Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Viaggi

Il giardino giapponese segreto di Roma: dove vedere la fioritura dei ciliegi tra laghetti, ponticelli e silenzio

A Roma c’è un luogo che in primavera sembra cambiare il ritmo della città, o almeno quello di chi ci entra.

by Roberto Torcolacci
28 Maggio 2026
in Viaggi
Il giardino giapponese segreto di Roma: dove vedere la fioritura dei ciliegi tra laghetti, ponticelli e silenzio

Il giardino giapponese segreto di Roma: dove vedere la fioritura dei ciliegi tra laghetti, ponticelli e silenzio

Si trova al Pinciano, in via Antonio Gramsci 74, dentro l’Istituto Giapponese di Cultura, e quando arriva la fioritura dei ciliegi riesce in qualcosa di raro: spegnere il rumore, rallentare il passo, far dimenticare per qualche minuto il traffico che scorre appena fuori dal cancello. Non è un parco come gli altri, e non è nemmeno una scenografia fatta per colpire. Qui ogni pietra, ogni specchio d’acqua, ogni curva del sentiero ha un senso preciso.

Dentro il sen’en del Pinciano: il progetto di Ken Nakajima e i simboli del paesaggio

Il giardino si estende per oltre 1.400 metri quadrati ed è stato progettato da Ken Nakajima, nome di riferimento del paesaggismo giapponese, lo stesso che ha firmato anche lo spazio nipponico all’Orto Botanico di Roma. Qui, però, il suo intervento ha un valore speciale: è il primo giardino italiano realizzato da un maestro paesaggista giapponese. Lo stile è quello del sen’en, il tradizionale giardino con laghetto, forma che in Giappone ha raggiunto la sua piena maturità tra Trecento e Cinquecento. Basta percorrerne i vialetti per ritrovare i suoi segni più riconoscibili: la cascata, il laghetto centrale, le rocce disposte secondo equilibri simbolici, il ponticello in legno, la lanterna in pietra tôrô.

SEGUICI ANCHE SUL NOSTRO CANALE WHATSAPP

Niente è lì per semplice ornamento. Tutto concorre a costruire un paesaggio in miniatura, pensato per cambiare volto con la luce e con le stagioni. In primavera arrivano i ciliegi, certo, ma non ci sono solo loro: il giardino ospita anche glicini, camelie, magnolie, iridi e pini nani. Ed è anche per questo che continua ad attirare visitatori oltre il periodo della sakura. Dalla veranda dell’Istituto, il tsuridono, si abbraccia l’insieme con un solo sguardo e si coglie meglio l’idea che guida tutto il progetto: non l’effetto cartolina, ma un’armonia sobria, misurata, quasi silenziosa.

Come visitarlo ad aprile 2026: prenotazione obbligatoria e ingresso con audioguida

Chi pensa di decidere all’ultimo rischia di trovare tutto esaurito: l’ingresso è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria, e durante la fioritura i posti finiscono in fretta. Per aprile 2026 le visite sono in programma il giovedì e il venerdì, con prenotazione tramite Eventbrite. Il percorso dura circa 25 minuti ed è accompagnato da un’audioguida, una formula che aiuta a mantenere l’atmosfera raccolta del luogo senza trasformare la visita in una spiegazione troppo rigida. Il tempo, però, non è molto, e chi ama soffermarsi su dettagli, riflessi e geometrie del paesaggio potrebbe sentirlo un po’ stretto. Restano poi le regole essenziali: seguire il tracciato indicato e rispettare la delicatezza degli spazi. In un posto così non è una formalità, ma parte della visita stessa. Per molti romani, e per chi si trova in città in quei giorni, il punto è proprio questo: vedere la fioritura dei ciliegi senza prendere un aereo, in un angolo di Roma che resta fuori dai percorsi più battuti. Ed è forse questo il suo tratto più sorprendente: in una capitale che tende sempre a mostrarsi, uno dei luoghi più memorabili continua a farsi trovare quasi sottovoce.

Banner di DailyBest con invito a seguire gli aggiornamenti tramite il canale WhatsApp ufficiale
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Articoli correlati

Roberto Terni conquista il Capo Nord con la 250cc
Viaggi

Roberto Terni conquista il Capo Nord con la 250cc

Roberto conquista il Capo Nord con una 250cc in 14 giorni attraversando 9 paesi. Un viaggio moto straordinario da Terni...

by Redazione
11 Luglio 2026
Portogallo e Spagna: le differenze che devi conoscere
Viaggi

Portogallo e Spagna: le differenze che devi conoscere

Scopri le differenze tra Portogallo e Spagna: dalla storia e lingua alle città, cultura e identità nazionale di due Paesi...

by Redazione
8 Luglio 2026
Roberto Terni Capo Nord 250cc
Viaggi

Roberto Terni Capo Nord 250cc

La storia di Roberto, ventenne da Terni che ha raggiunto Capo Nord in 14 giorni su una Suzuki GSX250R, sfidando...

by Redazione
7 Luglio 2026
Ragazzo in aeroporto in attesa del volo
Viaggi

Generazione Nomad: come le nuove tendenze digitali stanno ridisegnando l’esperienza del viaggio

C'è una generazione che comprende persone di diverse età: studenti, professionisti, freelance e persino dipendenti che approfittano della flessibilità lavorativa...

by Sophia Allegri
29 Giugno 2026
Next Post
Litfiba

Litfiba a Rock in Roma il 16 luglio: la data, gli orari e il ritorno di “17 Re” all’Ippodromo delle Capannelle

Articoli recenti

  • Oroscopo di Paolo Fox: le previsioni di oggi
  • Classifica ATP 2026: chi domina il tennis mondiale
  • Wimbledon 2026: chi vince il singolare maschile
  • Il naufragio della Costa Concordia: la tragedia che cambiò il turismo
  • Chi sono i migliori tennisti ATP nel 2026
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa