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di Raffaele Portofino 19 dicembre 2017

Secondo l’iPhone X i cinesi sono tutti uguali?

Una ragazza cinese si è sorpresa quando una sua amica ha sbloccato il suo telefono grazie al riconoscimento facciale

No, non è Lercio, la notizia che stiamo per darvi è accaduta veramente. Yan, una ragazza di Nanchino (Cina), ha scoperto che la sua collega poteva sbloccare il suo telefono col riconoscimento facciale, nonostante avesse alzato tutte le impostazioni di sicurezza possibili.

Quando ha chiamato la Apple pretendendo spiegazioni, le è stato riferito che era impossibile, invitando lei e la sua collega al primo Apple Store per una dimostrazione.

L’esito della dimostrazione però non è stato buono per i dipendenti della Apple, che hanno dovuto constatare la facilità con cui l’amica poteva accedere al telefono di Yan. Allora hanno provato il tutto per tutto: “Dev’essere la videocamera che non funziona, può dare indietro il telefono” e hanno ritirato il telefono di Yan, dandole indietro i soldi.

Yan ha comprato un nuovo iPhone il giorno seguente ma la sua collega è riuscita a sbloccare anche quello con il riconoscimento facciale. Nessuna scusa, i dipendenti dell’Apple Store hanno dovuto chinare il capo e regalare a Yan il secondo iPhone come risarcimento.

Apple ha affermato che i casi di persone identiche che possano sbloccare altri iPhone con il riconoscimento facciale sono una su un milione, ma guardando questo video, sembra proprio di no.

In questo mondo al limite con la distopia, c’è addirittura un sito che vende mascherine da mettersi quando si dorme, per prevenire che il partner sblocchi il telefono mentre si dorme. Comodo il riconoscimento facciale, no?

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