Una delle bufale diffuse da Vergogna Finiamola Fate Girare
Una delle bufale diffuse da Vergogna Finiamola Fate Girare
Society
di Gabriele Ferraresi 11 Gennaio 2016

Vergogna Finiamola Fate Girare è la pagina di trolling perfetta

E ne abbiamo parlato con chi ha avuto l’idea di farla: FAI GIRARE!1!!

Una delle bufale diffuse da Vergogna Finiamola Fate Girare Vergogna Finiamola Fate Girare - Una delle bufale diffuse da Vergogna Finiamola Fate Girare

 

Vergogna Finiamola Fate Girare è una pagina Facebook di puro trolling gentista solo in apparenza come tante altre. I meme in cui vengono incorniciati i colpevoli di ogni malefatta, nella speranza di una condivisione virale indignata sono politici, celebrità di vario tipo o icone pop: si va da Ringo Starr, accusato di avere scatenato “la crisi che stiamo pagando”, a Giorgio Almirante, reo di aver postulato la famigerata teoria gender, o Peter Sellers, che nei panni di Hrundi V. Bakshi in Hollywood Party avrebbe corrotto chiunque e fatto di tutto pur di trattenere in India i nostri marò.

Ammetto che quando mi invitarono a mettere like alla pagina non ci credevo: pensavo non funzionasse, mi dicevo “Dai, non ci cascherà nessuno”. Quanto mi sbagliavo.

Non solo ha funzionato oltre ogni previsione, ma in uno dei meme di Vergogna Finiamola Fate Girare c’è cascato pure Gasparri: non che questo sia sintomo di particolare arguzia nel trabocchetto, ma c’è cascato anche lui, l’attivissimo – su Twitter – Vicepresidente del Senato, che non ha potuto esimersi dal commentare la foto dell’inesistente Goran con un sintetico “Una vergogna”

 

 

Che Goran in realtà sia Jim Morrison non ha la minima importanza. L’importante è sempre altro, ovvero, farsi trascinare dall’indignazione, condividere, e naturalmente, FARE GIRARE!1!! rigorosamente in CAPSLOCK.

QUESTO SUCCEDE A ESSERE BUONISTI FATE ATTENZIONE FATE GIRARE

Posted by Vergogna Finiamola Fate Girare on Sunday, January 10, 2016

 

Ci siamo abituati, e da tempo c’è chi si prende gioco nei modi più diversi di questa attitudine gentista, viene in mente Siamo la Gente il Potere ci Temono e Protesi di Complotto. Ma di pagine del genere ce ne sono a bizzeffe.

L’operazione di Vergogna Finiamola Fate Girare però è leggermente diversa, in quanto diffonde bufale finte – il che postula che esistano bufale autentiche, o quantomeno diffuse in buona fede – in un loop che ci porta direttamente al paradosso del mentitore in stile “Tutti i cretesi sono bugiardi”, ben noto cul de sac filosofico su cui ci si spacca il cranio almeno dal VI secolo avanti Cristo.

Ne ho parlato un po’ con Claudia Vago e Luca Faenzi, le diaboliche menti che hanno deciso che E’ ORA DI FINIAMOLA!1!!

Ciao Claudia, ciao Luca, come andiamo? A livello di fiducia nell’umanità dell’internet dopo il successo della pagina, intendo
Eh, insomma. Non che fosse alta prima, ma stare chiusi nella propria filter bubble a volte è confortevole. Sai che il mondo là fuori è abitato da gente che cerca “patate fritte microonde” su Google (true story: provate a digitare “patate fritte m” nel campo di ricerca) ma tu ti circondi solo di gente che si sfonda del peggior fritto. Poi a volte la bolla si squarcia e, d’improvviso, il mondo.

 

E’ UNA VERGOGNA E’ L’ORA DI FINIAMOLA FATE GIRARE

Posted by Vergogna Finiamola Fate Girare on Friday, January 8, 2016

 

Come è nata l’idea della pagina? Perché l’avete fatta?
Giovedì scorso io, Claudia, ho pubblicato sul mio profilo un’immagine evidentemente satirica: Morgan Freeman chiamato con un finto nome africano, trattato da migrante mantenuto dallo stato. L’intento era prendere in giro quel tipo di immagini che diffondo false informazioni fomentano il razzismo. Invece abbiamo avuto modo di apprendere che quello in foto era niente meno che Morgan Freeman. Totale incapacità di leggere il messaggio. Quando Luca mi ha scritto di avere tempo e voglia di fare montaggi di foto di ville (Arcore, Villa Certosa ecc.) facendole passare come residenze in cui sono accolti migranti a nostre spese l’idea della pagina è venuta spontaneamente.

Mi vengono in mente altre pagine simili, fra tutte “Siamo la gente il potere ci temono”. La vostra ha di diverso l’uso di icone pop, spacciate per altro, e oplà, in migliaia comunque abboccano: all’inizio non pensavo funzionasse, era troppo. E invece ha funzionato. Non so se sia una buona notizia
Funziona al di là di ogni nostra aspettativa. Noi stessi non ci aspettavamo un successo del genere. Per fortuna la percentuale di chi pensa che quelle immagini siano vere è molto bassa (Gasparri a parte), più rilevante quella di quelli che “sono furbo io, ho capito che quello non è chi dite voi!” o anche quella di chi non ride delle immagini perché non le trova divertenti. E, che dire?, ci sta. Mica possiamo ridere tutti delle stesse cose, no?

 

Grazie Roberto che hai il coraggio di denunciare.

Posted by Vergogna Finiamola Fate Girare on Friday, January 8, 2016

 

Quale è stato il meme che ha funzionato meglio? Mi pare quello sui marò con Peter Sellers
In assoluto quello di Peter Sellers che è arrivato da un amico pochi minuti dopo aver aperto la pagina. Ma sono andati bene anche Jim Morrison rapinatore slavo, Oscar Giannino re degli zingari, Gianni Morandi cacciato dai migranti che ha accolto e costretto a vivere nei boschi. Il vantaggio di Peter Sellers è stato anche quello di avere per argomento caro a tutti, i nostri Marò!

 

E’ UNA VERGOGNA E’ L’ORA DI FINIAMOLA FATE GIRARE

Posted by Vergogna Finiamola Fate Girare on Friday, January 8, 2016

 

Quali sono gli ingredienti per la bufala perfetta?
Bufale vere o bufale finte? Che noi siamo esperti di produzione di quelle finte. Quelle vere funzionano quando usano poche parole e un’immagine efficace, dati che danno l’idea di scientificità, di precisione e attaccano un tema “sensibile”. Del resto, ormai sappiamo tutti che gli immigrati prendono dallo stato 35 euro al giorno, no? Direi che far passare il messaggio che una foto con delle frasi ombreggiate scritte sopra non sia sempre vera, ma anzi sia il più delle volte una bischerata non è un brutto messaggio da far passare, mi spiego: se pubblichi Jim Morrison rapinatore seriale e i tuoi amici ti prendono per il culo perché è Jim Morrison, magari la volta successiva due verifiche le fai.

 

E’ UNA VERGOGNA E’ L’ORA DI FINIAMOLA DICIAMO BASTA CONDIVIDIAMO PRIMA CHE CI CENSURANO

Posted by Vergogna Finiamola Fate Girare on Sunday, January 10, 2016

 

C’è cascato pure Gasparri: che cosa gli diresti? Oltre a “levategli Twitter”, che va sempre bene
Maurizio: fatti aiutare da qualcuno bravo. A gestire i social. E non solo. Ma la nostra è solo invidia, per tutto il tempo libero che ha, ovviamente.

Vergogna Finiamola Fate Girare prende in giro la condivisione compulsiva, acritica, e l’indignazione gentista. Dal vostro osservatorio privilegiato di purissimo trolling, siamo messi davvero così male?
Abbastanza. La maggior parte delle persone condivide qualsiasi cosa veda passare, non si fa domande, non cerca risposte. Siamo disabituati al dubbio, al porci domande, allo scavare oltre la superficie. viviamo in un mondo unidimensionale e ci perdiamo la profondità. Per quanto riguarda la nostra pagina possiamo dire che ci sono vari livelli di lettura: chi ci crede (lo chiameremo livello Gasparri), chi pensa di aver scoperto un grande bluff, chi ci ride e basta.

Massimo ci segnala qualcosa che non possiamo ignorare, TUTTI DEVONO SAPERE!!!

Posted by Vergogna Finiamola Fate Girare on Saturday, January 9, 2016

 

Secondo voi, come se ne esce? Per me: non se ne esce, dobbiamo rassegnarci
Sarà difficile, sarà lungo, ma possiamo uscirne. In un mondo fatto sempre più di comunicazione visuale nessuno ci insegna a interpretare le immagini. Forse, quindi, bisogna ricominciare dalla scuola. E sì, alla scuola si danno un sacco di compiti, tutti pensano che tutto debba essere risolto dalla scuola, ma insegnarci a “leggere un testo” è compito della scuola. Una scuola che, forse, andrebbe valorizzata con risorse vere e non con finte riforme e veri tagli.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
28,00 €

KIT "MI AMI Festival 2020"

KIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper un kit semi misti a scelta una lattina bevanda del desiderio Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
17,00 €

KIT DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL DESIDERIO “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper quattro lattine Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2017"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >