette pugliesi, pensato anche questo per un pubblico ampio.
La parte finale della festa sarà tutta dedicata allo spettacolo: alle 18 si esibiranno le scuole di danza locali, alle 20 saliranno sul palco i Delightch, alle 21 i Castracani e alle 22 chiusura con il cover show dedicato a Franco Califano. È il finale scelto dagli organizzatori per chiudere la tre giorni con un omaggio a un artista molto legato all’immaginario romano e ancora presente nel repertorio popolare della città. In fondo è proprio questo il senso della festa: mettere insieme generazioni diverse nello stesso posto, tra banchi, musica dal vivo e una sera d’inizio giugno all’aperto.




