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di Mattia Nesto 10 Dicembre 2018

I videogame che giocheremo il prossimo anno: i migliori annunci dei Game Awards

Durante la cerimonia di premiazione per i migliori giochi dell’anno (a proposito, mai così bella) sono stati numerosi i nuovi titoli annunciati

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Congrats @realgdt on well deserved Oscar wins tonight!

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Alla fine un nuovo trailer o una nuova sessione (forse sarebbe tecnicamente più corretto dire la prima) di gameplay di Death Stranding non è stata mostrata ma, senza dubbio, l’edizione di quest’anno dei The Game Awards è stata una delle migliori di sempre. L’idea, un po’ folle, del presentatore Geoff Keighley di modellare una cerimonia di premiazione dedicata ai videogiochi sulla falsa riga degli Oscar ha pagato e sta pagando sulla distanza, con in più, rispetto ai classici show di questo tipo, la possibilità di annunciare le nuove uscite per la prossima (prossime?) stagione.

Già perché in questo pezzo non staremo ad lambiccarci il cervello e il cuore su chi tra God of War (qui la nostra recensione), uscito poi vincitore, e Red Dead Redemption 2 si meritasse per davvero il titolo di The Game of the Year (esatto, quella fascetta che, da oggi in avanti, campeggerà sulle versioni fisiche del titolo di Santa Monica) quanto ragioneremo sulle bombe, bombette e “finte bombe” sganciate durante lo show in merito ai nuovi giochi annunciati. Vi facciamo strada. Ah, a proposito, per il premio come miglior gioco a GoW è meritato e sacrosanto. Per RD2 servirebbe l’istituzione, ex novo, di un premio come “Migliore opera dell’umanità nel 2018”, giusto per farvi capire da che “parte” stiamo. Ma non divaghiamo ora.

 

Di Journey to the Savage Planet sappiamo davvero poco. Infatti il trailer in cg ci ha detto poco sul titolo presentato nel pre-show. Quello che abbiamo capito però è che il design pare essere molto accattivante e che le caratteristiche paiono essere orientate ad una sorta di Mass Effect con meccanismi survival più accentuati. Ma è ancora troppo presto per parlarne.

 

Tra le bombe, assolute, sganciate durante i TGA sicuramente rientra l’esclusiva per Nintendo Switch Marvel Ultimate Alliance 3 The Black Order. Ora, i titoli Marvel Ultimate Alliance, paradossalmente, hanno vissuto il loro momento di gloria quando il cinecomic non era così in auge e oggi ritornano nell’anno in cui il Marvel Cinematic Universe si sta autoconcludendo dopo dieci, incredibili, anni di narrazione (a proposito: anche voi in fissa totale per il trailer di Avengers: Endgame no? ). Tuttavia per quanto forse il filmato mostrato non sia stato così clamoroso, il gioco pare essere molto interessante, soprattutto per il numero davvero pazzesco di personaggi (con diverse abilità e skills) con i quali si potrà giocare. Insomma, per una volta, quantità > qualità dai.

 

Crash Team Racing Nitro Fueled. Sì, dobbiamo valicare la montagna. Questa remastered plus, tra le novità annunciate e più chiacchierate dell’intera manifestazione. CTR è, senza ombra di dubbio, il titolo che ha più diviso i giocatori: c’è chi lo ama in modo incondizionato e chi lo odia. In mezzo c’è questa remastered plus che nel solco di quella, molto bella, realizzata per la trilogia originale, vuole far leva sull’effetto nostalgia. Vedendo il filmato l’impressione è che il gioco sia invecchiato male, con dinamiche abbastanza obsolete per il mercato e, soprattutto, il gusto contemporaneo. Insomma ancora di più della precedente Crash Bandicoot N. Sane Trilogy, questo Crash Team Racing Nitro Fueled pare essere solamente una operazione nostalgia (abbastanza diversamente invece dal remake di Spyro, uscito un mesetto fa e di tutt’altra pasta).

 

Se dovessimo dare il nostro, specialissimo, “scettro dell’hype” questo andrebbe certamente al trailer di The Outer Worlds, il titolo FPS di Obsidian presentato da un breve ma eloquente trailer. Come giustamente hanno ravvisato i colleghi/amici di Everyeye.it TOW, che è stato ribattezzato, quasi immediatamente, su Twitter come “il vero Fallout 76” in realtà ci pare avere molti più punti in comune con, specialmente il primo capitolo, la trilogia di Bioshock. Quindi scene da film di fantascienza lo-fi, musichette rétro iper-fighe e alieni assetati di sangue. Insomma vogliamo, al più presto, saperne di più!

 

Anche se apparentemente potrebbe apparire come un progetto di serie B in realtà Stranger Things 3 The Game ci ha stupito grandemente. Non solo perché il comparto audio è stato studiato benissimo (con proprio quei suoni da console-game di inizio anni Novanta perfettamente realizzati) ma anche per le modalità di gioco che, almeno stante il teaser, ci permetteranno di impersonare i protagonisti più iconici della serie (con tanto di abilità, superpoteri e attacchi propri). Insomma per chi è in astinenza totale dalle vicende di Hawkins questo gioco potrebbe davvero rivelarsi un’ottima soluzione!

 

E arriviamo adesso in fondo con tra i titoli più importanti annunciati, ovvero Mortal Kombat 11 (con un trailer di livello epicità mille ma dove si è visto poco del gioco) e soprattutto il nuovo capitolo di Far Cry, ovvero Far Cry New Dawn. E voi direte: A RIDANGHETE CON IL POST-APOCALITTICO. Già, tutto vero, come è vero anche che ci pare evidente come le possibilità offerte da questo gioco siano molto più orientate al multiplayer che al classico single-player mode degli altri Far Cry. Oltre ad una cura estetica tipica di questo franchise quello che ci ha impressionato è stata la parte finale del filmato, con il personaggio del “Padre” Joseph Seed che emerge dall’ombra e ci consegna una consequenzialità lineare non scontata con il precedente Far Cry 5 uscito questa primavera. Con molto più rosa ok.

 

Ma ovviamente, al netto di altri annunci che si potrebbero definire come minori, non ci siamo di sicuro dimenticati di quello relativo ad un nuovo Dragon Age (non sappiamo se poterlo definire o meno Dragon Age 4, dal momento che parrebbe ancora come una sorta di spin-off ma è ancora davvero troppo presto per dirlo con certezza). Per chi non lo sapesse (poveri voi) la saga di Dragon Age, al netto di errori, passi falsi e una fan-base in continua erosione, è una delle più importanti saghe di gdr del contemporaneo comparto videoludico, soprattutto a livello di scrittura e costruzione dei personaggi. E noi innamorati delle storie non possiamo che essere molto curiosi in merito no?

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