Viaggi
di Gabriele Ferraresi 20 Gennaio 2020

L’Isola Boschina, il chicco di terra nel Po dove passò Maria Callas

Una riserva naturale popolata da animali di ogni genere, sorta nei secoli nel bel mezzo del fiume: a seconda delle stagioni ci si arriva anche a piedi

L’estate scorsa vi avevamo raccontato delle isole più belle e meno note d’Italia, ma quelle erano isole in mezzo al mare: le isole però ci sono anche nei laghi e nei fiumi, così oggi vogliamo raccontarvi una storia perfetta per la nostra serie Italia Nascosta; la storia dell’Isola Boschina. Come al solito però, prima di tutto: dove siamo?

Siamo in provincia di Mantova, nel comune di Ostiglia, e siamo nel bel mezzo del fiume Po, a un paio d’ore da Milano. L’Isola Boschina è piccola in assoluto, ma è grande per le dimensioni delle terre emerse dall’alveo di un fiume, copre una superficie di 39 ettari: conosciuta da secoli, dovrebbe essersi formata per accumuli di materiali sabbiosi e detriti nel fiume. Sul quando, non v’è certezza.

Il sito che promuove il turismo a Mantova spiega che “Le isole di nuova formazione, in questo tratto di Po, venivano comprese tra le proprietà della Mensa Vescovile di Mantova, in base ad una millenaria concessione imperiale” e che “L’isola Boschina risulta appartenere nel ‘600 a questa istituzione ecclesiastica, che a partire dalla fine di quel secolo la affidò in “feudo onorifico” a diverse famiglie nobili mantovane, tra le quali i Gonzaga di Vescovato, i Mainoldi ed infine i Nonio, che successivamente ne acquisirono la proprietà“.

Ma, precisa il sito del Sistema Parchi dell’Oltrepo Mantovano, “Questa ipotesi contrasta tuttavia con il ritrovamento, avvenuto nel 1880, dello scheletro di un Megaceros, cervide quaternario ora estinto, sepolto tra i sedimenti dell’isola da migliaia d’anni“. Qualunque sia l’età dell’Isola Boschina, quel che conta per noi contemporanei è che da qualche tempo è tornata visitabile: ed è un luogo che oltre a offrire a noi una natura rigogliosa in cui rilassarci, è anche un prezioso habitat e un fondamentale rifugio per molte specie animali autoctone.

Sull’Isola Boschina infatti vivono ricci, lepri, volpi, donnole, faine, e sostano volatili quali picchi, aironi, e anche il nibbio. Sull’isola c’è anche una villa ottocentesca, un tempo abbandonata a depredata ma da qualche anno tornata a nuova vita. Però, quando visitare l’Isola Boschina, qual è il momento migliore?

Per arrivarci a piedi, senza imbarcazione, è più semplice in inverno, quando “Il fiume è in magra e la spiaggia ricompare unendo l’isola alla terraferma, gli aironi cacciano nelle acque basse della lanca, e si ode malinconico in lontananza il gracchiare della cornacchiao d’estate, quando “Il fiume è in magra e la spiaggia ricompare unendo l’isola alla terraferma, gli aironi cacciano nelle acque basse della lanca, in cielo volteggia il nibbio bruno e nel bosco risuonano i canti della cinciallegra, della capinera e del rigogolo, il ticchettio del picchio rosso e la “risata” del picchio verde“.

In autunno e in primavera il fiume si riprende la terra, e dovrete prendere una barca. C’è poi una storia nella storia, in questo piccolo paradiso in mezzo al Po: la storia di Gian Battista Meneghini, l’imprenditore che la donò all’amatissima – ormai ex – moglie Maria Callas negli anni settanta.

L’Isola Boschina merita una gita in giornata: e poi siete a due passi da Mantova, che è meravigliosa e si mangia bene. Da queste parti era passato qualche anno fa anche Paolo Rumiz, che su Repubblica – e in un libro, Morimondo – scriveva “Stiamo sfiorando isole magnifiche e dimenticate. Rodi, Mafalda, e poi la mitica isola Boschina, dove soggiornò Maria Callas. Da Boretto in poi la barca è diventata un torpedone, con passeggeri che mutano continuamente (…) All’ imbarcadero di Revere Valerio ci racconta una storia tremenda di un tipo di Viadana che nel Ventennio era stato oltraggiato da un fascista di soprannome Barbisin e si era salvato per miracolo dalla morte. «Scappò in America e scomparve per quarant’anni. Poi tornò, e subito chiese del Barbisin. La gente, senza capire, gli diede l’ indirizzo. Lui ci andò, trovò il Barbisin e lo stese con una picconata in testa, poi andò dai Carabinieri a denunciarsi. Perché l’hai fatto, chiesero gli uomini in divisa, sono passati quarant’anni. E l’ uomo rispose: “Perché prima volevo vivere”».

Cerca ristoranti a Ostiglia

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >