Libri
di Mattia Nesto 8 Ottobre 2020

Incubi di provincia di Bonvi è il fumetto italiano underground al suo meglio

Arricchito da una prefazione dell’amico e sodale Francesco Guccini, l’edizione Rizzoli Lizard firmata da Bonvi è fantastica

Incubi di provincia di Bonvi era, almeno tra gli appassionati di fumetti, un vero e proprio albo feticcio il cui possesso conferiva uno status superiore agli altri. Nella “democrazia imperfetta” dei fumettisti infatti si è tutti uguali ma se, da un paio di anni a questa parte, possedevi nella tua collezione il libro di Bonvi beh, avevi qualche punto in più di carisma che non guastava. Ecco allora che la pubblicazione da parte di Rizzoli Lizard di Incubi di provincia di Bonvi, in una nuova, magnifica, edizione espansa è stata da noi accolta come una sorta di secondo Natale: finalmente anche noi potremo guadagnare quel pugno di punti di carisma in più!

 

Ma come mai tutto questo mito dietro all’albo in questione? Beh le motivazioni sono presto dette: Incubi di provincia è un vero e proprio manifesto del fumetto underground italiano, realizzato da Bonvi uno dei nomi più importanti e riconoscibili di questo movimento nato negli anni Settanta e esploso negli Ottanta.  Se infatti Bonvi è noto, notissimo al grande pubblico per essere il babbo delle strisce Sturmtruppen, forse “il fumetto” italiano per eccellenza degli anni Settanta (che ebbe un successo talmente clamoroso e assordante da finire, addirittura, in televisione nel contenitore Supergulp!), è anche l’ideatore di storie, anzi anti-storie iper corrosive e (proto) punk con protagonisti outsiders, disillusi della società e figure abbastanza inquietanti. Come scrive, benissimo, Guccini nella prefazione, quel particolare aggettivo, “provinciali” va intenso al tempo stesso in senso ristretto e allargato.

Nelle vignette e nelle storie di Bonvi è sì presente l’eterna provincia italiana, segnatamente quella emiliana, in cui apparentemente non succede mai nulla e dove “il farmacista passa le giornate al bar a giocare a carte col maresciallo”, ma c’è anche spazio, amplissimo spazio per la provincia allucinata e spaventosa, quella che, una volta che la piazza e vuota e l’osteria chiusa, si nasconde dietro le imposte, sempre sbarrate, delle case. Proprio qui si annidano gli incubi che Bonvi va a stanare e che sono concretizzati negli sguardi dei suoi protagonisti. Sguardi che ora sono vacui e spenti come i tanti che in quel periodo assumevano sostanze psicotrope ma anche infiammati e allucinati come sorte di trasposizioni novecentesche dei Demoni di Dostoevskij.

Questa doppia lettura domina le superbe strisce di Bonvi, così ricche di particolari e di animo. Si riconosce, benissimo, il segno del creatore delle Sturmtruppen praticamente in ogni scena ma c’è pure un senso di libertà maggiore, come se davvero si mettesse le mani sopra una sorta di tesoro del fumetto underground italiano. in storie come L’ora dello schizoide, per esempio, davvero si assiste a una messa in scena che, da sola, vale più di tanti libri di sociologia o di storia del costume oggi pubblicati. Bonvi è caustico e corrosivo, non risparmia niente al lettore che si trova nel ben mezzo delle parti più scoperte, come nervi, e palpitanti della società italiana anni Settanta. Una lezione, se si vuole, anche di antropologia formidabile.

Ancora una volta torniamo alla prefazione di Guccini (che si vede come sia stata scritta mossa da una concreta e bruciante voglia e non per motivi vari e eventuali) Bonvi è stato in grado di avere quello sguardo lì perché “Il suo orizzonte Bonvi se l’è disegnato da sé, tracciando una linea sul foglio. E lungo quella linea si trova l’eredità di questo maestro del fumetto italiano: la capacità di ironizzare su quello che ci è più vicino”.

Quindi questo, bellissimo, volume pubblicato da Rizzoli Lizard ci sentiamo di consigliarvi a tutti, agli aficionados di vecchia data, che non smesso di leggere e rileggere le storie di Bonvi anche dopo l’anno della sua scomparsa, il 1995 e anche ai nuovi lettori che si troveranno di fronte a fumetti ricchi di spunti super interessanti e che  sanno andare dalla fantascienza sci-fi degli anni Cinquanta sino alla contestazione politica, passando per gli Anni di Piombo e e l’eterna provincia italiana. Cosa state aspettando, non vi è venuta la voglia di leggerlo?

Incubi di provincia – Bonvi

Compra | su Amazon

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

23,80 €

Là fuori. Guida alla scoperta della natura

Là fuori è una guida alla scoperta della natura, pensata e scritta per bambini e ragazzini. Un libro che risponde alle domande che nascono osservando la natura, anche in città, nei parchi, nelle aiuole, nei giardini. Alberi e fiori, nuvole e stelle, rocce e sabbia, uccelli, rettili e mammiferi... Là fuori è un libro che invita i bambini all'osservazione della natura, a notare i dettagli e insegna a stupirsi. Vi sono anche diverse attività per suscitare interesse e innescare meccanismi di gioco che sono anche percorsi formativi per i bambini.
15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
5,99 €

L'universo spiegato ai miei nipoti

Le risposte di un nonno astrofisico alle domande della nipotina raccolte in questo piccolo libretto. Hubert Reeves è un grande divulgatore e questo è un libro perfetto per cominciare a scoprire i misteri dell’Universo con i propri figli e nipoti.
85,00 €

Codex Seraphinianus

Volete provare quello che prova un bambino quando sfoglia un libro? Cioè, come ci si sente a guardare un libro e non capire proprio niente? Nel tentativo di farci provare qualcosa di simile, Luigi Serafini negli anni '70 scrisse e disegnò una specie di enciclopedia assurda, che illustra e racconta un mondo fantastico e decisamente impossibile, descritto per filo e per segno con un linguaggio inventato, caratteri incomprensibili che sembrano a prima vista un alfabeto cifrato, ma che in realtà son proprio segni a caso (come più tardi ha chiarito lo stesso autore). Un bel librone assurdo.
31,30 €

In her kitchen

Noi tutti amiamo le nonne. Con il loro profumo di borotalco e naftalina, il grembiule sempre indosso come se fosse un’uniforme, lo sguardo eternamente dolce e affettuoso. Questo libro fotografico di Gabriele Galimberti ne racconta le cucine, i luoghi per definizione, delle nonne.
124,76 €

More than human

Gli animali sono più umani di noi? Forse. E’ questo il lavoro del fotografo londinese Tim Flach, che raccoglie in un volume tutti i suoi migliori scatti di animali che sembrano più umani degli esseri umani. Un librone pieno di grosse, bellissime e dettagliatissime foto che vi lasceranno senza parole.
25,00 €

Il libro di ricette italiane illustrato da Olimpia Zagnoli

Questo libro contiene 140 ricette di piatti italiani, scritte in francese e arricchite di tante belle illustrazioni di Olimpia Zagnoli. Con molto amore. Olimpia Zagnoli è un’illustratrice italiana diventata famosa negli Stati Uniti, dove ha avuto l’onore di illustrare le prestigiose pagine del New York Times e del New Yorker. Ha girato video musicali e firmato copertine di libri, ha lavorato per Taschen e non sembra volersi fermare più.  
50,00 €

Il libro di cucina di Salvador Dalì

Nel 1973 il grande artista surrealista Salvador Dalì pubblicò un libro di cucina, intitolato Les Diners de Gala, il cui titolo è un abile gioco di parole che riguarda sia le cene di gala, sia quelle che lui e sua moglie Gala organizzavano per gli ospiti. E' un libro per un tipo di cucina opulenta. Al suo interno, 136 ricette divise in 12 capitoli, incluso quello sui cibi afrodisiaci.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >