Un tempo, quando non esistevano i cellulari si andava lì a fare le telefonate personali e quando eri in vacanza, per chiamare casa dal campeggio, capitava anche di dover far la fila per telefonare. Preistoria. Ora le cabine telefoniche sono obsolete e rare. In Giappone (da un po’ di giorni siamo fissi in Giappone eh!) un collettivo di artisti dell’università di Arte e Design di Kyoto, il cui nome è Kingyobu, ha deciso di trasformare una cabina telefonica in un acquario: ha sigillato per bene le pareti e ha riempito la cabina di acqua e pesci rossi.
Il risultato eccolo qui, una moltitudine di passanti si è fermata ad ammirare e fotografare l’affascinante istallazione.
Vermeer a Palazzo Barberini, la ‘Donna in blu che legge una lettera’ arriva a Roma fino a ottobre
La Donna in blu che legge una lettera di Vermeer esposta a Palazzo Barberini dal 8 luglio all'11 ottobre 2026....












