L’incidente è avvenuto il 3 giugno e non gli ha lasciato scampo. Su quanto è successo restano ancora punti da chiarire, ed è lì che si stanno concentrando gli accertamenti delle forze dell’ordine.
Vallelunga, l’impatto in pista: i primi accertamenti dei carabinieri di Bracciano
Le informazioni raccolte finora parlano di una perdita di controllo della moto per cause ancora da accertare. In base a una prima ricostruzione, Fuso avrebbe tamponato il mezzo che lo precedeva, per poi perdere l’equilibrio in un impatto descritto come violentissimo. Ora i carabinieri di Bracciano stanno cercando di ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e di capire che cosa sia accaduto in quei pochi secondi prima della caduta. La salma è stata trasferita al Policlinico Gemelli, dove si attende l’autopsia. Una notizia che, nel mondo delle moto tra pista e paddock, pesa sempre in modo particolare: ricorda quanto sia sottile il confine tra controllo e tragedia, anche in un circuito sorvegliato e regolato.
Chi era Riccardo Fuso: il legame con il Moto Club Centauri Roma e il cordoglio della Fmi
Nel motociclismo romano Riccardo Fuso era un volto noto. Era tesserato Fmi e faceva parte del Moto Club Centauri Roma, una realtà ben conosciuta nell’ambiente capitolino. Non era solo un appassionato di pista, ma una presenza riconoscibile per chi con lui aveva condiviso gare, prove e incontri. La Federazione Motociclistica Italiana ha espresso il proprio cordoglio con una nota di vicinanza alla famiglia, un messaggio sentito in un mondo dove il lato sportivo e quello umano spesso si intrecciano. Resta il vuoto, per chi gli voleva bene e per un ambiente che oggi fa i conti con una perdita arrivata proprio nel luogo della sua passione.




