Tutte le chicche presenti su Dplay, la piattaforma on demand di Discovery

Da “Biografie imbarazzanti” de Il Terzo Segreto di Satira, fino all’”Età dell’oro”. Tutte gratis e in streaming on demand

Serie TV
di Sandro Giorello facebook 17 gennaio 2017 16:40
Tutte le chicche presenti su Dplay, la piattaforma on demand di Discovery

Untraditional Dplay - Untraditional

 

In più occasioni vi abbiamo parlato delle tante piattaforme di streaming on demand dove vedere film, serie tv o programmi televisivi. Perché ormai Netflix è una droga ma anche RaiPlay non scherza, e alla fine presi dalla compulsività, ci si abbona anche a Infinity, Sky Online e TimVision.

Chi manca all’appello? Dplay. È la piattaforma di Discovery, in cui potete rivedere online molti degli show dei canali Real Time, Dmax, Nove, Focus e Giallo. Ci sono, ad esempio, le puntate di Creditsil programma che vi racconta come sono stati prodotti i più importanti album italiani. Oppure potete farvi una maratona di Alta infedeltà o rivedere tutte e le 96 puntate di Take Me Out : sono i classici programmi che, magari, uno inizia a guardare per sbaglio ma già al secondo episodio non può più farne a meno. Capite da soli cosa significhi averli tutti disponibili a portate di clic, peggio che l’eroina negli anni ’80.

 

Fabio Volo e Roberto Saviano in “Untraditional” panorama.it - Fabio Volo e Roberto Saviano in “Untraditional”

 

Quelle che in pochi notano però, sono le Dplay Originals, ovvero sei serie nate apposta per la piattaforma e quasi mai passate in tv. Vi avevamo già parlato ampiamente di Untraditional, la webserie di Fabio Volo andata in onda anche sul Nove. La serie ha qualche buono spunto ma anche moltissimi difetti, vi assicuriamo che le altre cinque Originals sono decisamente meglio.

 

 

La vera bomba è Biografie Imbarazzanti. Realizzato da Il Terzo Segreto di Satira, racconta di surreali biografie “non autorizzate” dei politici. Scoprirete, ad esempio, che l’avversione di Matteo Salvini verso i meridionali nasce per colpa della cosiddetta sindrome di Bosefinder, una malattia rarissima che porta chi ne è affetto a confondere continuamente le parole e i rispettivi significati. Renzi, invece, era stato colpito dal virus dell’ottimismo, Alessandra Moretti soffriva del morbo della poverosi, Mentre Mario Monti non era che una versione aggiornata del robot Emilio. Nell’elenco trovate anche Maurizio Landini, Angelino Alfano, Luigi Di Maio e Giorgia Meloni.

 

Primo Reggiani in “Segreti” Dplay - Primo Reggiani in “Segreti”

 

Altrettanto divertente è Segreti, che prende messaggi e confessioni postati su social network e community e li mette in scena. Trovate di tutto: da incidenti sexy diventati tragicomici, fino alle vicende di studenti squattrinati riviste come se fossero all’interno di un film neoralista. Girato da Niccolò Senni e Matteo Nicoletta, Segreti vede tra gli attori anche l’ex Cesaroni Matteo Branciamore e Primo Reggiani.

 

Eities – Ottanta mi dà tanto Dplay - Eities – Ottanta mi dà tanto

 

Bella anche Eities – Ottanta mi dà tanto, una comedy in cui Geppi Cucciari viaggia nel tempo alla scoperta degli anni ’80, o il documentario Pascal goes to Bollywood, dedicato Son Pascal, il cantautore italiano, già concorrente di Pechino Express, che ha deciso di tentare la carriera d’attore in India.

 

La vera chicca, però, è l’Età dell’oro. È la nuova serie diretta da La Buoncostume, già autori della bellissima Klondike. Ritroviamo Fabrizio e Carlo, i due videomaker milanesi, già presenti nella precedente serie, in costante ricerca del progetto in grado di svoltare loro carriera. Il due dovranno affrontare nuove storie e mille peripezie, accanto a ospiti d’eccezione come Costantino Della Gherardesca, Bebo Storti, Sergio Rubini e Jake la Furia dei Club Dogo e tanti altri.

Insomma, ci si aspetta un lungo e freddo inverno e uno dei modi migliori per affrontarlo può essere affidarvi a tante serie tv diverse. Puntata dopo puntata, vedrete che passerà in fretta.

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