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di francescarusso_ 10 Aprile 2019

Ecco la Vespa elettrica del futuro

Dopo più di 70 anni, il famoso modello della Vespa 98cc di Corradino D’Ascanio è stato utilizzato per realizzare il design di un nuovo scooter elettrico, chiamata Vespampère.

Dopo più di 70 anni, il famoso modello della Vespa 98cc di Corradino D’Ascanio è stato utilizzato per realizzare il design di un nuovo scooter elettrico, chiamata Vespampère.

Il design tanto amato della classica Vespa italiana è stato reinterpretato dal designer Giulio Iacchetti, secondo una visione che unisce passato e presente, permettendo alla innovativa Vespampère di diventare il perfetto veicolo da guidare nelle scenografie urbane contemporanee, in rispetto dell’ambiente circostante.

Il modello Piaggio, progettato e brevettato dall’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio il 23 aprile del 1946, al tramonto della dittatura fascista in Italia, ha subito vari cambiamenti e modifiche con il passare degli anni, ma grazie all’utilizzo di un sedile a sbalzo e di un motore elettrico di dimensioni inferiori rispetto ai motori a scoppio, Iacchetti ha rimosso i pannelli laterali a favore di una versione più leggera e longilinea del modello.
Queste modifiche infatti, hanno mantenuto invariato il design originale della Vespa 98cc, ricordando l’inconfondibile stile retrò, ma con l’aggiunta di alcuni confort contemporanei della nuova tecnologia smartphone.

Tutte le foto © Giulio Iacchetti Sito | Instagram

La Vespampère di Giulio Iacchetti rende omaggio alla tradizione, ma contemporaneamente presenta degli accorgimenti che non rinunciano all’innovazione: grazie ad uno scomparto sul cruscotto, il telefono si ricarica dall’impianto elettrico del veicolo, la cui carica è in grado di coprire una distanza di circa 100 km, e viene protetto dalla pioggia da una copertura trasparente. Il faro tondo resta invariato, ma essendo a LED perde la forma a goccia. I comandi come il tachimetro, il misuratore del carburante e le luci funzionano con un’app, mentre gli specchietti retrovisori contengono anche gli indicatori di direzione.

L’immagine nostalgica di Vespa, più facile da ritrovare sugli schermi del cinema italiano neorealista degli anni d’oro, viene riutilizzata per creare un mezzo unico nel suo genere, uno dei più famosi simboli del made in Italy nel mondo e dello stile italiano per eccellenza.

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