Musica
di Marco Villa 22 gennaio 2016

La nuova app dei Massive Attack sincronizza la musica con il tuo battito cardiaco

Un ascolto DAVVERO personale

1453371025233199 Motherboard

 

Ci hanno detto che con i social network il rapporto tra artisti e fan si è ridotto, se non proprio annullato. Ci hanno detto che con i vari Spotify o Deezer abbiamo tutta la musica che vogliamo sempre con noi. Quello che non ci avevano ancora detto è che attraverso uno smartphone la musica poteva adattarsi completamente alle nostre giornate, cambiando l’esperienza di ascolto in base a quello che ci circonda e al modo in cui stiamo vivendo in quel preciso istante. In senso letterale, perché la nuova app dei Massive Attack si adatta al battito cardiaco dell’utilizzatore.

L’app si chiama Fantom e può essere scaricata gratuitamente per dispositivi Apple. Contiene quattro nuove tracce dei Massive Attack (Dead Editors, Ritual Spirit, Voodoo in my Blood e Take it There) e già questo non è male, ma in realtà l’aspetto più bello è il modo in cui mette l’ascoltatore al centro dell’esperienza di ascolto. Dopo il download, infatti, l’app chiede il permesso di accedere a funzioni base come la geolocalizzazione o la fotocamera, ma anche a funzioni più avanzate come il battito cardiaco.

 

http://www.thefantom.co #fantomapp

A post shared by Massive Attack (@massiveattackofficial) on

 

Accettando queste richieste, una volta entrati nell’app e scelta la canzone, si può assistere a un insieme di effetti e giochi visivi e sonori dallo schermo dell’iPhone o dell’iPad, tutti rigorosamente collegati ai dati biometrici che vengono trasmessi e alle informazioni geografiche che l’app stessa raccoglie in quell’istante. Quello che si ascolta non è la versione originale del pezzo, al momento non disponibile, ma un remix istantaneo basato sul momento che si sta vivendo.

C’è di più: attraverso tutte queste variabili, gli ascoltatori possono realizzare dei remix istantanei o dei mini-videoclip, da condividere poi sui social network.

 

IMG_5246  La nostra redazione vista attraverso Fantom

 

 

CORRELATI >