Viaggi
di Gabriele Ferraresi 18 Aprile 2016

Balestrino, il borgo fantasma nell’entroterra ligure che aspetta da anni di rinascere

Abbandonato da decenni in seguito a frane e smottamenti, è disabitato da allora

balestrino2 Marcus Scheiter Youtube - Una veduta di Balestrino ripresa con un drone

 

Balestrino è un piccolo comune di circa 600 abitanti nell’entroterra savonese, in Liguria, con annesso borgo fantasma. Se volete visitarlo non è difficile raggiungerlo, siamo a neanche 10 km dalla costa.

E Balestrino è anche poco distante da un’uscita dell’autostrada, quella di Borghetto Santo Spirito: a quel punto percorrete la SP34, sempre più stretta e in salita verso l’interno ed entrate in Balestrino. Entrate qui, proprio qui.

 

 

Accolti da un cartello d’altri tempi, preparatevi al viaggio in un’altra epoca. Però fate ancora un centinaio di metri, fermatevi vicino a una chiesetta: siete arrivati. Andate al bar, ordinate un aperitivo e sedetevi: sarete probabilmente gli unici forestieri. A quel punto mettetevi a parlare con il barista, un signore gentilissimo, dai modi d’altri tempi, che gestisce il locale insieme alla sorella da sempre. Vi racconterà tutto di Balestrino, ma non il Balestrino dove ci troviamo, di un altro Balestrino: il diroccato borgo fantasma che si trova pochi metri sotto il suo bar, nella valle.

 

#Balestrino #ruins #abandonedplaces

Una foto pubblicata da @_diazepam in data:

 

Mi ricordo sì, ho fatto in tempo a vederlo abitato… c’era tutto, c’era il cinema parrocchiale, ci andavamo sempre. E poi la drogheria, macellerie, due barbieri, andavamo sempre lì a tagliarci i capelli. C’era tutto nel borgo vecchio, i marchesi avevano pensato a tutto. E la domenica, quando si andava a messa, quelli delle frazioni in alto scendevano giù con le scarpe pulite in un sacchetto: le mettevano, entravano in chiesa, uscivano, e le toglievano per rimettersi quelle distrutte“.

 

 

Balestrino ha una grande storia. Oggi disabitato, il borgo antico fu evacuato a inizio anni sessanta: ma nei secoli precedenti prosperò, fu il luogo più importante della vallata. Racconta il sito del Comune che “Sotto il dominio dei Del Carretto, Balestrino, capitale di vasti feudi, si arricchì di mulini, frantoi, fornaci da calce e saponificio (…) Per un certo periodo nel castello funzionò persino una piccola tipografia che stampò statuti e convenzioni per diverse comunità. Alla fine del XVIII secolo, durante l’occupazione francese, Balestrino fu teatro di drammatici eventi. Nell’imminenza della Battaglia di Loano (1795) attorno al Castello si svolsero aspri combattimenti ed il paese fu oggetto di una sanguinosa rappresaglia che costò molte vittime alla popolazione. Dopo il periodo napoleonico, l’ex feudo seguì le sorti del resto della Liguria, prima con l’annessione al Piemonte, quindi al Regno d’Italia“.

 

Il borgo fantasma di Balestrino Ci sono stato Youtube - Il borgo fantasma di Balestrino

 

Andiamo avanti veloce con la storia e dalla nascita del Regno d’Italia arrivando fino al 1962 e al 1963 quando alcune frane resero troppo pericoloso per gli abitanti continuare a vivere nel borgo, che si trova proprio sotto al castello – abitato – dei marchesi di Balestrino, e piano piano fu abbandonato.

 

 

Oggi? Oggi case diroccate si alternano ad altre completamente crollate, i cartelli stradali rugginosi fanno compagnia alla vegetazione che si è ripresa quello che l’uomo le aveva costruito addosso, anche se nel complesso il paesello pericolante è stato messo in sicurezza. E il campanile della chiesa rimane lì e ci scruta immobile.

 

#balestrino#borgofantasma alla #ricerca di #zombie 😂

Una foto pubblicata da Laura Olivieri (@olivierilaura) in data:

 

Visitarlo? Purtroppo non si può, ci sono tre cancellate ben chiuse che impediscono il passaggio. Certo, a cercar bene ci sarebbe qualche passaggio possibile… ma in ogni caso, anche lo trovaste, non utilizzatelo, è pericoloso. Godetevi Balestrino come è stata documentata nel corso degli anni o con un bel racconto al bar. Un giorno il borgo vecchio tornerà a vivere, ricostruito – i lavori sono partiti nel 2015 – e chissà, magari un giorno tornerà visitabile. C’è solo da attendere. Ma in fondo, sono sessant’anni che Balestrino attende di rinascere: il minimo che possiamo fare è aspettarlo e non mettergli fretta.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

MANIFESTO "MI AMI Festival 2020"

MANIFESTO ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

KIT DEL SINGLE "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL SINGLE “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia due lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >