WeeklyBest – I migliori album della settimana
Ogni settimana la redazione di DailyBest seleziona i migliori album della settimana per orientarvi tra le uscite discografiche più rilevanti del momento: indie, folk, psichedelia e tutto ciò che merita davvero un ascolto attento. Tre dischi, tre voci critiche, zero compromessi.
Cloud Nothings – The Shadow I Remember
Aprendo la scaletta del loro ottavo lavoro in studio con una traccia che s’intitola Oslo, i Cloud Nothings confermano quanto la matrice geografica estrosa sia un aspetto caratterizzante di ogni band indie/himster che si rispetti, a qualunque latitudine — un meccanismo che si rivela uguale tra le schitarrate dei gruppi stranieri come nelle strofe ben scritte dei cantautori itpop nello Stivale. Se dovessi scegliere un’immagine per descrivere la band dell’Ohio utilizzerei il tortino morbido al cioccolato: al di là di una patina grezza e rumorosa, anche i CN nascondono un cuore tenero. L’unico difetto della compagine capitanata da Dylan Baldi, in un certo senso, si rivela anche il loro più grande pregio: i Cloud Nothings assomigliano terribilmente agli Strokes, ma in salsa emo. Un disco nervoso, soffocante nei momenti giusti, capace di aprirsi in squarci melodici inaspettati.
Marco Beltramelli
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Julien Baker – Little Oblivions
Parlare di Julien Baker, in tutti questi anni, significa parlare di un’artista che non sbaglia un colpo. Anche in Little Oblivions, l’autrice statunitense si è dimostrata all’altezza della fama che la precede. Accompagnando le sue classiche liriche auto-celebrative con il sound indie folk che la contraddistingue, la Baker è in grado di raccontarci storie a metà tra l’introspezione personale e il manifesto generazionale. Hardline, ad esempio, è un pezzo commovente nella sua semplicità sorda: provate ad ascoltarlo e trattenere le lacrime. Tra i migliori album da non perdere questa settimana, senza riserve.
Mattia Nesto
King Gizzard and the Wizard Lizard – L.W.
Non è più il 2017, e i King Gizzard and the Wizard Lizard non sono più immersi nel furore bacchico che gli faceva pubblicare cinque album in dodici mesi. Eppure la combriccola di folli australiani è tornata con L.W., completamento della trilogia dall’accordatura microtonale. Niente di nuovo sul fronte dello stile: il picco psichedelico, le influenze mediorientali — ma il momento migliore arriva verso la fine, quando il lavoro inizia a prendere derive stoner che poco ci saremmo aspettati. Il re ventriglio ha solidificato il suo sound negli anni, e sebbene L.W. non brilli come il precedente K.G., riesce a essere un porto sicuro per le orecchie e un trip piacevole per la mente. Un album che premia la pazienza.
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Gabriele Vollaro
FAQ – I migliori album della settimana secondo DailyBest
Con quale frequenza viene aggiornata la rubrica WeeklyBest?
La selezione dei migliori album della settimana viene pubblicata ogni settimana dalla redazione di DailyBest, con recensioni firmate da critici musicali diversi per garantire pluralità di ascolto e di genere.
Come vengono scelti i dischi recensiti?
I redattori selezionano i titoli in base alla rilevanza critica, alla novità stilistica e all’impatto emotivo: non si tratta di classifiche di vendita, ma di una cura editoriale orientata alla qualità dell’ascolto.
Posso suggerire un album da recensire?
Sì: scrivete alla redazione tramite i canali social di DailyBest o attraverso il modulo di contatto sul sito. Le segnalazioni più interessanti vengono valutate per le puntate successive della rubrica.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.






