TV e Cinema
di Simone Stefanini 11 Febbraio 2016

10 motivi per cui Zoolander è un film bello bello in modo assurdo

Sarà molto difficile per il secondo episodio bissare le risate del primo. Non ve lo ricordate? Ci siamo qui noi a rinfrescarvi la memoria

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Oggi esce il secondo capitolo di Zoolander, a 15 anni di distanza dal primo, che nel frattempo è diventato un classico della comicità. Per presentarlo, Ben Stiller e Owen Wilson hanno fatto un bel po’ di cose matte, tipo sfilare per Valentino.

Anche il trailer del secondo episodio conferma che si tratterà di un film tutto da ridere, ma sarà molto difficile riuscire a bissare scene surreali e incredibilmente divertenti tipo quella del modello manista interpretato da David Duchovny o quella della pubblicità del sirenetto mentre Derek Zoolander fa il minatore. Perché non si era mai visto un film sui modelli maschi e una commedia intelligente sul mondo della moda in generale.

Lo avete imparato a memoria vero? Se così non fosse, ecco le 10 ragioni per cui Zoolander è un film bello bello in modo assurdo.

 

1) C’è Ben Stiller

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Ben è un genio e senza la sua fisicità non ci sarebbe potuto essere nessun Derek Zoolander. Il modo in cui cammina, la sua stupidità che lo fa sembrare parente stretto di Simple Jack, il suo personaggio in Tropic Thunder. Poi il fatto che non sappia girare a sinistra quando sfila, un colpo da maestro. Un eroe dal cuore buono e dalla mente un po’ naif. Ma il personaggio da solo non sarebbe bastato per reggere un film intero e allora Ben si è servito della sua famiglia. Letteralmente.

 

2) Jerry Stiller è il vero padre di Ben

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Maury Ballstein è un agente di modelli un po’ attempato ma sempre fashion, che ragiona un po’ come i vecchietti al bar. Ad interpretarlo, il vero padre di Ben Stiller, Jerry, un attore comico di razza, già in Seinfeld e in The King of Queens. Sapevatelo.

 

3) Christine Taylor è la vera moglie di Ben

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La giornalista Matilda Jeffries è la biondina di cui s’innamora Zoolander e che aiuterà i due modelli Derek e Hansel a sconfiggere il piano criminoso di Mugatu. La interpreta Christine Taylor, vera moglie di Ben Stiller e madre dei suoi due figli. Più in famiglia di così.

 

4) Owen Wilson nei panni di Hansel è loco

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Vi ricordate un ruolo in cui Owen Wilson non sia totalmente pazzo? Chi meglio di lui poteva interpretare Hansel, il modello del duemila, non più quello ingessato degli 80’s/90’s. Un po’ buddista, un po’ selvaggio, un po’ scemo, vive la vita al massimo e spodesta Derek dal trono di miglior modello, salvo poi collaborare con lui alla disfatta di Mugatu.

 

5) Mugatu è il personaggio più divertente di Will Ferrell

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Uno spettacolo puro, dall’acconciatura agli outfit. Una roba tipo Jean Paul Gaultier elevato all’ennesima potenza. È lo stilista più famoso al mondo, quello che ha inventato la cravatta a forma di tastiera, ma in realtà nasconde un’anima di malfattore. Ha una sospetta relazione con il suo segretario particolare Todd e i loro sguardi sono indimenticabili. Will Ferrell in una delle sue migliori interpretazioni.

 

6) Pino Insegno doppia Mugatu in modo perfetto

Di solito non ci piacciono i film doppiati e siamo tra quelli che vi ripeteranno fino alla nausea di guardarli in lingua originale. Però Pino Insegno dà il meglio di sé creando una voce per Mugatu un po’ diversa dall’originale. Ne esaspera l’ambiguità sessuale e i toni striduli, facendolo diventare una sorta di Renato Zero sull’orlo di una crisi di nervi e le sue battute sono una più totale dell’altra.

 

7) David Bowie.

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Giù il cappello. Tra i vari cameo di attori, musicisti e vip di turno (Lenny Kravitz e Fred Durst dei Limp Bizkit, per dirne due), svetta alto nel cielo David Bowie, che si toglie gli occhiali e lascia tutti a bocca aperta. Interpreta il giudice della sfilata a due tra Derek e Hansel, che è una sorta di duello per vedere chi è il modello più figo. Derek proverà la mossa dello sciamano (togliersi le mutande con indosso i pantaloni) ma si farà male e sarà squalificato proprio da Bowie. 

 

8) C’è anche Justin Theroux

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Il personaggio qui sopra appare per pochi minuti. È il dj che mette Relax dei Frankie Goes To Hollywood alla festa, il pezzo in cui Derek dovrà impazzire e uccidere il primo ministro della Malesia, il paese in cui vengono sfruttati i bambini nelle industrie tessili. Bene, l’attore è Justin Theroux, uno degli uomini più invidiati del mondo perché sta con Jennifer Aniston, perché è il nuovo attore feticcio di David Lynch e perché, oltre a essere bravo, ha pure un fisico perfetto che si può ammirare nel ruolo di Kevin Garvey nella serie tv Leftovers. Se questo non bastasse, è uno sceneggiatore comico, ha scritto Tropic Thunder e pure il secondo episodio di Zoolander.  È proprio vero: a chi troppo, a chi nulla.

 

9) Le espressioni facciali sono tutte uguali

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Si chiamano Ferrari, Le Tigre, Blue Steel e Magnum. Sono le espressioni di Derek Zoolander, veri cavalli di battaglia della sua carriera di super modello. Si tratta di fare la duckface e di alzare un po’ il sopracciglio, mantenendo lo sguardo penetrante e ebete allo stesso tempo. La cosa particolare è che queste espressioni ad occhio di profano sono tutte uguali, ma la Magnum, quella definitiva, è quasi un superpotere grazie al quale salva il primo ministro della Malesia e diventa un eroe.

 

10) La scena dal benzinaio con gli Wham in sottofondo

Volete convincere qualcuno a guardare Zoolander? Fategli vedere la scena qui sopra. Se non va subito a vederlo, cancellatelo pure dagli amici, altrimenti riguardatelo insieme a lui. Si tratta del momento epico in cui Derek e i suoi compagni di stanza/modelli stupidi vanno a prendere un orange moka frappuccino e poi si mettono a schizzarsi con la benzina dal benzinaio. Così, per gioco. Come finisce potete immaginarlo. Il tutto con la colonna sonora degli Wham di George Michael. Un momento bello bello in modo assurdo. 

Lo riguardiamo stasera?

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