Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Food

Quali pesci mangiare e quali no quest’estate

by Giulio Pons
8 Luglio 2013
in Food
Sardine acciughe

sardine-acciughe
Andy Sharpless è il capo di una organizzazione che si chiama Oceana e che si occupa di salvaguardia degli oceani. Recentemente ha scritto un libro che si chiama “The Perfect Protein” e narra le numerose qualità del pesce, come cibo ovviamente. Però, per salvaguardare gli oceani, spiega anche che non dobbiamo mangiare il pesce a caso, ma bisogna sapere scegliere il pesce giusto. Abc News l’ha intervistato per chiederegli qualche consiglio. Peccato che i riferimenti siano alle specie oceaniche e quindi in certi consigli è poco replicabile sulla nostra fauna mediterranea. Ma la globalizzazione c’è anche nei prodotti ittici e quindi può capitare di trovare qualcuno di questi prodotti anche nei supermercati italiani e i consigli, comunque, sono validi anche da noi, ecco alcuni suggerimenti di Andy Sharpless nella scelta del pescato da mangiare:

Sardine e acciughe: Sì
Le specie più piccole si riproducono più velocemente, sono alla base della catena alimentare e mangiarli causa un danno minore a tutta la catena alimentare. Le specie piccole sono molto più numerose e, se ben gestite, potrebbero sfamare gran parte della popolazione mondiale in modo salutare e poco costoso. Cercate quindi di apprezzare sardine e acciughe e finirete anche col risparmiare.

Sgombri: Sì
Gli sgombri, soprattutto quelli selvatici e liberi dell’atlantico, sono ricchi di omega-3 che serve al cervello. Gli sgombri dell’atlantico sono poco inquinati e sono ottimi. In generale preferite sempre le specie selvatiche e non quelle allevate.

Ostriche, cozze e vongole: Sì
Abbuffatevi di frutti di mare. In generale vanno sempre bene le ostriche, le cozze e le vongole sia d’allevamento che selvatiche. Il loro ciclo di vita è abbastanza breve e tendono ad accumulare meno elementi contaminanti.

Salmone selvatico dell’Alaska: A volte
Cercate di mangiare pesci grossi raramente e con consapevolezza. Cercate di mangiarlo raramente, perchè i pesci grandi si riproducono più lentamente, il ciclo che li porta alla maturità sessuale può richiedere anni e la pesca eccessiva ha portato molte grandi specie sull’orlo del baratro e potrebbero non sopravvivere. Tra questi c’è ad esempio il Pesce Specchio Atlantico che vive oltre 100 anni ed è maturo sessualmente intorno ai 40 anni… pescarne gli individui giovani l’ha portato quasi all’estinzione.
Inoltre, i pesci grossi essendo in cima alla catena alimentare, contengono spesso molti inquinanti, come il mercurio, perchè non viene smaltito e resta nel pesce, dove può raggiungere anche concentrazioni pericolose. Tra i pesci grandi il Salmone Selvatico dell’Alaska è una scelta sana.

Gamberetti: No
Se vuoi essere un mangiatore di pesce responsabile, devi dire addio ai gamberi, perchè la cattura dei gamberetti comporta spesso dei grossi danni collaterali. Dati americani riportano che per 1 chilo di gamberetti pescati sono stati presi anche 5 chili di specie non buone commercialmente, che vengono danneggiate e ributtate in mare spesso ferite o morte. Tra le specie danneggiate durante le catture ci sono anche le tartarughe marine.
Il gambero d’allevamento non è migliore, perchè spesso è nutrito con mangimi pericolosi per l’uomo.

Salmone d’allevamento: No
Cerca di mangiare pesce selvatico. Un terzo del pesce pescato nel mondo viene trasformato in farina di pesce e olio che viene utilizzato per la stragrande maggioranza per produrre mangimi con cui vengono nutriti i pesci d’allevamento. L’assurdo è che ci vogliono 5 chili di pesce selvatico per produrre 1 chilo di salmone d’allevamento. Inoltre, il salmone d’allevamento è meno resistente e più colpito da parassiti, ciò porta gli allevatori a trattare i pesci con sostanze chimiche e tossiche per uccidere i parassiti.

La spigola cilena (sea bass del cile o branzino del cile) e il tonno rosso (pinna blu): No
Queste specie sono seriamente minacciate ed è meglio non mangiarle, la pesca eccessiva le ha portate sull’orlo del collasso. L’unico modo per continuare a mangiare il tonno in futuro è smettere di catturarlo adesso e cercare di capire scientificamente quanti ne sono rimasti e quanti possiamo mangiarne ogni anno in modo limitare le catture e dare il tempo alla specie di mantenersi. Dobbiamo imparare a gestirlo, se no finirà.

 

Banner di DailyBest con invito a seguire gli aggiornamenti tramite il canale WhatsApp ufficiale
Giulio Pons

Giulio Pons

Ingegnere del software, ha superato i quaranta ed è un papà felice. Vive internet come la normalità. Ha fondato Rockit.it e Dailybest.it e lavora a Better Days come programmatore e responsabile dell'area tecnologica.

Articoli correlati

Entrata cacio e Peppe
Food

Roma si scopre anche a tavola: perché il turismo gastronomico è diventato una delle esperienze più ricercate

Sempre più persone costruiscono il proprio itinerario includendo esperienze culinarie che permettono di conoscere la città attraverso i suoi sapori....

by Roberto Torcolacci
24 Giugno 2026
Le migliori sagre del Lazio Dailybest.it
Food

Lazio da godere: le migliori sagre dell’Estate 2026 (per tutta la famiglia)

Tra colline, paesi medievali e aree naturalistiche, il calendario delle sagre offre un percorso diffuso che valorizza prodotti tipici e...

by Silvia Dalia
23 Giugno 2026
Quali sono i 5 negozi più belli di Roma Dailybest.it
Food

Questi sono in assoluto i 5 negozi più belli (e antichi) di Roma: uno è un bar famosissimo

Roma non è soltanto una città d’arte e monumenti, ma anche un luogo dove la storia si conserva nei negozi...

by Silvia Dalia
22 Giugno 2026
Osteria da Fortunata Dailybest.it
Food

A Roma c’è un’osteria tra le migliori al mondo che ha sempre la fila ma nessuno ne parla: dove si trova

Nel panorama della ristorazione romana esistono locali che, pur registrando un flusso costante di clienti e un successo consolidato anche...

by Silvia Dalia
22 Giugno 2026
Next Post
5

Homeless, le splendide fotografie di senzatetto di Lee Jeffries

Articoli recenti

  • Il mito delle proteine: cosa serve davvero per recuperare dopo lo sport
  • Lazio, finalmente i trasporti gratuiti per i cittadini: come funziona la super agevolazione
  • Generazione Nomad: come le nuove tendenze digitali stanno ridisegnando l’esperienza del viaggio
  • Non solo Roma, le perle dove conviene comprare casa: prezzi stracciati e spazi enormi
  • Dove fuggire nel Lazio dalla calura delle città: 3 luoghi incontaminati che solo i più fortunati conoscono
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa