Society
di Jon Bocconcino 23 Luglio 2012

Strage di Denver: non sarebbe successo nulla se Holmes fosse stato musulmano

In queste ore non si parla d’altro che del processo ai danni del malato che durante la prima di Batman in un cinema alla periferia di Denver ha cominciato a sparare a caso uccidendo 12 persone e ferendone molte altre.

Il killer è apparso con i capelli rossi e visivamente provato, evidentemente per via di sedativi o molto stress. Hanno chiesto la pena di morte, anche se la procedura prevede che la richiesta effettiva venga presentata dopo un anno dalla carcerazione.

Ma fa discutere questa presa di posizione, un pò estremista ammettiamo, che sta prendendo piede negli States e cioè, molto sinteticamente, che se James Holmes fosse stato un musulmano o (esagera qualcuno) si fosse semplicemente chiamato Mohammed o Ibrahim, questa strage non sarebbe avvenuta. Perché, in sostanza, i controlli di FBI e CIA dopo l’11 Settembre si concentrano molto, moltissimo, su eventuali attentati di matrice islamica. E quindi l’eventuale attentatore avrebbe avuto la polizia alla porta al semplice acquisto delle armi via internet (cosa che non è evidentemente successa subito dopo l’e-shop di Holmes).

Ed è qui che scatta la domanda: sarebbe successo lo stesso se un eventuale Mohammed (e non James) Holmes avesse acquistato via internet le armi per l’attentato di Denver?  Vuoi vedere che per evitare attentati terroristici di matrice (o fantasia) islamica si sono dimenticati che si diventa matti anche nelle altri religioni?

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