Viaggi
di Valerio Millefoglie 18 Dicembre 2015

Il viaggio in Italia di H.P. Lovecraft, una storia vera

Pare che il grande scrittore di racconti horror abbia fatto un viaggio segreto

Cartolina Lovecraft  Il nostro viaggio sulle tracce di Lovecraft inizia con una cartolina

 

H. P. Lovecraft (1890-1937) è stato uno dei più grandi autori statunitensi di letteratura horror famoso soprattutto per il suo “Ciclo di Cthulhu”. Abbiamo ripercorso le orme di un suo possibile viaggio in Italia, partendo da un antico manoscritto di cui nessuno sapeva nulla. Fino ad ora.

Nel 2002 un uomo in visita al mercatino dell’antiquariato di Montecatini trova un’edizione del 1884 del romanzo di Émile Zola, Voluttà della vita (in francese, La joie de vivre). Ad attirarlo è una busta da lettera che fuoriesce dal volume: si presenta con uno stemma in ceralacca ed è ingiallita come le pagine del libro. All’interno sono raccolti stralci di un antico manoscritto che comincia con queste parole: “15 Maggio 1926. Partito dal porto di New York alle 19.12, con dodici minuti di ritardo sull’orario. Il mio primo grande viaggio è cominciato”.

Tra le pagine sfuse spunta una cartolina del Museo Civico Correr di Venezia. È firmata “Grandpa Theo”, uno degli pseudonimi utilizzati dallo scrittore Howard Phillips Lovecraft, nato a Providence e morto a Providence, Rhode Island. Il luogo da cui, secondo la biografia ufficiale, non si è mai mosso. Secondo questa testimonianza, invece, sembrerebbe che dal porto di New York si sia mosso verso quello di Le Havre, e che da qui sia giunto in Italia per un viaggio che dal Veneto l’ha portato nel Polesine, alla ricerca di ispirazione per nuove storie.

Il manoscritto è indirizzato ad Alfred Gampin, amico e corrispondente di Lovecraft, che dall’America si era trasferito a vivere proprio a Montecatini. L’uomo che ha ritrovato il manoscritto si chiama Roberto Leggio, è un giornalista e insieme al regista e documentarista Federico Greco nel 2005 ha visitato i luoghi raccontati in quel manoscritto per realizzare il documentario H.P. Ipotesi di un viaggio in Italia e il mockumentary Il mistero di Lovecraft, road to L. I due autori ci hanno spedito alcune pagine del manoscritto, in modo da redigere una piccola guida di viaggio d’autore sul delta del Po.

 

 

Dal ponte superiore della nave in partenza da New York, l’ipotetico Lovecraft scrive: “Da questa posizione, in alto e tra una folla urlante, quelle persone in basso sulla banchina avevano l’aspetto di un brulicare d’insetti, tanto era l’agitarsi di braccia e svolazzare di fazzoletti”. Il 25 maggio è a Venezia. Visita più volte la biblioteca Marciana, viene attirato nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari da un concerto in Re minore di Bach (“Ma è stato durante l’egregia esecuzione dell’Eine Keine Nachtmusic di Mozart che ho compreso quanto quella fosse un’ideale colonna sonora per la quintessenza della magia veneziana”) ed entra nello storico Caffè Florian, che in un volantino di quegli anni era pubblicizzato come il ritrovo della migliore società italiana e straniera.

Il 12 giugno annota: “Mattina presto. Salito su autobus alla volta di L. Il mezzo è zeppo di lavoranti di ritorno a casa dopo il turno di notte allo zuccherificio”. Questi gli consigliano una locanda che poco tempo prima veniva utilizzata per il cambio dei cavalli, da qui il nome Locanda Cavalli, oggi Albergo Ristorante Cavalli, a Loreo. “Si tratta di un buon ricovero situato al termine del paese sulla riva destra del canale. Alcune barche sono attraccate proprio sotto le finestre della mia camera. Segno che l’attività peschereccia è ancora ben avviata”.

Parlo al telefono con l’attuale proprietario. Mi dice che i registri dei primi del Novecento sono andati persi e non vi è rimasta alcuna traccia che documenti il passaggio dell’ipotetico Lovecraft. È certo però che hanno pernottato Bobby Solo, Nek, Mal e Orietta Berti. Attenzione, utilizza spesso un intercalare: “Diremo che purtroppo per il delta del Po non c’è interesse. Diremo che secondo me il delta del Po va organizzato. Diremo che Loreo è un paese ricco di storia. Diremo che Nutriaman è un altro film ambientato qui, e che ha avuto anche più successo di quello su Lovecraft”. Gli chiedo cosa vede esattamente in questo momento, alle 13:53 di un venerdì di dicembre, dalla finestra del suo albergo ristorante. “Diremo che con questa nebbia non si vede nulla”.

L’ipotetico Lovecraft si spinge nell’entroterra e appunta sul suo diario: “E. mi ha spiegato che quella in cui ci stavamo inoltrando è una zona desolata che la gente dei dintorni definisce laggiù. Paesini quasi inesistenti distribuiti in un’area di una decina di chilometri quadrati”. Inserisco su Google Maps il nome di uno di questi paesini e appare una stradina di campagna percorsa da un uomo anziano che indossa uno strano cappello bianco, su cui svettano quattro penne di uccello. Lo guardo dalle diverse angolature disponibili. Una di queste lo ritrae a volto scoperto, i lineamenti sfuggiti alle sfocature e ben riconoscibili. Sembra incedere lento, porta a mano una bicicletta, nel cestino ci sono due fiori gialli.

 

Anziano con piume  Presenze su Google Maps

 

26 Giugno 1926. Oggi abbiamo finalmente incontrato il vecchio. La sua età è così avanzata che la pelle sembra attaccata come una membrana appassita su una superficie spigolosa. Il peso degli anni ingobbisce la sua figura e gli occhi infossati hanno una luce un po’ folle. Anche la sua voce è antica. La bocca articola parole catarrose, così ruvide da essere quasi incomprensibili”. Le parole di cui è in cerca l’ipotetico Lovecraft sono quelle dei racconti del Filò, leggende popolari che narrano di spiriti e creature anfibie che abitano il delta del Po.

Nonostante il giorno e la luce del sole, le finestre delle case sono tutte serrate, alcune persino sbarrate da assi inchiodate, eppure dietro di esse provengono rumori di stoviglie e un vociare basso come una sorta di sussurro”. Il viaggio si conclude il 4 luglio con un foglio strappato. Qualche anno dopo, nel 1931, Lovecraft scriverà il racconto La maschera di Innsmouth, questo l’incipit: “Durante l’inverno 1927-28, funzionari del governo federale condussero un’inchiesta segreta a causa di fatti poco chiari avvenuti ad Innsmouth, antico porto di pesca del Massachusetts”.

Riguardo a La joie de vivre di Emile Zola – il libro che ci ha guidati fin qui – Guy de Maupassant scriveva: “Pochi fra i suoi romanzi più importanti sono grandi come la storia di questa semplice famiglia borghese, i cui drammi mediocri e terribili si svolgono nello scenario maestoso del mare, un mare feroce come la vita, al pari della vita spietato e infaticabile, un mare che lentamente inghiotte un povero villaggio di pescatori costruito nell’ansa di una scogliera. E sull’intero libro plana, nero uccello dalle ali spiegate, la morte”.

Sull’intera ipotesi del viaggio in Italia di Lovecraft plana la fine, e plana anche la voglia di assistere per un giorno a quella nebbia che fa sparire Loreo dalle finestre dell’albergo in cui, forse, lo scrittore non ha preso sonno.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 VERDE

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W verde, con illustrazione completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

MANIFESTO "MI AMI Festival 2020"

MANIFESTO ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >