Geek
di Mattia Nesto 31 Maggio 2021

Horizon Forbidden West: il techno-olifante nella stanza

Allo State of Play, il ciclico appuntamento in cui Sony presenta alcune delle sue esclusive, abbiamo avuto l’occassione di provare l’anteprima di Horizon Forbidden West: come ci è sembrato?

L’ultimo State of Play, il ciclico appuntamento con una o più esclusive di casa Sony, è stato davvero ammaliante. Nell’oltre quarto d’ora di gameplay puro del team Guerrila, Horizon Forbidden West, il seguito di Horizon Zero Dawn (con la sua appendice-dilc The Frozen Wilds), si è svelato essere un titolo dai grandi valori produttivi, con un’estetica semplicemente incredibile e, soprattutto, ambizioni da vendere. Un gameplay-teaser onesto e reale, con oggetti che clippavano come avverrà sulle nostre console), con la iper-coraggiosa Aloy come protagonista. Spoiler: questo articolo contiene techno-olifanti. Ora sappiamo di avere la vostra attenzione.

Sin dai primissimi minuti delle scene di gioco si ha la sensazione di avere davanti non soltanto un “more of the same” rispetto al primo capitolo, ma una vera e propria evoluzione dell’intero concept. In Forbidden West, infatti, rimane assolutamente al vertice del medium il colpo d’occhio, grazie anche a un motore grafico, il decima engine (utilizzo da Kojima e compagni anche per Death Stranding, a proposito, qui un nostro pezzo) super sugli scudi. Il futuro natural-tecnologico di Horizon è contrassegnato da un mondo con colori saturi incredibili, che passano dalle tinte calde della foresta tropicale a quelle più fredde dei momenti subacquei, veramente sorprendenti per la mole poligonale a schermo. Se, ancora una volta, i volti e, soprattutto, l’espressività appare un po’ statica, i giochi di luce, le rifrazioni e la global illumination ci sono parsi davvero stupefacenti. Ma, al netto delle creature bio-meccaniche, ancora una volta descritte con arte e sapienza (come i techno-raptor cavalcabili degni di Dino Riders!), come ci è sembrato il gameplay? Anche qui tantissime luci e pochissime ombre.

Se in Zero Dawn il combattimento con l’arco era divertente e super-dinamico, oltre che bellissimo da vedere, così non si poteva dire per i momenti di puro melee. Per quanto ci è stato mostrato possiamo dire che abbiamo ravvisato un netto miglioramento. Non soltanto gran parte del gameplay è stato dedicato al combattimento contro altri esseri umani (grande “pecca” del precedente titolo) ma anche la possibilità di rimuovere singoli pezzi della loro armatura e di fare attacchi particolarmente potenti (una “super-mossa” che ci ha ricordato lo stile dei picchiaduro) ha fornito maggiori stratificazioni al combat-system. Le mosse coreografiche prima di attaccare ci hanno lasciato un po’ perplessi, ma la resa su schermo è stata certamente molto bella da osservare.

Ma arriviamo, almeno per noi, al piatto forte dell’evento, il combattimento contro l’olifante tecnologico. Durante quelle fasi di lotta abbiamo tremato a più riprese, non avevamo mai visto un’Aloy tanto scattante e agile, capace di arrampicarsi, in un battibaleno, su una colonna grazie a un rampino e poi, con un altro guizzo, planare dolcemente a terra evitando una zannata del mammut-killer grazie a un “paravela oleografico” di zeldiana memoria. Durante il combattimento il techno-olifante distruggeva l’ambientazione tutto intorno, sbriciolando muri, sfondando palazzi e facendo vibrare il terreno con un resa grafica spettacolare ed emozionante. Per tutta risposta la nostra eroina, grazie a nuovi tipi di proiettili, era in grado non soltanto di rimuovere pezzi dell’armatura, ma anche di bloccare il terribile avversario al suolo con una sorta di colla vischiosa per abbattere la “torretta del guidatore” ricreando una scena degna de Il signore degli Anelli – Il ritorno del re.

Con delle ost, specialmente nella parte in cui si cavalcava il raptor, veramente accattivanti, Horizon Forbidden West. almeno da questa anteprima, sembra aver compiuto quel salto in avanti che chiedevamo a Guerrilla. Certo ci sono ancora delle cose da rivedere, ma i punti forti sono semplicemente stratosferici. Adesso contiamo i giorni, non avendo ancora svelato la data, che ci separano dall’uscita del gioco. Se è vero come vero che ci saranno anche dei “serpentoni marini” il desiderio di ricreare la famosa scena di “Laocoonte con i suoi figli” è davvero fortissima!

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

5,00 €

SHOPPER "MI AMI Festival 2020"

Shopper ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Bag bianca cotone con illustrazione multicolor. La shopper che avresti voluto acquistare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
24,99 €

Lucchetto ad impronta digitale

Ecco il lucchetto più intelligente che c'è. Per aprirlo non servono chiavi, ma basta la tua impronta digitale. Il lucchetto smart è prodotto dall'azienda cinese Xiaomi, che sforna ogni anno ottimi prodotti di elettronica di consumo. Si apre grazie al semplice tocco delle dita, perché riconosce l'impronta digitale del suo padrone. Ricordi quella volta che sei sceso dall'aereo, hai ritirato la valigia e ti sei accorto che non avevi più la chiave del lucchetto? Non succederà più. Fatto in lega di zinco e acciaio è figo, tutto liscio, senza pile da cambiare perché è ricaricabile con un comune cavetto micro USB. A leggere le specifiche tecniche può stare in standby fino ad un anno ed è anche resistente all'acqua. Infine, può memorizzare fino a 20 impronte digitali, così puoi condividerlo con altre persone o, addirittura provare ad aprirlo con le dita dei piedi. Ecco tutti i dati: Nome prodotto: NOC LOC Fingerprint Padlock Metodo di apertura: impronta digitale Materiali: lega di zinco e acciaio Lettore di impronta: semiconduttore Alimentazione ricarica: cavo Micro-USB Impronte memorizzabili: 20 Indicatore batteria scarica: punto LED Tipo batteria: 110mAh ricaricabile Livello di resistenza all'acqua: IPX7 Durata in standby: 1 anno Aperture con una ricarica: 2500 volte Dimensioni: 36mm x 18mm x 38mm Il pacchetto include 1 lucchetto. Il prodotto viene spedito dalla Cina.
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >