Libri
di Mattia Nesto 9 Giugno 2020

Il futuro non promette bene: Eleanor Davis si conferma una fuoriclasse del fumetto

Il nuovo albo pubblicato da Rizzoli Lizard racconta una storia bellissima e dannatamente attuale

Non sempre avviene ma quando capita non si può proprio rimanere indifferenti. Già perché mentre stavamo leggendo il, bellissimo, Il futuro non promette bene, nuovo albo di quell’autentica fuoriclasse del fumetto contemporaneo che è Eleanor Davis, le pagine del libro in modo vagamente inquietante si sono andate a sovrapporre con la recente cronaca  americana.

Se è vero che nel bel volume di Rizzoli Lizard da poco in fumetteria e libreria, i protagonisti si muovono nel sottobosco della Sinistra pacifista, movimentista, ecologista e attenta ai diritti delle minoranze e delle donne, le manifestazioni nelle principali metropoli americane di questi giorni, causate dal brutale omicidio di George Floyd da parte di un poliziotto, ci sono sembrate uscite fuori dalle pagine del fumetto.

 

Questo racconto per immagini ha il potere, come tutte le grandi storie, di non avere una sola chiave di lettura ma molteplici. Si può leggerlo come una sorta di racconto d’amore di una coppia anticonvenzionale che in un mondo, un pelino proiettato nel futuro, siamo infatti nel 2022, cerca in una società sempre più attenta a limitare le libertà dei cittadini, con eserciti di droni che scandagliano il cielo e un presidente, chiamato Zuck  (che ci ricorda qualcuno), tenta di ritagliarsi il proprio piccolo angolo di paradiso. Hannah e Johnny sono due ragazzi poco più che trentenni che vivono in maniera semplice e frugale.

Hannah è un’attivista molto impegnata a livello sociale e politico che si prende cura di un’anziana come badante (ovviamente la vecchia signorina è antisemita fino al midollo) mentre Johnny è, per così dire, un coltivatore diretto. In realtà il suo prodotto di punta è la ganja ma sta progettando di vivere dei frutti della terra e per questo motivo sta costruendo un orto e una casa eco-sostenibile. Quindi questo è il primo piano di lettura: una storia filo-ecologista, di una coppia che in barba alle convenzione di una società sempre più materialista, sceglie di vivere liberamente a contatto con la natura.

Ma questa, come dicevamo prima, è solo una delle letture possibili. Già perché, come scrive nell’introduzione Virginia W. Ricci, non si può leggere Tutto andrà meno bene senza ricordarsi che la stesura dell’opera è avvenuta praticamente “in diretta” con l’elezione di Donald Trump e le paure e le ansie dei protagonisti sono le paure e le ansie di tante donne e uomini che vedono nel Presidente Arancione se non proprio la quintessenza del Male e dell’Ingiustizia sulla Terra qualcosa di molto vicino.

Questo senso di ansia è perfettamente ricreato da Davis che, lungi dal voler suonare come patetico o troppo sentimentalista, anche grazie a un tratto deciso e netto nel disegno, con dei neri profondi e dei bianchi sparati, a nostro avviso, eccezionali, riesce a donare questa cupezza del domani e questa incertezza del futuro.

E, ancora una volta, a riprova che questo è una grande storia, una grande opera di narrazione, la dimensione privata tracima in quella pubblica viceversa. Perché le paure e le ansie per il futuro politico sono anche inquietudini per il futuro personale dei due protagonisti: incertezza per il lavoro, dubbi sulla stabilità della propria relazione e, in più, anche un figlio che tanto si vorrebbe ma che non arriva. Su questo, e Davis è incredibilmente abile nell’inserirlo senza forzatura, entra in campo lo Stato, inteso proprio come organismo tentacolare che tutto schiaccia, simboleggiato dagli agenti di polizia tratteggiati con quel nero profondo come tombe di cui parlavo prima e che tanto staccano rispetto ai manifestanti, per lo più pacifici, ammantati di bianco.

 

Infine, ancora un’altra dimensione. Come se fossimo davanti a una perfetta composizione ad anello, quasi al termine di Il futuro non promette bene, o per meglio dire in una fase mediana che avrà conseguenze per il gran finale, ecco l’irruzione della natura, sotto forma del bosco, sotto forma dei funghi e dei piccoli animali che lì vi abitano. Questa natura, che all’essere umano di questo futuro interessa solo nella misura in cui si può sfruttare, piano piano diventa sempre più centrale. E, ovviamente, in tutto questo c’è anche la presenza di cospirazionisti, donne coraggiose di prima e seconda immigrazione e, perché no, anche riferimenti alla questione del gender. Insomma ci sono tanti libri che profumano di contemporaneo ma pochissimi, come questo di Davis, hanno uno spettro così completo di emozioni che per davvero raccontano un’intera epoca. Non possiamo che consigliarvelo, di cuore, non foss’altro per vedere su carta quei meravigliosi e indomiti riccioli neri di Hannah.

Il futuro non promette bene – Eleanor Davis

Compra | su Amazon

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

5,99 €

L'universo spiegato ai miei nipoti

Le risposte di un nonno astrofisico alle domande della nipotina raccolte in questo piccolo libretto. Hubert Reeves è un grande divulgatore e questo è un libro perfetto per cominciare a scoprire i misteri dell’Universo con i propri figli e nipoti.
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
10,43 €

The Gashlycrumb Tinies

In Inghilterra è un grande classico, firmato dall’illustratore Edward Gorey. Nelle tavole del libricino, troviamo le lettere dell’alfabeto illustrate da bambini morti. Nel senso: ogni lettera è accostata a un bambino con quell’iniziale, morto in circostanze tragiche. Per dire una cosa banale, si potrebbe dire che si tratta di immagini che sembrano uscite dall’immaginario di Tim Burton, ma avrebbe poco senso. Il bello è perdersi per qualche secondo nelle vicende di questi poveri bambini.  
50,00 €

Il libro di cucina di Salvador Dalì

Nel 1973 il grande artista surrealista Salvador Dalì pubblicò un libro di cucina, intitolato Les Diners de Gala, il cui titolo è un abile gioco di parole che riguarda sia le cene di gala, sia quelle che lui e sua moglie Gala organizzavano per gli ospiti. E' un libro per un tipo di cucina opulenta. Al suo interno, 136 ricette divise in 12 capitoli, incluso quello sui cibi afrodisiaci.
10,47 €

Sticky monsters

John Kenn Mortensen è un artista danese con l’ossessione per i mostri dell’infanzia. In questo splendido, tenero e terrificante galleria disegna bestie pelose, demoni terribili e simpatici, incubi a prova di bambino su dei Post-it!
85,00 €

Codex Seraphinianus

Volete provare quello che prova un bambino quando sfoglia un libro? Cioè, come ci si sente a guardare un libro e non capire proprio niente? Nel tentativo di farci provare qualcosa di simile, Luigi Serafini negli anni '70 scrisse e disegnò una specie di enciclopedia assurda, che illustra e racconta un mondo fantastico e decisamente impossibile, descritto per filo e per segno con un linguaggio inventato, caratteri incomprensibili che sembrano a prima vista un alfabeto cifrato, ma che in realtà son proprio segni a caso (come più tardi ha chiarito lo stesso autore). Un bel librone assurdo.
9,50 €

Zen del Juggling

Autore: Dave Finnigan Editore: Nuovi Equilibri Un vecchio libro, del 1999, ma è un classico per gli amanti della giocoleria, è in fondo un libro per tutti, perché la vita è come un esercizio difficile di giocoleria.
23,80 €

Là fuori. Guida alla scoperta della natura

Là fuori è una guida alla scoperta della natura, pensata e scritta per bambini e ragazzini. Un libro che risponde alle domande che nascono osservando la natura, anche in città, nei parchi, nelle aiuole, nei giardini. Alberi e fiori, nuvole e stelle, rocce e sabbia, uccelli, rettili e mammiferi... Là fuori è un libro che invita i bambini all'osservazione della natura, a notare i dettagli e insegna a stupirsi. Vi sono anche diverse attività per suscitare interesse e innescare meccanismi di gioco che sono anche percorsi formativi per i bambini.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >