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di Mattia Nesto 2 ottobre 2018

Milan Games Week: cosa vedere, cosa provare

Venerdì prossimo inizia la fiera videoludica più importante di Milano: Milan Games Week. Noi ci saremo e vi diciamo cosa proprio non potete perdervi

 

Non facciamo troppo gli schizzinosi: il prossimo fine settimana sarà un fine settimane fondamentale per tutti gli appassionati di gaming dato che a Milano andrà in scena, da venerdì 5 a domenica 7 ottobre, la Milan Games Week, ovvero la più importante fiera videoludica della città meneghina, vero e proprio antipasto di Lucca Comics and Games (che invece inizierà mercoledì 31 ottobre). Come al solito i padiglioni della Fiera di Rho si riempiranno di cosplayers, appassionato di giochi di ruolo, curiosi dell’ultima ora e il solito battaglione di youtubers, desiderosi di farsi conoscere ad un pubblico sempre più ampio. Tuttavia dato che sappiamo come vanno queste cose (e queste fiere) vi diamo qualche consiglio sui giochi che le diverse software-house faranno provare in anteprima.

Metro Exodus

Un fps apocalittico e pieno di mostri è sempre cosa buona e giusta, soprattutto se a svilupparlo sono quei geniacci di 4A Games, autori dell’omonima legacy che conquistato milioni di giocatori in tutto il mondo. Ancora una volta saremo in una Russia sconvolta dalle guerre nucleari e dovremo tentare di sopravvivere maciullando sotto i nostri colpi il maggior numero possibile di creature orripilanti, zombie assetati di sangue e umani più infidi che mai. Ambientata in quello che rimane della metropolitana di Mosca, Metro Exodus si preannuncia non soltanto come un grande gioco ma come un grande portatore di jump-scare in serie. Nel caso portatevi dietro un paio di ansiolitici che fanno sempre comodo!

 

Kingdom Hearts 3

Con una storyline più complessa delle diverse ere geologiche, Kingdom Hearts 3 è il titolo che dovrà chiudere la storia iniziata nel lontano 2002 (ma non sarà l’ultimo capitolo, quindi qualche spin-off potrebbe arrivare nel giro dei prossimi anni). Tuttavia l’ambizioso progetto di Shinji Hashimoto e Tetsuya Nomura, ovvero mischiare l’immaginario e i personaggi Disney con le caratteristiche e i protagonisti di quello di Final Fantasy è stato una delle grandi idee della sesta generazione videoludica. Le avventure di Sora, Paperino e Pippo ci sono entrate nel cuore e non vediamo l’ora di vedere com’è che andranno a finire. Ah poi c’è un intero livello dedicato a Toy Story: c’è bisogno di dire altro?

 

Assassin’s Creed Odyssey

“Più bella e superba che pria”. Così Ettore Petrolini, forse il massimo comico degli anni Trenta italiani, era solito introdurre il personaggio del suo Nerone (una parodia, neppure troppo nascosta, del Duce Mussolini). Ma questa espressione è perfetta per descrivere il nuovo capitolo della serie di Assassin’s Creed che dopo, lo splendido, Origins ambientato tra le sabbie e le piramidi dell’Antico Egitto, con questo Odyssey, chiaramente, sbarca sulle coste greche. Da quanto si è visto (e sappiamo che Ubisoft è sempre molto generosa nel mostrarsi) il gioco pare essere scintillante e meraviglioso, con una ricostruzione pressoché perfetta dell’Ellade e con più la possibilità di sfruttare skin assolutamente originali con il proprio personaggio, come ad esempio “il calcio di Sparta”. Sì, esatto: proprio quello di Leonida, il re spartano.

 

Forza Horizon 4

Forse il gioco che a livello di impatto visivo lascia più senza fiato. L’esclusiva Xbox infatti si presenta come un titolo rivoluzionario per quanto riguarda anche solo il modo di pensare un gioco “di macchine”. Ambientato nella campagna inglese, Forza Horizon 4 permette al giocatore la massima libertà con il proprio veicolo (ce ne sono per tutti i gusti) e, soprattutto, lo getta in un ambiente vivo e vitale, con il meteo che cambia e che influenza lo stile di guida e con edifici, animali e persone tutt’intorno che reagiscono realisticamente. Non è insomma solo “una festa per gli occhi” ma anche le vostre dita che impugneranno il controller della console di casa Microsoft andranno in sollucchero.

 

Ace Combat 7

Semplicemente il miglior simulatore di volo arcade di sempre. Magari non a tutti può interessare, magari gli appassionati sono pochi, ma Ace Combat 7 pare proprio essere il gioco giusto per chi ha sempre desiderato pilotare un aereo senza dover fare i conti o con le noie dei simulatori tradizionali (tipo quelle 20 ore dei viaggi transcontinentali in cui, se andava bene, verso l’Australia al massimo poteva piovere, per dire le emozioni) oppure con le simpaticissime, ma assurde evoluzioni che si possono fare con i velivoli negli ultimi Far Cry 5 o GTA 5.

 

11-11 Memories Retold

Sin dai primi trailer 11-11 Memories Retold ci è entrato nel cuore. Già perché il videogioco che sarà distribuito da Bandai Namco si è una vera e propria esperienza artistico-visiva-storica all’interno delle trincee della Prima Guerra Mondiale, guarda caso giusto a cento anni esatti dal conflitto bellico che ha sconvolto l’Europa e non solo. Un viaggio emotivo ed emozionale all’interno degli orrori della guerra: la collaborazione tra Aardman e DigixArt potrebbe davvero far nascere un grande gioco.

 

Super Smash Bros. Ultimate

A prescindere uno “Smash” va provato, sempre. E anche questo nuovo Super Smash Bros. Ultimate sembra proprio quello che dev’essere, ovvero un gioco iper-divertente, stra-colorato e ideale per essere giocato in compagnia. Con la possibilità di scegliere praticamente tutti i grandi protagonisti delle nostre giornate a tema Nintendo (da Mario e Yoshi, passando per Todd o, anche, il buon Solid Snake) Super Smash Bros. Ultimate va provato. E non soltanto una volta ma ancora, e ancora e ancora…

 

Let’s Go, Pikachu & Eevee!

Forse il titolo di cui, al contempo, sappiamo di più e sappiamo di meno. Infatti sappiamo bene che Let’s Go, Pikachu & Eevee!è un tentativo di “svecchiare” il classico gioco di Pokemon, ibridando la solita avventura con alcune dinamiche ereditate direttamente dal fortunatissimo gioco per mobile Pokemon Go. Tuttavia il “come” è ancora abbastanza misteriosa e soprattutto si è curioso di vedere quanto e come potrà essere semplificato o meno il gioco, magari per essere abbordabile da un pubblico più ampio e più “giovane” di età. Fatto sta che se sono vent’anni che non ci stufiamo di lanciare pokeball di certo non smetteremo quest’autunno.

Apprendiamo in questi minuti che Sony ha deciso di presentare non soltanto Days Gone ma anche Dreams, uno dei giochi più interessanti e curiosi di cui si sia sentito parlare in questi ultimi anni.

Inutile dirvi che queste due ultime novità non fanno che alzare a dismisura l’asticella dell’hype per la Milan Games Week!

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