Natura
di Simone Stefanini 12 Ottobre 2015

Operazione Gatto Acustico: il piano americano per trasformare i gattini in radioline spia

La grottesca vicenda di un vero gatto trasformato in un registratore e mandato a spiare i comunisti nella guerra fredda

Slide114-1 cdn4 - Un’idea piuttosto bizzarra

 

Noi pensiamo che i gattini siano grandi protagonisti del nostro presente, ma non è così. I gattini sono stati figure chiave anche della storia passata, al punto che uno di loro sarebbe potuto essere fondamentale per lo scoppio della Terza Guerra Mondiale, quella che sarebbe finita necessariamente nell’esplosione nucleare definitiva.

Nel 1961, durante la Guerra Fredda entra in ballo un bizzarro e sfortunato protagonista. Gli americani approvano un piano squinternato e geniale per ottenere informazioni sui comunisti. Viene avallata dalla C.I.A. l’Operazione Gatto Acustico. Sì, il nome fa piuttosto ridere, sembra uno di quei film della Disney tipo Quattro Bassotti per un Danese o, per restare in tema, FBI – Operazione Gatto, ma è una storia vera.

Il piano era questo: gattini con trasmettitori radio impiantati sotto pelle e microfoni nelle orecchie per riportare le conversazioni nemiche. I mici-radio avrebbero dovuto infiltrarsi nelle aree sensibili, vagando come se nulla fosse per trasmettere importanti conversazioni politico-militari agli ascoltatori.  L’idea di base  era veramente semplice: chi vuoi che sospetti dei gattini vicino al Cremlino?

 

Spy-cat-1 damnintresting - Il gatto acustico

 

Occorre ricordare il momento storico: Stati Uniti e i paesi della NATO da una parte, URSS con gli alleati del Patto di Varsavia dall’altra, il mondo che teme veramente il conflitto nucleare. Una tensione continua, che proprio nel 1961 raggiunge uno dei suoi momenti più tragici con la crisi dei missili di Cuba e il fallito tentativo di invasione dell’isola da parte dell’esercito americano. In questo clima, entrano in scena i gatti. Un ex ufficiale della C.I.A., Victor Marchetti, spiega meglio come andarono veramente le cose con il proto trasmittente felino:

“Aprirono il gattino e ci misero le batterie, poi i fili. La coda faceva da antenna. Crearono un mostro. Lo testarono un sacco di volte. Aveva anche un sistema di direzionamento remoto. Una volta pronta, portarono la povera bestiola in un parco e gli dissero: ‘Ascolta questi due tipi sulla panchina. Non ascoltare nient’altro, né i cani, né gli altri gatti, nemmeno gli uccellini. Solo questi due tizi.” 

Dopo cinque anni di lavoro e 15 milioni di dollari (che oggi sarebbero una cifra tipo 100 milioni di dollari) il gatto spia era finalmente pronto per un test sul campo. Fu guidato davanti all’ambasciata sovietica a Washington e lasciato libero dall’altra parte della strada.

Come nel miglior  racconto di humor nero, non appena tentò di attraversare la strada, il prezioso robocat fu messo sotto da un taxi e gli agenti si precipitarono a raccogliere i pezzi per non far cadere la nuova tecnologia in mano nemica. Primo e ultimo tentativo di creare il Gatto Acustico. Il progetto fu accantonato nel 1967.

 

spy-cat nowiknow - Fine della storia

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Locandina de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Locandina numerata e autografata del Film del Concerto di Andrea Laszlo De Simone con l'Immensità Orchestra, in triennale di Milano. L'illustrazione originale della locandina è a cura di Irene Carbone, illustratrice e fumettista torinese con studi alla Scuola Internazionale di Comics, dal 2015 nel duo creativo Irene&Irene e da tempo coinvolta nel progetto Andrea Laszlo De Simone per la realizzazione delle copertine dei dischi "Immensità" ed "Ecce Homo", i video d'animazione "11:43" e "Sparite Tutti", oltre ad aver ideato la creatività della cover digitale di "VIVO". Per “Il Film Del Concerto” ha realizzato a mano un'opera che riconduce al migliore immaginario cinematografico di Federico Fellini. L'opera sarà stampata in pochissime copie in edizione limitata, autografate dagli artisti.  
10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
5,00 €

SHOPPER "MI AMI Festival 2020"

Shopper ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Bag bianca cotone con illustrazione multicolor. La shopper che avresti voluto acquistare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": MIMOSA, PISELLO, SALVIA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Mimosa Pudica Denominata anche la Sensitiva, la Mimosa Pudica è così casta che basta sfiorarla per innescare una timida reazione nei suoi rami. Al minimo tocco, infatti, le foglie si ripiegano su se stesse, mentre il picciolo si abbassa, creando un danzante movimento con i suoi leggeri fiori rotondi. Oltre a fuggire da incontri hot con oggetti e persone, questo comportamento la caratterizza nelle ore notturne, evitando così incontri ravvicinati. Pisello Viola Désirée Il Pisello Viola è un varietà molto antica, dall’aspetto affascinante per il suo insolito colore, al suo interno, invece, conserva la sua tipica tinta verde. Come ogni varietà è un simbolo -oltre fallico- lunare, nei sogni infatti è sinonimo di fecondità. Molto apprezzato per il suo sapore delicato è l’ideale per zuppe e principesse dal gusto raffinato e desiderose di riposare su un raro ortaggio. Salvia Rossa Famosa per essere utilizzata da Cleopatra come afrodisiaco, la Salvia è una pianta carica di proprietà. Oltre ad accendere la libido negli amanti, è portatrice di sogni profetici, piacere fisico e fertilità. La forma e l’aspetto rugoso del fogliame le donano la nomina di lingua vegetale, per gli animi più romantici la Salvia Splendens, o Rossa, ricorda la sagoma di un cuore. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >