Society
di Marco Villa 12 Novembre 2014

L’incredibile storia dei monaci giapponesi che si auto-mummificano da vivi

Si sottoponevano a durissime pratiche lunghe anni per depurarsi e prepararsi alla mummificazione naturale

shinnnyokai-1

Quando parli di mummie, pensi subito all’Egitto, ai faraoni e alle maledizioni delle varie piramidi. La mummificazione, però, non è solo quella, è anche (anzi: soprattutto) un processo cui vengono sottoposti ancora oggi moltissimi cadaveri, come sa bene chi ha seguito quel capolavoro assoluto che risponde al nome di Six Feet Under.

Quello che in pochi sanno è che è esistita per quasi mille anni una branca di monaci buddhisti che ha portato avanti quella che può essere definita auto-mummificazione in vita. L’obiettivo era quello di depurarsi completamente, per permettere al proprio corpo di conservarsi in ottime condizioni per l’eternità e senza alcun trattamento.
La pratica si chiama Sokushinbutsu e si calcola che, fino al diciannovesimo secolo, sia stata seguita da migliaia di monaci, anche se solo pochi sono riusciti a portarla a termine con successo.

sokushinbutsu-dainichi-temple-651-large_slideshow
La Sokushinbutsu prevedeva che i monaci portassero avanti diete durissime, ognuna delle quali lunga mille giorni. La prima era basata esclusivamente su acqua, semi e nocciole, la seconda su radici e corteccia di pino. In concomitanza con la seconda dieta, i monaci iniziavano a bere il cosiddetto tè Urushi, fatto con ingredienti tossici e in grado di uccidere batteri e parassiti presenti nel corpo e di tenerli lontani anche dopo la morte.

Ecco, la morte. Se questi duemila giorni non erano stati una tortura sufficiente, arrivava anche il rituale della morte: i monaci venivano sepolti vivi in una bara, al cui interno veniva soffiata aria con un tubo. Nella bara era presente un campanello, che i monaci dovevano suonare per far sapere di essere ancora vivi. Nel momento in cui il campanello non veniva suonato, la bara veniva definitivamente sigillata. Dopo mille giorni veniva aperta e – in caso di mummificazione avvenuta – il corpo del monaco veniva estratto dalla bara e reso oggetto di venerazione.

FONTE | jref.com

Sokushinbutsu_5

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
10,00 €

Maglietta unicorno Better Days

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con l'unicorno di ANDREA MININI realizzata per il Better Days Festival 2016.  
10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
10,00 €

-GIGA +FIGA

100% cotone Maglietta nera Serigrafia con slogan minimalista per nerd con stile. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione  completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >