Society
di Elisabetta Limone 3 dicembre 2018

Moda sostenibile: l’esempio virtuoso di Giorgio Armani

La moda sostenibile diventa sempre più una realtà.

La moda sostenibile diventa sempre più una realtà: le recenti dichiarazioni dello stilista italiano Giorgio Armani fanno ben sperare. Secondo questa personalità molto in vista nel settore, il concetto di sostenibilità va applicato soprattutto alla durabilità degli abiti. In sintesi, per essere considerati davvero sostenibili, i capi e gli accessori dovrebbero essere prodotti nell’ottica di poter durare nel tempo. Tuttavia, la difficoltà di applicazione di questa filosofia risiede nelle logiche stesse del mercato: ovvero il proporre abiti diversi e nuove collezioni ogni anno così da incentivare la domanda costante di beni.

Da questo punto di vista la qualità dei materiali utilizzati e le tecniche di produzione giocano un ruolo chiave. Giorgio Armani si è da sempre contraddistinto per la qualità delle proprie creazioni in un mercato sempre più dominato dagli abiti “fast fashion”. A conferma di ciò interviene anche la storia di questo marchio che lo ha visto porsi in posizione innovativa fin dagli anni ’80, quando lanciò un capo (il jeans) fino a quel momento ignorato dai grandi stilisti. I prodotti di questa casa di moda tutta italiana sono, d’altra parte, diventati famosi in tutto il mondo non solo per il loro stile classico ed elegante, ma anche per il prezzo accessibile a tutti. Una caratteristica evidente anche in un altro capo molto apprezzato di questo marchio: le borse. Diversi modelli di borse Giorgio Armani sono, infatti, oggi presenti nei più forniti negozi di moda online a prezzi ragionevoli. In questo modo, la qualità segue le logiche della sostenibilità.

Anche il modo di produrre ha un ruolo importante in termini di sostenibilità ambientale: a tal proposito, il marchio Armani si sta attrezzando per mettere in moto un sistema di produzione eco-sostenibile. Un sistema che sia rispettoso delle risorse naturali impiegate e che abbia a cuore la tutela dell’ambiente. Non a caso, Armani è stato fra i primi brand a sposare le direttive internazionali sulla moda sostenibile a livello ambientale e sociale. Lo stilista Giorgio Armani, come ha dichiarato in alcune interviste, è assolutamente consapevole che il futuro delle generazioni a venire dipende da chi agisce oggi.

Eppure non tutti hanno assimilato fino in fondo il concetto di moda sostenibile: sebbene sempre più consumatori scelgano di imboccare questa strada, non tutte le aziende si sono rese disponibili ad un cambiamento così importante. Si tratterebbe, nello specifico, di avviare un tipo di produzione rispettoso della natura che faccia a meno dell’impiego di sostanze tossiche per l’ambiente: basti pensare a elementi quali i coloranti e gli ftalati. Anche la rinuncia allo sfruttamento del lavoro in nero è uno dei principi cardine attorno a cui ruota il concetto di moda etica, insieme alla partecipazione nel sociale. Infine, è importante ricordare che i vantaggi per le aziende che optano per la moda sostenibile sono notevoli: oltre a dare un contributo, si rendono attraenti nei confronti dei consumatori green.

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