Per la Festa della Repubblica, con la cerimonia ai Fori Imperiali, l’omaggio al Milite Ignoto e la presenza del Capo dello Stato, entra in vigore un piano traffico pesante che riguarda tutta l’area tra Colosseo, piazza Venezia, Quirinale e Circo Massimo. Le prime chiusure scatteranno nella notte, quelle più pesanti dalle 5, e fino al primo pomeriggio chi deve attraversare il cuore della città dovrà fare i conti con deviazioni, tempi più lunghi e percorsi del tutto diversi da quelli abituali.
Centro blindato per la Festa della Repubblica: le strade chiuse tra Colosseo, Venezia, Quirinale e Circo Massimo
La prima a fermarsi sarà via dei Cerchi, chiusa dalla notte tra lunedì e martedì. Dalle 5 del mattino partiranno poi i divieti nell’area più sensibile della cerimonia: via Celio Vibenna, via di San Gregorio, piazza del Colosseo, via dei Fornari, via di Sant’Eufemia, vicolo di San Bernardo e una parte di piazza Venezia. Alla stessa ora stop anche in piazza d’Ara Coeli, via Cesare Battisti, via del Plebiscito, via del Corso, via del Teatro Marcello, via Petroselli, piazza Bocca della Verità, via del Circo Massimo, via della Greca, piazza di Porta Capena, viale delle Terme di Caracalla e largo delle Terme di Caracalla. Dalle 7 il blocco si estenderà verso il Quirinale, con chiusure in piazza del Quirinale, via XXIV Maggio, via Nazionale nel tratto tra via Milano e via XXIV Maggio, via IV Novembre, piazza Santi Apostoli e nelle strade vicine. Dalle 8 si aggiungeranno via della Dataria, Salita di Montecavallo, via del Quirinale, via della Consulta e altre vie della zona. Le riaperture, fa sapere Roma Servizi per la Mobilità, cominceranno progressivamente dalle 14. Tradotto: la normalità non tornerà ovunque nello stesso momento e, per chi si muove in auto o in motorino, la fascia più difficile sarà quella tra l’alba e il primo pomeriggio. Via dei Fori Imperiali, già pedonale nei festivi, resterà comunque chiusa per tutta la giornata.
Bus e tram, mattinata in salita: capolinea sospesi e 35 linee modificate fino alle 14
Anche sul fronte del trasporto pubblico la mattinata del 2 giugno sarà diversa dal solito. Durante la cerimonia verranno sospesi i capolinea di piazza Venezia e via del Teatro Marcello, mentre sono previste modifiche, più o meno dall’inizio del servizio fino alle 14, per 35 linee. Le più coinvolte sono quelle che passano o sfiorano il Centro: 3, 8, H, 30, 40, 44, 46, 51, 60, 62, 63, 64, 70, 75, 80, 81, 83, 85, 87, 118, 160, 170, 492, 628, 714, 715, 716, 781 e 792. Alcune saranno limitate e quindi si fermeranno prima del previsto: il 3 viaggerà solo tra Valle Giulia e Porta Maggiore, l’8 tra Casaletto e piazza Cairoli, il 60 tra largo Pugliese e Termini, mentre il 63, l’80 e l’83 si fermeranno a piazza Barberini. Altre linee saranno invece deviate, con percorsi che cambieranno da strada a strada e che, come spesso accade in questi casi, rischiano di creare più di un problema a chi sale senza aver controllato prima. Le modifiche riguarderanno anche le linee notturne: la nMB sarà deviata all’alba del 2 giugno, mentre la nMC sarà limitata e farà servizio solo tra Pantano e piazza San Giovanni. Per chi deve raggiungere il Centro o attraversarlo, il punto non sarà soltanto sapere che cosa chiude, ma capire se conviene partire come in un giorno normale oppure cambiare tragitto già da casa.




