Society
di Mattia Nesto 8 Giugno 2018

Cinque cose che non dimenticheremo di Francia ’98

20 anni fa era l’anno dei mondiali di Francia ’98, tra Ronaldo infortunato, il rigore di Di Biagio e la grande bellezza di Zidane

Il 10 giugno 1998 iniziava il Campionato Mondiale di Calcio di Francia. Sono passati quindi vent’anni esatti da quella Coppa del Mondo che ha visto il trionfo della Francia di Zidane e il crollo in finale del superfavorito Brasile di Ronaldo e noi ci siamo fatti prendere la mano dalla nostalgia canaglia per quell’estate. Ecco allora i cinque motivi per cui ricorderemo per sempre France ’98!

 

Song 2 e Fifa ’98, il gioco

Praticamente ci ricordiamo tutti quella canzone unita a quel gioco. Fifa ’98 infatti, primo grande successo di Electronic Arts, è stato un vero e proprio capolavoro per l’industria videoludica anche grazie al leggendario trailer di presentazione, con il galletto mascotte dei Mondiali che si aggirava per gli stadi di Francia con in sottofondo il pezzone dei Blur. È vero, nel 1998 l’onda lunga del brit-pop si stava ormai esaurendo (e infatti Damon Albarn, che l’aveva capito prima di tutti, cantava “When I feel heavy metal/And I’m pins and I’m needles”) ma quel pezzo è assolutamente indimenticabile ancora oggi!

 

La traversa di Di Biagio: L’Italia di Baggio e Vieri fuori ai rigori

Partita agonica, per dirla alla Federico Buffa, come poche, quell’Italia – Francia ai Quarti di Finale è stato davvero uno scontro fra i titani e il momento decisivo, per stessa ammissione dei transalpini (se siete curiosi il film ufficiale della competizione è da recuperare ), dell’intero Mondiale. La Nazionale Italiana “capitanata” da Roberto Baggio tiene testa infatti ai padroni di casa e arriva davvero ad un passo dalla qualificazione quando l’ex Divin Codino fa la barba al palo con un tiro a volo che Barthez può solo sperare di vedere andare fuori. E invece niente, l’Italia non segna e , ancora una volta (la terza consecutiva dopo Italia ’90 e Usa ’94) gli Azzurri fanno fuori ai rigori. Memorabile, tristemente memorabile, la traversa piena presa dal calcio di rigore Di Biagio: il centrocampista della Roma, dopo il tiro e l’eliminazione, si accascia a terra e milioni di italiani, tra cui noi, con lui.

Mr Robot: Il crollo psicologico di Ronaldo

Inutile girarci attorno: quello di Ronaldo per Francia ’98 era un ruolo da protagonista annunciato. E infatti il Fenomeno, almeno sino alla finale della competizione, aveva mantenuto le aspettative. Forte di una Nazionale di primissima fascia e in ottima condizione, Ronaldo era reduce da un’esaltante semifinale dove, assieme ad un Rivaldo sugli scudi, aveva avuto la meglio sull’Olanda. Poi si arriva all’ultima partita e, inspiegabilmente, il centravanti più forte del mondo è un fantasma in campo: non riesce a scattare, neppure a correre, si limita a caracollare per il campo con l’espressione vuota. I rumors, che già alla vigilia del match dicevano di un Ronaldo irriconoscibile, appaiono come veri: tutto il mondo poi assisterà sgomento al brasiliano che, qualche giorno dopo aver perso la finale, scendere i gradini dell’aereo praticamente da zoppo. Nessuno sa con l’esattezza quello che è accaduto (Roberto Carlos, suo compagno di stanza, parla di un “crollo psicologico unita a quella che pareva una crisi epilettica in forma acuta”) e quali interessi o sponsor hanno fatto pressioni per farlo giocare ma sta di fatto che quel giocatore fenomenale non lo rivedremo mai più.

 

La Nazionale di Bob parte seconda: La Giamaica ai Mondiali

Vi ricordate il film Cool Runnings – Quattro sottozero nel quale la Giamaica si presentava ai mondiali di bob? Ecco beh nel 1998 invece dello slittino i giamaicani si sono messi gli scarpini da calcio e hanno calcato i campi dei Mondiali. Eletta a pieno merito Nazionale simpatia, la Giamaica non ha sfigurato a Francia ’98, riuscendo addirittura a cogliere un bel successo contro il Giappone nell’ultimo match del girone di qualificazione. Prima dei successi di Bolt e compagni quella vittoria al Mondiale è stata celebrata negli anni come vertice massimo dello sport dell’isola caraibica. Detto questo a rivedere quella maglia della Kappa un sorriso grosso come una casa ci viene naturale!

 

Zidane: la Grande Bellezza

Lo Zidane del’98, del Mondiale del ’98, parte rimediando un rosso in una partita già stravinta dalla Francia contro l’Arabia Saudita e finisce sul tetto del Mondo. Sta tutta qui la storia, personale e non, non solo del migliore giocatore di quel torneo ma anche del più grande esteta della storia del calcio (il controllo volante contro l’Italia con Pessotto che lo guarda come di fronte ad un’apparizione divina è leggenda). Già perché, e il mondiale francese è un buon esempio, nessuno mai è riuscito ad applicare l’estetica con la pratica come Zidane. Un giocatore capace di fare qualsiasi cosa con i piedi, un principe berbero dagli occhi di ghiaccio che ha fatto le fortune della Juventus prima e poi del Real Madrid, sia come giocatore che come allenatore. Un tipo strano, un po’ freddo e scostante, ma anche capace di grandi gesti inaspettati: sarà lui che, umilmente, si presenterà alla camera d’ospedale di Ronaldo, all’epoca del suo secondo grave infortunio con l’Inter, per portare al grande campione (e primo avversario in Serie A) un cesto pieno di frutta fresca e di datteri, il massimo gesto di pronta guarigione per la sua cultura. Felici di averti visto giocare Zizou!

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

10,00 €

-GIGA +FIGA

100% cotone Maglietta nera Serigrafia con slogan minimalista per nerd con stile. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
17,00 €

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020”

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
17,00 €

KIT DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL DESIDERIO “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper quattro lattine Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >