Society
di Stefano Disastro 26 settembre 2012

Quanto bisogna lavorare nel mondo per una birra?

Per la serie Work (How Much Work?) Pub Sleep

La cosa che mi piace di più è trovare questo genere di notizie sui giornali economici (o comunque su testate serie&istituzionali).
In questo caso è l’inglese Economist, che confeziona una bella news con tanto di grafico comparativo, di quelli stupendamente working class che mischiano birra&lavoro (ok sono solo le 15.50 ed è mercoledì quindi niente short friday però sono quasi le 18 e i vostri banconi dei pub di fiducia sono sempre più vicini).

Senza entrare nello specifico qualitativo della bontà delle birre delle singole nazioni, l’Economist pubblica un simpatico grafico dove mette a confronto l’indice lavoro/birra (cioè quanti minuti bisogna lavorare per permettersi una sana e STRAMERITATA pinta di birra). Risultati? Peggior posto per un onesto working class hero -guardaunpò- la mia “amatissima” India, miglior posto gli Stati Uniti e  la Repubblica Ceca. L’Italia si posiziona senza infamia e senza gloria a metà classifica.

Insomma, sono mesi che meditate di emigrare? Vi state chiedendo verso dove indirizzare i vostri sogni di ‘ricomincio una nuova vita’? Il grafico sotto vi può suggerire alcune risposte (clikkateci sopra per ingrandire e approfondire).

 

 

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