Viaggi
di Elisabetta Limone 19 Marzo 2020

Quali differenze ci sono tra il visto americano e l’ESTA?

In un mondo sempre più globalizzato, è importante conoscere quali sono le autorizzazioni da richiedere per un viaggio al di fuori dell’ambito comunitario, per essere in regola ed evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli.

In particolare, per chi si reca negli Stati Uniti, sono necessari il visto americano e l’ESTA. Ma quali sono le loro caratteristiche? Quando è più utile richiedere un ESTA e quando un visto americano tradizionale?

Cos’è l’autorizzazione ai viaggi ESTA

ESTA è l’acronimo di Electronic System for Travel Authorization, il sistema elettronico di autorizzazione di viaggio necessario se ci si vuole recare negli Stati Uniti. È importante precisare che l’ESTA non è una forma di visto, anche se spesso si affiancano questi due termini, ma è un’autorizzazione, introdotta dopo il 2009, per semplificare alcune tipologie di spostamenti, e che viene rilasciata dal Governo americano per un determinato periodo di tempo e soprattutto per specifici motivi.

Prima di procedere alla richiesta, si consiglia di verificare se si potrà ricevere l’autorizzazione ESTA, per non perdere del tempo. Infatti, sarà necessario essere un cittadino di uno dei paesi membri che hanno aderito al dispositivo ESTA e che per ora sono 39, tra i quali l’Italia.

Il Sistema Elettronico di Autorizzazione viene rilasciato solo nel caso in cui si debba viaggiare negli Stati Uniti per eseguire delle cure mediche brevi, che siano inferiori a 3 mesi, per corsi di lingua o stage che prevedono una durata limitata e con meno di 18 ore settimanali. Inoltre, si potrà ottenerlo se si decide di entrare negli Stati Uniti per l’acquisto di un immobile o la sua vendita, la partecipazione a convegni e fiere o per firmare dei documenti o contratti. Infine, è previsto il suo rilascio per viaggi di affari in generale e sempre per breve tempo.

Altra aspetto da valutare è se vi siano delle condizioni che impediscono il viaggio negli Stati Uniti, come nel caso in cui la richiesta non abbia ottenuto il visto, oppure ci si trovi con una condanna penale. Infine, si suggerisce di controllare che il proprio passaporto sia in corso di validità ed elettronico, oppure che supporti le nuove realtà biometriche.

Le caratteristiche dell’autorizzazione ESTA

Come effettuare la richiesta dell’autorizzazione ESTA? Il procedimento dovrà essere eseguito completamente online, utilizzando il sito predisposto per la richiesta e compilando i singoli form con i relativi documenti. Una volta completato il processo, i tempi di risposta sono brevi, dato che si otterrà un parere positivo o negativo nel giro di 72 due via email.

L’autorizzazione ESTA è valida per due anni, durante i quali si potrà accede negli Stati Uniti senza dover chiedere un’altra autorizzazione. Il sistema ESMA è stato creato, dunque, per andare incontro a chi effettua diversi viaggi all’anno negli Stati Uniti, ma che si svolgono con una tempistica ristretta. Infatti, il visto ha la validità di soli 90 giorni e permette un accesso per un numero di volte illimitato ma per un massimo di 180 giorni all’anno.

Il visto americano: come ottenerlo

Il visto americano tradizionale continua ad essere necessario quando vi sono tempistiche e motivazioni che non rientrano nell’autorizzazione elettronica ESTA. Si consiglia di richiederlo nel caso in cui si debba soggiornare negli USA per un periodo di tempo che va da uno a sei mesi, e per motivi che riguardano attività lavorative, come il ricercare un lavoro o frequentare corsi di studi prolungati, per finalità turistiche o nel caso in cui si decida di volersi trasferire in maniera permanente negli USA.

I visti americani presenti sono due: il B1 previsto per i viaggi di affari e il B2 per quanto concerne le attività collegate ai viaggi turistici o visite mediche prolungate.La richiesta del visto dovrà essere eseguita in modalità cartacea, consegnando la domanda e i documenti presso l’ambasciata a Roma o in uno dei consolati americani nei diversi capoluoghi delle Regioni. Una volta visionata la documentazione, se in regola, si dovrà affrontare un colloquio con il funzionario dell’immigrazione statunitense e rispondere a una serie di domande. A questo punto, se il processo è avvenuto senza nessun intoppo, si otterrà il visto.

Visto americano ed ESTA: le differenze

Ma quali sono i vantaggi di effettuare la richiesta del visto americano o dell’ESTA? Di seguito vengono messi a confronto i singoli aspetti che si consiglia di valutare prima di inoltrare una delle due domande:

  • Richiesta: la domanda dell’autorizzazione ESTA avviene direttamente online, mentre nel caso del visto americano sarà richiesta la compilazione di documenti cartacei e la necessità di doversi presentare presso un’ambasciata o consolato in Italia.
  • Tempo di rilascio: l’ESTA viene rilasciato entro 72 ore e, in particolari momenti dell’anno, in caso di molte richieste, non oltre una settimana. La richiesta del visto americano prevede una tempistica maggiore. Infatti, non solo sarà necessario collezionare i documenti richiesti in modo cartaceo, ma anche consegnarli a mano e attendere il colloquio con il responsabile immigrazione.
  • Durata: l’ESTA ha una durata di 2 anni e si potrà utilizzare l’autorizzazione per accedere negli Stati Uniti. Il visto americano scade a conclusione del tempo di rilascio, che va da un mese a un massimo di 6 mesi, e prevede la necessità di richiederlo ogni volta che si entra negli USA.
  • Accesso agli USA: si consiglia di richiedere un ESTA se è necessario entrare e uscire diverse volte negli Stati Uniti, dato che l’autorizzazione elettronica permette un accesso illimitato rispettando le tempistiche dei 3 mesi. Il visto tradizionale, invece, prevedrà un singolo utilizzo.

Scopo del viaggio: il visto tradizionale può essere rilasciato per attività lavorative, turistiche e mediche, mentre per l’ESTA sono previste altre situazioni che possono spingere un soggetto a recarsi negli Stati Uniti, come per esempio necessità formative o semplicemente un transito per un’altra destinazione.

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