Art
di Simone Stefanini 7 Ottobre 2015

Conservare i tatuaggi dopo la morte: questa azienda li incornicia per te

Se i tatuaggi sono opere d’arte, è giusto conservarli per sempre in un quadretto

post mortem tattoo preservation charles hamm napsa 31 Napsa - Un tatuaggio donato alla NAPSA dal suo fondatore, Charles Hamm

 

Una delle tante cose fastidiose del dover morire è legata ai tatuaggi; tutto quel dolore, quelle interminabili sedute dal tatuatore spariranno insieme al nostro corpo e non potremmo farci niente. Una soluzione in realtà ci sarebbe (ma solo se siete americani): diventare soci della NAPSA,  acronimo di National  Association for the Preservation of Skin Art, cioè l’Associazione Nazionale per la preservazione dell’arte sulla pelle.

Funziona così: ti registri al sito e compili il tuo profilo in tutti i suoi campi, compreso quello in cui fotografi e mostri il tatuaggio da salvare, poi, logicamente, condividi il tuo piano di preservazione con la famiglia e gli affetti più cari, tra i quali potrai scegliere il beneficiario dell’opera finita (una volta morto eh…). Assicurati che sia una persona coraggiosa e con il pelo sullo stomaco perché il procedimento successivo sarà piuttosto splatter.

Tu intanto te ne stai tranquillo e ti godi la vita fino a che non giunge la tua ora, basta che ti ricordi di rinnovare la tessera annuale dell’associazione, altrimenti alla fine dei giochi non accadrà nulla.

Finalmente, una volta morto succede un po’ di azione: il beneficiario informerà la NAPSA del tuo decesso entro 18 ore e riceverà un kit per salvare il tatuaggio, ovvero per rimuovere il brandello di pelle tatuata. Ve l’avevamo detto che sarebbe arrivata la parte splatter. In caso l’erede non se la senta, ovviamente potrà chiedere agli addetti delle pompe funebri di compiere questo lavoraccio.

Il pezzo di pelle tatuata verrà poi spedito alla NAPSA, che si occuperà di trattarlo a dovere per renderlo eterno e, dopo qualche mese, di rispedirlo a casa all’interno di un qudretto incorniciato. Praticamente il tuo tatuaggio sarà esposto in salotto come un normale dipinto o come una reliquia di un Santo miracoloso.

Sei ancora vivo oppure sei svenuto? Sì, il tema è piuttosto macabro e ricorda non poco la trama di un film tipo Non aprite quella porta, ma è tutto lecito.

Negli Stato Uniti, il 38% delle persone in età tra i 18 e i 29 anni è tatuato e capite da soli che sarebbe un gran peccato se tutta quell’arte andasse irrimediabilmente perduta col passare del tempo. Qui sotto vi mostriamo alcuni esempi di tatuaggi preservati ed incorniciati, presi direttamente dal sito della NAPSA. Diciamo pure che per alcuni, non c’era proprio bisogno di scomodarsi tanto. I tatuatori avrebbero fatto meglio ad esercitarsi sul libro di pelle finta, prima di rovinare la vita e persino la morte dei poveri clienti.

 

post mortem tattoo preservation charles hamm napsa 21 Napsa - La morte prima del disonore

 

post mortem tattoo preservation charles hamm napsa 41 Napsa - Una bella aquila con la giacca di pelle che guida il chopper

 

post mortem tattoo preservation charles hamm napsa 51 Napsa - Una rosa tatuata da mano malferma con la scritta “Accettazione”

 

post mortem tattoo preservation charles hamm napsa 7 Napsa - Due teneri panda

 

post mortem tattoo preservation charles hamm napsa 8 Napsa - America Caput Mundi

 

post mortem tattoo preservation charles hamm napsa 111 Napsa - Un piccolo cuore incoronato

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DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
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Milano Music Map

Un poster con una speciale mappa di Milano fatta con i nomi delle band e dei musicisti che abitano le rispettive zone. Un oggetto di arredo per tutti i milanesi appassionati di musica!  
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Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
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Senza Titolo Serigrafia di Virginia Mori

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Virginia Mori Nasce a Cattolica nel 1981. Vive e lavora a Pesaro. Si perfeziona in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, esperienza formativa che contribuisce a costruire e consolidare il suo immaginario artistico e che le permette di muovere i primi passi nella realizzazione di corti di animazione tradizionale e nell’illustrazione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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