© Faye Kinley
Society
di Elisabetta Limone 30 Settembre 2019

Donna trans mette a posto un molestatore che le ha inviato una foto del pene mostrandogli il proprio

A volte, gli uomini rimangono scioccati se vengono trattati nello stesso modo in cui trattano le donne

Chi di foto di dick pic ferisce, di dick pic perisce. Per dick pic intendiamo la foto del pene che sempre più spesso i pervertiti inviano alle loro vittime. Molestia sessuale pura, eppure è una pratica che prende sempre più piede anche tra gli adolescenti, che neanche si rendono conto di quello che stanno combinando. “Finché non arriva una denuncia va tutto bene”, sembra questo il modo di pensare dei pervertiti, ma a volte anche questa pratica terribile può avere conseguenze e pure divertenti.

Un tipo ha umiliato la donna trans Faye Kinley, 20 anni di Glasgow, Scozia, mostrandole il pene in chat dopo aver trovato il suo numero (che era settato come privato) su Facebook. Probabilmente, il ragazzo non ha letto la descrizione sui social media, in cui Faye dichiara a tutti di avere il pene, essendo nata biologicamente uomo e avendo fatto il percorso per diventare donna transessuale.

Il tizio le ha scritto: “Hey ragazza sei così sexy” e poi le ha inviato la dick pic, assolutamente non richiesta. Faye ha deciso di rispondere con la stessa moneta, inviandogli una foto del suo stesso pene. Potete vedere lo scambio nel tweet qui sotto, opportunamente coperto con emoji significativi.

 Mirror

Un utente ha commentato: “Ho amato come sia stato LUI a dare di matto e a chiedere a TE di cancellare il suo numero”, un altro ha aggiunto: “Gli uomini rimangono scioccati quando li tratti come loro trattano te”. Un amico di Faye è arrivato a chiederle come fosse andata la battaglia dei peni, ma lei ha risposto ridendo che il suo era decisamente più grande.

 mirror

Faye ha anche dichiarato di aver ricevuto quel tipo di foto in passato ma di non aver mai pensato di replicare, fino a quel momento. La risposta del ragazzo è stata esattamente come se l’era immaginata: alla fine ha fatto pure l’offeso e il molestato. Patetico.

Una notizia divertente e grottesca, che però cela un problema assolutamente serio: se vi capita di essere molestate online, avete tutto il diritto di riportare l’accaduto alla polizia postale.

TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >