Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Libri

Rimembrare ieri, oggi e domani con La lettera perduta di Manuela Santoni

by Mattia Nesto
27 Gennaio 2022
in Libri
1

La copertina deliziosa

Leggere La lettera perduta di Manuela Santoni, pubblicata da Bao Publishing, il Giorno della Memoria ha un valore doppio.

La copertina deliziosa

La lettera perduta di Manuela Santoni, pubblicata da Bao Publishing in un’elegante volume, è una storia potente e importante da leggere oggi, Giorno della Memoria ma anche e soprattutto domani. Già perché nel racconto a fumetti di Santoni, caratterizzato da un tratto rapido e nervoso che però non rinuncia a un buon grado di dolcezza, specialmente nella descrizione degli occhi e degli sguardi delle sue protagoniste, si crea una sorta di magia: La lettera perduta è infatti in grado di parlare di un grande tema come la Seconda Guerra Mondiale attraverso non la lente della grande Storia, quella con la lettera maiuscola, per capirci, quanto con la micro-storia personale di Pietro, un soldato senza pace che ama, follemente, una donna ma che, come appunto ricorda il titolo, non riuscirà forse mai a consegnarle una lettera in cui svela questo sentimento.

.

Per capire e conoscere meglio l’autrice, abbiamo raggiunto direttamente Santoni per farci raccontare dalla sua viva voce la genesi dell’opera, in un’intervista che, vi posso anticipare, rende davvero giustizia a un bel libro, adattissimo a tutti ma che, specie per le nuove generazioni, è un ottimo entry-level per comprendere al meglio le tragedie personali capitate ai singoli individui durante quella tragedia collettiva che è stata la Seconda Guerra Mondiale.

La prima volta che hai pensato “da grande voglio fare fumetti” quando è stata?

Mi è sempre piaciuto disegnare e raccontare allo stesso tempo, la scoperta dei fumetti è arrivata nell’adolescenza, lì ho realizzato che esisteva un linguaggio che poteva unire perfettamente questi due mondi. Ho frequentato una scuola di fumetto e una volta terminata, ho capito che mi mancava. Questa mancanza mi ha fatto riflettere sulle cose che veramente erano importanti per me, su quello che avrei voluto fare per il resto della mia vita. Una vita senza fumetti sarebbe stata insopportabile, così mi sono impegnata affinché diventasse il mio lavoro.

.

La passione per i gatti (e il loro linguaggio) è anche…una tua passione?

Sono una super gattara, il gatto rosso di Emma – la bambina protagonista del libro – è ispirato al mio Malpelo, con cui ho un rapporto bellissimo. Non è stato per niente difficile ricreare alcune dinamiche tra i due, perché sono le stesse che abbiamo io e il mio gatto. Secondo me i gatti sono magici, avevano ragione gli Egizi a venerarli, si muovono con una grazia naturale e riescono a comunicare con tutto il corpo, ho pensato che prima o poi dovevano esserci in una mia storia.

Come è nata questa storia?

È nata da diversi spunti, ho creato prima i personaggi di Emma e Malpelo attorno a cui ho costruito tutta la storia, prendendo spunto da libri che avevo letto in quel periodo e in parte da testimonianze della vita dei superstiti della Shoah visti in un documentario in tv. Ho pensato poi, di dirigere la storia verso un target molto giovane, in modo per far capire ai bambini che la guerra, in tutti i suoi aspetti, è un abominio. Quanto c’è di autobiografico, per quanto mediato ovviamente…C’è ovviamente qualcosa di me in ogni personaggio, i fatti storici sono reali, mentre i personaggi e le situazioni sono tutte ispirate o alla mia famiglia, soprattutto i miei nonni, o miei vecchi ricordi di infanzia. La storia parla di memoria non solo storica, ma anche di alcuni miei ricordi di fine anni ’90, quando anche io avevo la stessa età di Emma. Quando ho cominciato a scrivere la storia, mi sono resa conto di non saper scrivere di una bambina di oggi, non riuscivo scrivere di un mondo popolato dai social, quindi sono andata a scavare nel mio passato.

.

Secondo te i fumetti possono aiutare a non dimenticare anche vicende così tragiche come la Shoah?

I fumetti possono tutto, è un linguaggio bellissimo e potente, lo abbiamo già potuto apprezzare con Maus di Art Spiegelman, secondo me è anche un ottimo modo per far avvicinare i ragazzi alla lettura. Non sottovalutiamolo.

Hai preso spunto da qualche altra opera, non necessariamente a fumetti, per questo tuo libro?

Sì, sono una grande lettrice, l’idea di una bambina protagonista l’ho avuta leggendo il primo libro de L’amica geniale di Elena Ferrante, per la parte storica, M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati e Pane nero di Miriam Mafai.

 

 

 

Tags: La lettera perdutanews
Mattia Nesto

Mattia Nesto

Fa che la morte mia, Signor, la sia comò 'l score de un fiume in t'el mar grando

Articoli correlati

Roma da leggere, sette libri per attraversare la capitale tra Grand Tour, borgate e antichità
Libri

Roma da leggere, sette libri per attraversare la capitale tra Grand Tour, borgate e antichità

Perché la città che il turista attraversa in tre giorni e quella che un romano cerca di mettere in fila...

by Roberto Torcolacci
29 Maggio 2026
Libri
Libri

Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria 2025, torna a Roma l’appuntamento più importante per gli amanti dei libri

Ritorna nella capitale, presso l’iconica Nuvola dell’Eur, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, meglio conosciuta come Più libri...

by Mario Cassese
19 Novembre 2025
10
Libri

Il ragazzo meraviglia: Robin Champloo

Juni Ba ne Il ragazzo meraviglia dimostra quanto il comics "americano" sia ancora vivo e vegeto. Soprattutto se si apre...

by Mattia Nesto
12 Febbraio 2025
19
Cultura

Laika: puoi fidarti di me

Nick Abadzis celebra la cagnolina Laika in un fumetto superlativo, pubblicato da Tunué. La copertina di Laika I could see...

by Mattia Nesto
11 Febbraio 2025
Next Post
Finanziamenti: aumentano le richieste di prestiti tra le famiglie italiane

Finanziamenti: aumentano le richieste di prestiti tra le famiglie italiane

Articoli recenti

  • Fumo e cancro, l’allarme degli oncologi: perché nessun organo è davvero al riparo
  • Le migliori pizzerie di Roma per mangiare la vera romana bassa e croccante nel 2026
  • Roma, il Mondiale come leva di bilancio: da Koné a Ndicka, chi può finanziare il mercato entro il 30 giugno
  • Roma, da luglio 38 nuovi photored in 15 incroci a rischio: dove saranno installati e cosa cambia per gli automobilisti
  • Nuove aperture a Roma, giugno 2026: 12 indirizzi tra ristoranti, pizza, caffè e street food da provare ora
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

×