Le 10 cose che non sopportiamo più di Game of Thrones

Alcuni personaggi iniziano ad essersi rammolliti proprio prima della guerra finale: e lo troviamo inaccettabile

dany game of thrones fanpop.com - Giusto un paio di titoli nobiliari

 

Da qualche settimana è iniziata la sesta stagione di Game of Thrones, quella che ha messo tutti alla pari. Non c’è più quello che ha letto i libri e ti deve far pesare le differenze o gli aggiustamenti di trama, perché anche i libri di George R. R. Martin dai quali la serie della HBO è tratta, al momento sono stati superati dalla serie.

Al limite, la cosa più fastidiosa che possa succedere in quel campo è di svegliarsi il lunedì mattina e di beccare le news dei siti americani che parlano della trama della puntata (oppure qualche mentecatto che spoilera).

Oltre allo stupore, per la prima volta notiamo un po’ di stanca tra alcuni personaggi, che invece dovrebbero darsi battaglia per la conquista del mondo conosciuto e sconosciuto.

Qui sotto, 10 esempi di persone, animali mitologici e zombie che si sono un po’ seduti e che invece vorremmo rivedere al massimo della forma, insieme a qualche altra curiosità che proprio non riusciamo a capire.

 ATTENZIONE CONTIENE SPOILER
Se non avete ancora visto mezza puntata di Game of Thrones, non leggete oltre.

 

1) Tutte le volte che Daenerys si presenta aggiungendo un nome alla lista

Tutta la storyline di Daenerys inizia ad essere davvero pesante. Praticamente mentre tutti si danno da fare per vincere la guerra tra di loro prima e contro gli zombie di ghiaccio dopo, lei si fa le vacanze in Marocco a spese della HBO. Nonostante gli eserciti, i draghi e i 400 titoli nobiliari che ci tiene a ricordarci ogni puntata, non sembra le passi nemmeno per la testa di tornare a Westeros. Sta diventando sempre già simile a Pdor figlio di Kmer, del famoso sketch di Aldo Giovanni e Giacomo.

 

2) I siparietti a Dorne sembrano le comiche

game of thrones tumblr

Nelle ultime due stagioni di Game of Thrones abbiamo visto scene pazzesche, mille comparse, costumi meravigliosi e intrighi perfetti. Tranne quando si va a Dorne. Lì parte la linea comica dello show, intenta a raffigurare Jamie e Bronn come Villaggio e Pozzetto nel film Le comiche. Vogliamo parlare dell’omicidio del principe Doran Martell? È sempre brutto quando si ride sulle disgrazie dei disabili, ma la HBO ci ha portato anche a questo.

 

3) Ma Ned  Stark da giovane aveva la scucchia?

young-ned game of thrones techinsider.io

Questo weekend ci siamo fatti un po’ tutti la stessa domanda: Eddard Stark è stato forse dal chirurgo plastico verso i 30 anni? Se così non fosse non si spiegherebbe il gap di scucchia tra Robert Aramayo, l’attore che lo interpreta da giovane, portatore sano di mento prominente e il grande Sean Bean, che invece ha un ovale maschio ma abbastanza nella norma.

 

4) I draghi tra poco muoiono di vecchiaia senza aver fatto la giusta strage

giphy-102 game of thrones giphy.com

Si torna a Dany e ai suoi figli, i mega draghi che potrebbero conquistare il mondo e che invece la madre tiene in castigo come fossero adolescenti sgamati alla prima sigaretta. Dany, ti preghiamo, chiama subito Drogon e fai dei Dothraki degli arrosticini, poi libera Viserion e Rhaegal, fatti portare al di là del mare e stermina tutti i tuoi oppositori. Suvvia, ma ti dobbiamo dire proprio tutto?

 

5) La mancanza di Ditocorto a.k.a. addio alle scene di nudo

littlefinger game of thrones tumblr.com

Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno. Ditocorto per esempio è un simbolo di qualità all’interno dell’universo di Game of Thrones. Dove c’è lui ci sono bordelli, meretrici, intrighi, potere e un sacco di nudi. Da quando non si vede più, anche le tette sono sparite e voi tutti sapete che da sole reggevano il 50% dell’indotto della serie.

 

6) Jamie Lannister più prudente di Romano Prodi

Jaime-e-Cersei game of thrones prodi

Vi ricordate Jamie nella prima stagione di Game of Thrones? Il più cattivo di tutti, il Kingslayer, lo sprezzante amante incestuoso che pur di salvarsi la pelle, non si faceva scrupoli di far cadere un bambino (oggi alto due metri) da una torre. E poi cos’è successo? Beh, ha dovuto passare dei brutti momenti, questo è ovvio, ma oggi è meditabondo, prudente, poco incline all’azione, in una parola: palloso. Rivogliamo il Jamie stronzo, ci piaceva di più.

 

7) Sono passati 6 anni e i metalupi ancora non fanno niente

game of thrones tumblr.com

Una delle più grandi truffe di Game of Thrones: i metalupi degli Stark. Ormai hanno 6 anni e alcuni di loro sono pure già morti. Gli altri invece non è che facciano esattamente la differenza, visto che gli Stark sono stati decimati. A quel punto tanto valeva prendere dei carlini col pedigree, che comunque se crei un allevamento ci fai un sacco di soldi.

 

8) Questo Alto Passero, lo vogliamo ammazzare?

game of thrones papa francesco imgur.com

Non ci immaginavamo certo che l’ingerenza di Papa Francesco raggiungesse anche il mondo immaginario di George R. R. Martin, in ogni caso, somiglianze a parte, possibile che dal nulla sia spuntato un prete che riesce a destituire i reali e a far umiliare la regina madre? Cersei, aizzagli subito contro la Montagna zombie, cosa aspetti? È solo un uomo coperto di stracci e tu, una volta, eri perfida.

 

9) Dove sono finiti gli Estranei? Non avrebbero già dovuto conquistare il mondo?

game of thrones  dakrolak

Gli estranei si sono rammolliti. Secondo i nostri calcoli sarebbero già dovuti entrare nel bel mezzo di Westeros per uccidere e fare proseliti, in modo da avere tutto il mondo ai loro piedi. Invece da quando hanno fatto bingo davanti a Jon Snow, per poi farsi lasciare al di là del mare, non se ne sente più parlare. Eppure sono già morti, quindi non dovrebbero aver bisogno della pennichella. In cattiveria, si son fatti superare a mani basse da Ramsey Bolton, che concorre a essere il nostro personaggio preferito.

 

10) La sigla che sembra ogni puntata più lunga

Ci avete fatto caso? Ogni volta, la sigla sembra sempre più lunga. Specialmente quando siamo a ròta e abbiamo bisogno di vedere subito la puntata. Niente da fare, gli autori hanno deciso di farla durare per tutta la canzone e se non vogliamo andare avanti veloce, col rischio di beccarci uno spoiler subito all’inizio, dobbiamo sorbircela tutta. Ogni tanto rimpiangiamo la variabile anni ’90 del video qui sopra.

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Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
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