Il litorale laziale offre una varietà di mete capaci di accontentare chi cerca una semplice fuga di giornata e chi insegue un mare da cartolina.
Il bello di questo litorale è che il mare paradisiaco non coincide necessariamente con la spesa elevata: tra le numerose spiagge libere e gli stabilimenti dai prezzi contenuti, una giornata di mare resta alla portata di tutti, a patto di arrivare presto nelle giornate più affollate, quando trovare posto e parcheggio diventa la vera sfida dell’estate.
Dove andare a mare nel Lazio
La meta più immediata per chi parte da Roma resta il Lido di Ostia, raggiungibile persino senza auto: dalla stazione Piramide della metro B parte il trenino che in poco tempo porta a pochi passi dalla spiaggia. Qui si alternano stabilimenti attrezzati e tratti di spiaggia libera, una soluzione comoda quando si ha voglia di mare senza troppi calcoli sui tempi di viaggio.

Poco più a sud, verso Torvajanica, si apre il litorale di Capocotta, una lunga distesa di dune protette ricoperte di macchia mediterranea, con ampi tratti di spiaggia libera dove l’ombrellone se lo porta ognuno. Sul versante nord, invece, Santa Marinella e la zona di Torre Flavia, tra Ladispoli e Cerveteri, regalano acque sorprendentemente trasparenti e sono comode da raggiungere anche in treno.
Allargando di poco il raggio, e restando comunque entro un’ora e mezza di strada, si arriva al mare che vale davvero il viaggio. Sabaudia è il volto più selvaggio della costa laziale: quasi trenta chilometri di spiaggia senza cemento, incastonati tra il Parco Nazionale del Circeo e dune dorate, una delle Bandiere Blu più amate dalle famiglie per il mare pulito e gli spazi aperti.
Poco oltre, San Felice Circeo e soprattutto Sperlonga offrono lo scenario più simile a una cartolina tropicale, al punto che qualcuno la chiama le Maldive del Lazio: sabbia bianca e finissima, acque cristalline e calette come la spiaggia delle Bambole, incorniciate da un borgo antico fatto di vicoli e terrazze sul mare. Sperlonga è raggiungibile in treno fino alla stazione di Fondi e poi con un breve tragitto in autobus.
Chiude idealmente questo tratto la zona di Gaeta, con la lunga mezzaluna dorata di Serapo, molto attrezzata e adatta a chi cerca comodità, e le calette più nascoste come la celebre spiaggia raggiungibile scendendo una lunga scalinata immersa nella macchia mediterranea, premiata da un mare di un blu intenso che ripaga la fatica della discesa.





