Libri
di Simone Stefanini 2 Novembre 2016

Lucca Comics & Games è un inferno in cui non vedo l’ora di tornare

Se Lucca fosse un survival horror, questi sarebbero gli schemi da superare per tornare a casa sani e salvi

due-passi-al-lucca marvelll.fr - La coda per entrare negli stand

 

Ho perso il conto delle volte che sono andato a Lucca in occasione del Lucca Comics & Games, la fiera del fumetto e dei giochi più importante d’Europa e seconda nel mondo solo a quella di Tokyo. Negli anni ’90, quando ero un ragazzino, si chiamava solo Lucca Comics e il suo pubblico era composto quasi esclusivamente da true nerd, quelli non fotogenici, coi capelli mai lavati, le spalline di forfora, i brufoli tipo stelle di Hokuto in faccia e una naturale propensione alla caccia che negli anni ha preservato questa specie dall’estinzione.

Questi esemplari li troviamo ancora oggi, avidi e rancorosi in giro per le strade di Lucca, ma ormai sono talmente rari che quando li avvistiamo siamo presi dall’ebbrezza tipica del gamer, quella che si manifesta quando si vede per la prima volta un Pokémon raro.

Oggi, Lucca Comics & Games è una manifestazione devastante, per portata di pubblico e per precauzioni da usare prima di avventurarsi nei suoi vicoli stretti. Quest’anno complessivamente a LC&G sono stati strappati 271.208 biglietti e si sono riversate nelle strade più di mezzo milione di persone. Numeri impressionanti che danno l’idea di quanti splendidi  sognatori ci siano nel nostro paese.

È un vero inferno old school, dantesco, un survival horror che non vuole prigionieri, solo vittime. Un Resident Evil reale, che come una puntata di Black Mirror è diverso e personale per ognuno dei partecipanti, si nutre delle nostre stesse paure ma mantiene determinate caratteristiche simili per tutti, che andremo ad analizzare come fossimo degli YouTuber che commentano il walktrough di un gioco in diretta. Stiamo utilizzando una terminologia da addetti ai lavori, ma sappiamo che sapete.

Iniziamo a giocare:

Com’è andata? Ce l’hai fatta ad uscirne vivo? In quel caso c’è pure un easter egg che è anche peggiore del gioco stesso: ti sei assuefatto e ci vuoi tornare l’indomani, oppure l’anno dopo. Vuoi rigiocare quella partita in cui c’è in ballo la tua vita piena di miraggi d’infanzia, di ricordi e di bisogni primari per sfuggire dalla realtà. Ci vediamo il prossimo anno, buona fortuna.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

124,76 €

More than human

Gli animali sono più umani di noi? Forse. E’ questo il lavoro del fotografo londinese Tim Flach, che raccoglie in un volume tutti i suoi migliori scatti di animali che sembrano più umani degli esseri umani. Un librone pieno di grosse, bellissime e dettagliatissime foto che vi lasceranno senza parole.
10,47 €

Sticky monsters

John Kenn Mortensen è un artista danese con l’ossessione per i mostri dell’infanzia. In questo splendido, tenero e terrificante galleria disegna bestie pelose, demoni terribili e simpatici, incubi a prova di bambino su dei Post-it!
19,90 €

Chineasy, il libro per imparare il cinese

Vuoi imparare il cinese? Ci sono 200 simboli fondamentali con i quali si può capire all’incirca il 40% del cinese scritto, dai menu al ristorante, ai cartelli stradali, spot televisivi e scritte sui giornali. Per spiegare e memorizzare questi simboli c’è questo bel libro: Chineasy.
5,99 €

L'universo spiegato ai miei nipoti

Le risposte di un nonno astrofisico alle domande della nipotina raccolte in questo piccolo libretto. Hubert Reeves è un grande divulgatore e questo è un libro perfetto per cominciare a scoprire i misteri dell’Universo con i propri figli e nipoti.
28,90 €

Al di là delle parole. Che cosa provano e pensano gli animali

Abituati ad anni ed anni a guardare documentari prima su Superquark e poi sui vari canali satellitari o su Netflix, quando si inizia a leggere Al di là delle parole di Carl Safina, libro appena uscito per Adelphi, si è convinti di sapere tutto sul mondo degli animali. E invece no, leggendo il libro si capisce come non sappiamo proprio niente.
10,43 €

The Gashlycrumb Tinies

In Inghilterra è un grande classico, firmato dall’illustratore Edward Gorey. Nelle tavole del libricino, troviamo le lettere dell’alfabeto illustrate da bambini morti. Nel senso: ogni lettera è accostata a un bambino con quell’iniziale, morto in circostanze tragiche. Per dire una cosa banale, si potrebbe dire che si tratta di immagini che sembrano uscite dall’immaginario di Tim Burton, ma avrebbe poco senso. Il bello è perdersi per qualche secondo nelle vicende di questi poveri bambini.  
25,00 €

Il libro di ricette italiane illustrato da Olimpia Zagnoli

Questo libro contiene 140 ricette di piatti italiani, scritte in francese e arricchite di tante belle illustrazioni di Olimpia Zagnoli. Con molto amore. Olimpia Zagnoli è un’illustratrice italiana diventata famosa negli Stati Uniti, dove ha avuto l’onore di illustrare le prestigiose pagine del New York Times e del New Yorker. Ha girato video musicali e firmato copertine di libri, ha lavorato per Taschen e non sembra volersi fermare più.  
23,80 €

Là fuori. Guida alla scoperta della natura

Là fuori è una guida alla scoperta della natura, pensata e scritta per bambini e ragazzini. Un libro che risponde alle domande che nascono osservando la natura, anche in città, nei parchi, nelle aiuole, nei giardini. Alberi e fiori, nuvole e stelle, rocce e sabbia, uccelli, rettili e mammiferi... Là fuori è un libro che invita i bambini all'osservazione della natura, a notare i dettagli e insegna a stupirsi. Vi sono anche diverse attività per suscitare interesse e innescare meccanismi di gioco che sono anche percorsi formativi per i bambini.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >