Il Cinema Oltre 2026 torna a Parco Labia, nel quartiere Fidene di Roma, con un’arena estiva gratuita fatta di film, attività per famiglie e iniziative legate alla sostenibilità. Da mercoledì 10 a domenica 21 giugno, la piazza verde tra via Pederzini e largo Labia ospiterà dodici serate a ingresso libero, fino a esaurimento posti. La rassegna, organizzata da SPINOFF ETS e arrivata alla settima edizione, punta a offrire al Municipio III uno spazio culturale aperto, accessibile e vissuto. Cinema, quartiere, partecipazione. Con un’idea chiara: far accendere il parco anche oltre le sere d’estate.

Dal 10 al 21 giugno: dodici serate gratuite nel cuore di Fidene
Si parte mercoledì 10 giugno alle 21 con Il Re Leone di Jon Favreau. Si chiude il 21 giugno con Ready Player One di Steven Spielberg. In mezzo, ogni sera, una proiezione gratuita a Parco Labia, che per dodici giorni diventa una piccola arena all’aperto nel cuore di Fidene. Il Cinema Oltre 2026 rientra nel progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’avviso pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. A sostenerlo ci sono anche #Periferiacapitale – Fondazione Charlemagne e i partner del territorio: Comitato di Quartiere Fidene, Moscerine Film Festival e GStampa. La formula è semplice: ingresso libero, sedie nel parco, film sottotitolati e attività prima della proiezione. Una proposta pensata, spiegano gli organizzatori, “per tutta la cittadinanza”, dai bambini agli adulti. Il programma, come sempre in questi casi, potrebbe subire variazioni.
Un programma per tutte le età tra animazione, cinema d’autore e film internazionali
Il cartellone mette insieme animazione, cinema d’autore, film internazionali e opere italiane, cercando di parlare a pubblici diversi senza dividere troppo le generazioni. Dopo Il Re Leone, l’11 giugno arriva Perfect Days di Wim Wenders, ambientato in Giappone e proposto in lingua originale con sottotitoli in italiano. Il 12 giugno tocca a La città proibita di Gabriele Mainetti, mentre il 13 giugno sarà la volta di Azur e Asmar di Michel Ocelot. Poi Dumbo di Tim Burton il 14 giugno, Il tempo che ci rimane di Elia Suleiman il 15 e Il robot selvaggio di Chris Sanders il 16. Nella seconda parte della rassegna ci saranno Ritratto della giovane in fiamme di Céline Sciamma, il documentario L’orchestra di Piazza Vittorio di Agostino Ferrente, Flow – Un mondo da salvare di Gints Zilbalodis, Tartarughe Ninja – Caos mutante di Jeff Rowe e, in chiusura, Ready Player One. Un programma vario, anche un po’ sorprendente: film per famiglie, classici recenti, storie d’autore. Non solo i soliti titoli da arena estiva.
Agenda 2030 e goal 16: pace, giustizia e sostenibilità come filo conduttore
Il filo conduttore di questa edizione di Il Cinema Oltre guarda all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, con un richiamo preciso al goal 16, dedicato a pace, giustizia e istituzioni solide. Non una semplice cornice sulla carta. L’idea è portare questi temi dentro la vita di tutti i giorni, in un parco di quartiere, dove il cinema può diventare anche occasione per incontrarsi e parlare. Prima dei film, dalle 18.30, è previsto il Quizzone, gioco sui temi del cinema e della sostenibilità rivolto a bambini e famiglie, curato da Alessio Di Addezio e Tavola Rotonda. Un momento leggero, nelle intenzioni, ma legato al messaggio della rassegna: parlare di ambiente, convivenza e cittadinanza senza trasformare una serata d’estate in una lezione. Accanto al gioco ci sarà anche una mostra fotografica. Al punto ristoro, inoltre, si potrà prenotare l’uso di un angolo con biliardino. Piccole cose, certo. Ma sono spesso quelle che fanno fermare le persone un po’ di più.
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Accessibilità, laboratori e comunità: Parco Labia come arena culturale senza barriere
Un punto importante di Il Cinema Oltre 2026 è l’accessibilità. L’arena è indicata come priva di barriere architettoniche e le proiezioni sono previste con sottotitoli per persone non udenti. Una scelta che rende l’iniziativa più aperta rispetto a molte rassegne estive dello stesso tipo. Parco Labia, in questa prospettiva, non è solo il luogo dove si guardano i film. È anche il centro di un percorso più ampio di recupero e cura dello spazio pubblico, avviato negli anni nel quartiere di Fidene. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è far vivere il parco durante tutto l’anno, non soltanto nei giorni della manifestazione. L’area si raggiunge con i bus 88, 90, 93, 235, 334 e 336, con la Metro B1 fino a Jonio e poi il bus 90 express, oppure con il treno metropolitano fino alla stazione Fidene, proseguendo con le linee 334 e 336. Per informazioni sono disponibili il numero 338 7950919, la mail spinoffroma@gmail.com e il sito www.spinoffroma.it. Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti. Poi, alle 21, si abbassano le luci. Anche in periferia, il cinema fa il suo lavoro.






