Streghe, la serie tv
TV e Cinema
di Eva Cabras 8 ottobre 2018

Streghe compie vent’anni e ci piace ancora un sacco

Tremate, tremate, le Streghe son tornate! Il 2018 si conferma anno d’oro per il rispolvero delle più amate serie tv degli anni ’90, con una particolare predilezione per i personaggi femminili che si dilettano con la magia. Contiamo i giorni che ci separano dall’uscita su Netflix di Le terrificanti avventure di Sabrina, ci sprechiamo in ore di congetture su come dovrebbe o non dovrebbe essere la nuova Buffy e mancano ormai pochissimi giorni all’avvento del reboot di Streghe, che proprio nel 2018 festeggia 20 anni dal suo esordio americano. Auguri fattucchiere!

Streghe andò in onda sul canale The WB dal 1998 al 2006, sbaracando in Italia nel 1999 su Rai 2. Come le colleghe Buffy e Sabrina, la serie tv Streghe era dedicata principalmente a un pubblico adolescente femminile, magari ancora in fissa con Giovani Streghe e magari in attesa di ricevere un segno dall’Aldilà che trasformasse una vita ordinaria, grigia e frustrante in una lotta epica contro le forza del Male, cullati da How Soon is Now degli Smiths, come nella sigla della serie. Troppo specifico? Scusate, i ricordi sanno essere invadenti.

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Al centro delle vicende di Streghe ci sono le tre sorelle Halliwell – Phoebe (Alyssa Milano), Piper (Holly Marie Combs) e Prue (Shannen Doherty) – che dopo la morte della nonna scoprono di avere poteri magici, resi praticamente invincibili dalla consanguineità e dal legame affettivo che le lega, chiamato il Potere del Trio. Dopo aver accettato e imparato a controllare i propri poteri, per le sorelle inzia un percorso di perenne guerra contro diversi tipi di creature malvagie, dai fantasmi vendicativi ai Demoni infernali, principali nemici delle streghe buone. Ogni settimana al Trio veniva affidata l’eliminazione di un Demone diverso, che scandiva l’andamento narrativo della serie e i suoi picchi di tensione.

Ciò che ci incantava di Streghe era senza dubbio la magia, le diverse capacità che ognuna delle sorelle aveva, tra controllo del tempo, chiaroveggenza e telecinesi. Non era la magia scadente da vecchia in sella a una scopa, ma era modellata principalmente sulla magia Wicca, che poteva quindi convivere con la vita quotidiana di un essere umano. Oltre al fascino degli incantesimi e al potere tutto femminile che aveva la forza di salvare il mondo, Streghe ci teneva incollati a ogni puntata anche grazie alle storie personali delle protagoniste. Non fu facile mandar giù, per esempio, (attenzione spoiler!) la morte di Prue nella quarta stagione, con il conseguente innesto di Paige (Rose McGowan), la sorella perduta, ma neanche gli amori e la gestione del lavoro erano delle passeggiate per delle streghe in incognito.

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Per celebrare i 20 anni di Streghe, The CW si prepara a lanciare il reboot della serie a partire dal 14 ottobre. Lo show rimane in gran parte invariato, ma è stato già presentato e discusso come una versione iper-femminista e inclusiva dell’originale. Le nuove sorelle – Macy, Mel e Maggie – saranno infatti di origine ispanico-americana e apertamente impegnate sul fronte dei diritti civili. Probabilmente arriverà a breve il momento in cui le serie tv saranno sature di rituali, formule magiche ed empowerment troppo letterale, ma fino ad allora più streghe ci sono meglio è.

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