Il 9 febbraio alla National Portrait Gallery di Londra si è inaugurata una mostra che raccoglie oltre 130 ritratti realizzati in oltre settant’anni di attività dal grande pittore Lucian Freud, scomparso nel luglio dell’anno scorso. Il ritratto è una componente fondamentale nell’opera dell’artista tedesco (naturalizzato britannico dopo la fuga dalla Germania nazista), il cui obiettivo era catturare la presenza costante del dramma e della tensione psicologica nella vita degli esseri umani. Lo stesso Freud affermò: “Io ho sempre voluto creare il dramma nelle mie opere, ecco perché ritraggo le persone. Sono le persone che hanno portato l’elemento drammatico nei quadri fin dall’inizio. I più semplici gesti umani raccontano storie”. La mostra alla National Portrait Gallery di Londra continuerà fino al prossimo 27 maggio.
Diego Rivera e il Novecento messicano ai Musei Capitolini: 140 opere tra muralismo, avanguardie e rivoluzione
Dal 9 giugno al 13 dicembre 2026, a Roma, i Musei Capitolini – Villa Caffarelli ospitano “Diego Rivera e la...







