Mercoledì 27 maggio, tra Roma e l’Argentina, dove l’attaccante è già in vacanza, i contatti tra Ryan Friedkin e l’agente Carlos Novel sono andati avanti senza sosta. Il club vuole chiudere in fretta la permanenza del numero 21, anche alla luce del ritorno in Champions League. Le indicazioni che arrivano nelle ultime ore portano tutte nella stessa direzione: la trattativa è ormai nella fase finale. E Dybala, dopo la qualificazione, era stato molto chiaro: quel palcoscenico “ce la dobbiamo godere”. Un modo netto per far capire quanto conti restare al centro del progetto giallorosso.
Carlos Novel a Roma, poi il via libera della proprietà
A riaccendere davvero la pratica Dybala-Roma è stato il lavoro diretto tra Carlos Novel, agente dell’argentino, e Ryan Friedkin, sempre più coinvolto nei dossier pesanti del club. Da quanto filtra, l’agente è stato a Roma nei giorni scorsi e i contatti sono proseguiti anche dopo la partenza del giocatore per l’Argentina. Un passaggio tutt’altro che secondario.
Fino a non molto tempo fa, dentro la società, prevaleva una linea più prudente sul rinnovo. Pesavano l’ingaggio e la necessità di tenere in ordine i conti. Adesso però lo scenario è cambiato: la proprietà ha dato il suo via libera a trattare. E questo, in casi del genere, pesa parecchio. Vuol dire che la volontà del club, ai piani alti, va nella stessa direzione di quella tecnica. Quando succede, la strada si accorcia.
Biennale sul tavolo, l’ingaggio resta il vero nodo
La proposta su cui si lavora ha già contorni abbastanza chiari: contratto biennale per Dybala, con opzione per una terza stagione in favore della Roma. Il punto più delicato, come spesso accade, resta l’ingaggio.
Oggi l’argentino guadagna circa 8 milioni netti, una cifra molto alta rispetto ai parametri che il club vuole fissare. La nuova offerta si muove invece su numeri decisamente più bassi, poco sopra i 2 milioni netti a stagione. Non basta ancora per chiudere. L’intesa, secondo quanto emerso nelle ultime ore, potrebbe prendere corpo attorno ai 3 milioni, quota considerata più vicina a un compromesso sostenibile per tutti. Da una parte ci sarebbe l’apertura del giocatore, disposto a venire incontro alle esigenze della società; dall’altra la volontà del club di riconoscere il peso tecnico che Paulo Dybala continua ad avere nella squadra.
Champions e progetto Gasperini: Dybala resta un punto chiave
La spinta a chiudere, però, non nasce solo dal contratto. C’è di mezzo il campo, e non poco. La Roma è tornata in Champions League anche grazie al talento di Dybala, capace per tutta la stagione di alternare giocate decisive, stop obbligati, rientri e assist pesanti. È il suo equilibrio fragile, ma anche la sua forza.

Dopo la partita di Verona, il giocatore aveva parlato del ritorno nell’Europa che conta come di una dimensione naturale per il club e per la piazza. Parole che non sono passate inosservate. Nel progetto tecnico che sta prendendo forma attorno a Gasperini, avere uno come lui tra le linee cambia tanto. Contro avversarie di alto livello, dal Real Madrid al Liverpool, passando per Barcellona, Arsenal e Psg, esperienza internazionale e qualità negli ultimi trenta metri sono merce rara. A Trigoria il ragionamento è semplice: se la squadra vuole alzare davvero il livello, rinunciare al suo giocatore più creativo sarebbe un rischio difficile da raccontare.
Fumata bianca vicina: cosa manca ancora per la firma
I tempi restano stretti. Dybala è in Argentina per le vacanze, ma la sensazione è che entro una settimana possa arrivare la fumata bianca, a patto che l’ultimo confronto economico porti a un punto d’incontro definitivo.
Il nodo, in sostanza, è tutto qui: chiudere sulla cifra finale e sistemare gli ultimi dettagli formali dell’accordo. Al momento non risultano ostacoli tecnici né aperture concrete ad altri scenari. Anzi, la direzione sembra ormai segnata. La Roma ha accelerato, l’entourage del giocatore è rimasto al tavolo e il clima è quello di una trattativa in cui si sta cercando solo il modo giusto per arrivare al sì. La firma ancora non c’è, certo. Ma rispetto ai giorni della cautela, il quadro adesso è molto più chiaro: Dybala vuole restare protagonista in giallorosso e la Roma vuole tenersi il suo uomo di maggior classe anche nella prossima Champions.

