Libri
di Dailybest 26 giugno 2018

Il prequel italiano di Rambo che divenne una delle ‘fanfiction’ meglio recensite al mondo: la storia di RAMBO YEAR ONE

La storia di una fanfiction osteggiata e censurata, che grazie alla sua precisa ricostruzione storica e al nulla osta di David Morrell (inventore del personaggio di John Rambo) è diventata un successo in tutto il mondo

Cosa succederebbe se un giorno uno scrittore ‘vero’ decidesse di scrivere ‘comunque’ una fanfiction gratuita? E’ quello che ha fatto uno scrittore italiano con lo pseudonimo di Wallace Lee, con una saga intera di romanzi-prequel dei film di Rambo, il famoso eroe cinematografico. Dopo due anni di censura rimossa ‘per miracolo’ dallo scrittore americano David Morrell, e dopo la pubblicazione di un saga intera di quattro romanzi gratuiti tradotti in varie lingue, questo prequel non ufficiale di Rambo è diventato uno dei lavori non ufficiali meglio recensiti al mondo.

Tecnicamente, si tratta di quattro romanzi di ‘fanfiction’, cioè romanzi non ufficiali e rigorosamente gratuiti, creati da un ammiratore della saga. In realtà, dietro questi quattro romanzi  si cela la storia di un grande successo soprattutto di critica: si intitolano Rambo Year One, Baker Team, Point of No Return e Take me to the Devil.

 

Le copertine dei primi due capitoli della saga di Wallace Lee  Le copertine dei primi due capitoli della saga di Wallace Lee

ANNI DI LAVORO

La prima e più  evidente differenza con le tante fanfiction che popolano numerose il web, è che non è stato facile per Wallace poter diffondere legalmente i suoi romanzi gratuiti. E se adesso – cinque anni dopo – Wallace può finalmente cantare vittoria, le difficoltà sono comunque state tante.

Nel 2012 Wallace era infatti titolare di un blog sul quale pubblicava gratuitamente i propri racconti prequel di Rambo, ma il sito venne poi chiuso perché, negli Stati Uniti, le leggi consentono agli aventi diritto di poter bloccare anche le fanfiction gratuite.

Wallace si é trovato allora davanti al bivio della vita: pubblicare su The Pirate Bay – il noto sito illegale di torrent – oppure rinunciare alla sua opera. Fortunatamente, prima di diventare egli stesso un pirata, è stato “salvato” da David Morrell, scrittore di fama mondiale e autore stesso di First Blood, il libro che creò il personaggio di Rambo e da cui venne tratto il celebre film con protagonista Sylvester Stallone.

Un colpo di fortuna incredibile, ma anche un grosso riconoscimento al suo lavoro. Grazie a Morrell, Wallace ha dunque potuto distribuire i gratuitamente online i suoi romanzi come ‘lavori non ufficiali’. In seguito, nonostante il loro ‘status’ di fanfiction, i libri di Wallace sono comunque riusciti a rompere ‘il muro’ che distingue il lavoro di un fan da quello di uno scrittore vero.

 

Le copertine dei capitoli tre e quattro della saga di Wallace Lee  Le copertine dei capitoli tre e quattro della saga di Wallace Lee

 

LA TRAMA

YEAR ONE è infatti una ricostruzione minuziosa della Guerra del Vietnam in cui John Rambo – e soprattutto la sua squadra – stanno prestando servizio. Sottolineiamo il concetto di squadra perché se c’è una cosa nella quale  YEAR ONE si discosta immediatamente dalle altre ‘fanfiction’, è proprio questa: Rambo non è infatti il protagonista della storia, e YEAR ONE – come ha notato giustamente il premio lettario CALVINO, che poi è il premio letterario per esordienti più prestigioso d’Italia –  è invece un romanzo corale, dove tutti gli otto membri della squadra di Rambo hanno grosso modo  la stessa importanza all’interno della storia che viene raccontata. Quella che Wallace ha deciso di narrare con i suoi romanzi è dunque la storia di una squadra nella quale – almeno all’inizio, – Rambo è solo uno dei tanti. La saga segue poi la squadra in tutte le sue fasi: il primo libro è incentrato sulla selezione, il secondo sull’addestramento e la prima missione, il terzo e il quarto sono invece ambientati tutti in Vietnam, dove la squadra si trova a convivere con paese martoriato dalla guerra civile e le missioni che Trautman  assegnerà di volta in volta.

 

 

IL SUCCESSO

Ed è forse proprio una scelta tanto originale il motivo per il quale un personaggio come Lindsay Johns (giornalista Inglese di cultura, e presentatore televisivo per la BBC) è arrivato a definire il primo romanzo di Wallace come ‘infinitamente affascinante’ andando di nuovo a rompere quel tabù non-scritto secondo il quale la fanfiction non dovrebbe essere ritenuta letteratura.

Da lì in poi i libri successivi della saga di Wallace hanno riscosso un grande successo e Lee non ha più dovuto affrontare il pregiudizio di chi lo riteneva una sorta di pazzo solo per aver scelto di dedicare tanto lavoro a un personaggio che, nell’immaginario comune, viene visto solo come ‘un muscolosissimo Sylvester Stallone che uccide da solo un sacco di cattivi’. Wallace è stato recensito molto positivamente da giornalisti o critici cinematografici in America, Inghilterra, Germania e Italia, incluso il quarto posto al premio letterario GOLDEN BOOKS, dove il romanzo di Wallace era tra l’altro l’unico gratuito e senza casa editrice tra quasi trecento romanzi che vi partecipavano, ed  è stato premiato con la motivazione di ‘essere riuscito  a spiegare un personaggio come Rambo usando solo i libri di storia’. 

Niente male davvero.

 

 

IL SITO UFFICIALE

Gli ebook di Wallace Lee si scaricano gratuitamente dal sito ufficiale senza alcuna iscrizione, e sono disponibili nei formati per la lettura su computer, Kobo e Kindle.

 

 

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