Se cercate una risposta definitiva alla domanda «cos’è Il Terzo Occhio di Osamu Tezuka?», preparatevi a riceverne almeno tre contemporaneamente. Mentre leggevo il primo volume dell’avventura con protagonista Hosuke Sharaku — pubblicato da J-Pop nell’ambito della prestigiosa Osamushi Collection — un pensiero ha continuato a baluginare in testa: come ha fatto Tezuka a essere un autore tanto variabile, cangiante e molteplice, eppure perfettamente coerente con se stesso? La domanda è più che lecita davanti a un manga come questo, con protagonista un ragazzino geniale e folle contraddistinto, giustappunto, dal terzo occhio che troneggia in mezzo alla fronte. Se vi dovessi dire di che genere si tratta — racconto di battaglie, storia d’investigazione o fumetto per i più piccoli — vi risponderei: sì, sì e ancora sì, ma anche no. Tezuka è talmente ricco di contenuti, rimandi ed echi da contenere dentro di sé tutto e il contrario di tutto. E Il Terzo Occhio è forse uno degli esempi più luminosi, in tal senso, dell’intera sua produzione.

Il Terzo Occhio di Tezuka: un manga pirotecnico che non invecchia
A impressionare in questo fumetto degli anni Settanta, oltre al tratto inconfondibile del «dio del manga», c’è soprattutto il ritmo incalzante — quasi soffocante nella sua energia — che attraversa ogni tavola. Nonostante il peso degli anni sulle spalle, Il Terzo Occhio di Osamu Tezuka non pare invecchiato di un giorno. Certo, in determinati momenti, specialmente per il tono molto «leggero» nell’affrontare certe tematiche a livello sessuale ed erotico, il segno dei tempi si avverte; ma è praticamente l’unico scarto percepibile rispetto alla sensibilità contemporanea. Hosuke Sharaku, per la sua libertà totale e tombale, sembra uscito da una zoomer-comedy: tutto è assurdo, rapidissimo e sopra le righe. Una vera goduria per gli occhi, acuita da un segno marcatissimo e divertito che rende ogni espressione da vedere e rivedere.

Hosuke Sharaku: il protagonista più imprevedibile di Tezuka
Al centro di tutto c’è lui: Hosuke Sharaku, un bambino apparentemente normale che, non appena il cerotto sulla fronte viene rimosso, rivela il suo terzo occhio e si trasforma in un essere di intelligenza sovrumana, crudele e privo di qualsiasi freno morale. È questa dualità nervosa — innocenza e terrore, comicità e orrore — il vero motore narrativo dell’opera. Tezuka costruisce ogni capitolo come una piccola bomba a orologeria: la miccia è sempre accesa, l’esplosione sempre sorprendente. Il risultato è un manga che oscilla con disinvoltura tra l’avventura, il mistero, l’horror vagamente anni Settanta e la commedia più sfrenata, senza mai perdere coerenza interna.
L’edizione J-Pop e l’Osamushi Collection: perché collezionarla
Ecco perché Il Terzo Occhio è, sul serio, quello che si potrebbe definire una storia per lettrici e lettori dai 6 ai novantanove anni: per ogni età della vita Tezuka offre un’emozione, una nota assonante, un momento da ricordare. La bellissima edizione firmata da J-Pop nell’ambito dell’Osamushi Collection — progetto editoriale che punta a portare in Italia l’opera omnia del maestro — rende il tutto ancora più prezioso. Raramente, con un singolo volume (anche se il consiglio è di collezionarli tutti), potete avere «in tasca» le chiavi di così tanti mondi, tempi e spazi differenti. Con anche quel gusto vagamente horror anni Settanta che rappresenta la più classica delle ciliegine sulla torta.
FAQ: tutto quello che volete sapere su Il Terzo Occhio di Osamu Tezuka
- Di cosa parla Il Terzo Occhio di Osamu Tezuka?
- È un manga seriale pubblicato originariamente negli anni Settanta che segue le avventure di Hosuke Sharaku, un bambino che nasconde sulla fronte un terzo occhio capace di trasformarlo in un essere di intelligenza e pericolosità sovrumane. La storia mescola avventura, mistero, commedia e horror.
- Chi è Hosuke Sharaku?
- È il protagonista de Il Terzo Occhio: in apparenza un bambino comune, diventa un genio spietato e imprevedibile ogni volta che il cerotto che copre il suo terzo occhio viene rimosso. La sua doppia natura è il cuore drammatico e comico dell’intera serie.
- Dove si trova l’edizione italiana de Il Terzo Occhio?
- L’edizione italiana è pubblicata da J-Pop all’interno dell’Osamushi Collection, la collana dedicata all’opera completa di Osamu Tezuka. È disponibile nelle principali fumetterie e librerie online.
- Il Terzo Occhio è adatto a tutti?
- Sostanzialmente sì: il ritmo e l’umorismo lo rendono accessibile a un pubblico ampio. Alcune scene con tematiche erotiche leggere riflettono il contesto degli anni Settanta, ma non compromettono la fruibilità generale dell’opera.
- Quanti volumi conta la serie?
- La serie originale giapponese si compone di più volumi. L’edizione J-Pop li sta pubblicando progressivamente: il consiglio è di seguire l’intera Osamushi Collection per non perdere nessun capitolo.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.






