Society
di Giulia Montani 27 Novembre 2019

Monopoly a Monopoli, pronti a giocare per le strade?

Tra i più famosi giochi da tavolo al mondo, Monopoly diventa un gioco da giocare per le vie del paese pugliese di Monopoli. Pronti a scendere in strada?

Quanti amanti di Monopoly qui? Se è il vostro gioco preferito, tenetevi forte per quello che state per leggere.
Dal 29 novembre al 1° dicembre, recandovi a Monopoli in Puglia, potrete partecipare a “La città del gioco”, torneo di Monopoly in “Edizione Monopoli”: le partite saranno dal vivo e si terranno in giro per la città omonima.

Porto antico di Monopoli Porto antico di Monopoli, Andrea Rota Nodari Wikimedia

Il gioco di Monopoly a Monopoli

Dal tavolo alla piazza,  Monopoly diventa un gioco reale grazie all’iniziativa della famiglia Palmitessa, produttrice di giochi nella città portuale sull’Adriatico.
Un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati del gioco italiano per eccellenza.
L’iniziativa ha attirato anche l’attenzione di Hasbro, che a luglio 2019 ha lanciato un’edizione speciale di Monopoly dedicata proprio alla città del sudest barese.

Per la riproduzione della partita dal vivo, i nomi dei luoghi sono quelli delle strade locali.
La cittadina è caratterizzata da un centro storico dell’alto-medioevo e la partita, che prevede inizialmente delle sfide a tavolino per due ore massimo di tempo, sarà svolta in giro per la città, dando modo ai partecipanti, di scoprirla turno dopo turno.
Anche coloro che non supereranno questa prima fase il 29 novembre (scadenza ultima per le iscrizioni) e la semifinale (sabato 30) che prevede 6 finalisti, potranno poi partecipare al gioco dal vivo.

Monopoli  Monopoly edizione Monopoli

L’aspetto interessante del gioco dedicato alla città pugliese, è che il giocatore potrà muoversi tra i luoghi topici di Monopoli imbattendosi in imprevisti, probabilità e in tutte le altre “tappe” previste dal gioco da tavolo originale.
Tenetevi pronti, quindi, ad assaggiare la focaccia barese come imprevisto o pagare un abbonamento in spiaggia per lettini e ombrelloni, girare tra l’arco del Castello e piazza Vittorio Emanuele o passare per il faro e Largo Plebiscito… scoprendo così la città mentre partecipate al gioco.

Tra le strade, con voi passeggerà anche la mascotte Mr. Monopoly (o Rich Uncle Pennybags), l’elegante signore col cilindro disegnato da Dan Fox per l’edizione statunitense del 1936.

L’iniziativa è partita a luglio di quest’anno quando il sindaco ha lanciato i dadi e giocato simbolicamente alla partita dell’edizione speciale di Hasbro.
Successivamente, è nato l’hashtag #lacittadelgioco proprio per promuovere l’attività straordinaria.

Monopoly Monopoly Flickr

La storia del gioco da tavola Monopoly

Riguardo la storia di Monopoly (ne avevamo parlato qui), ricordiamo che il primo tabellone di Monopoli vede la sua creazione nel 1935. Pubblicato sotto il nome di Monopoli in Italia presso Editrice Giochi e come Monopoly da Parker Brothers (dal 1991 di proprietà Hasbro).
Creato da Elizabeth Magie all’inizio del Novecento, in 75 anni è stato realizzato in 40 lingue e diffuso in più di cento paesi. Le scatole vendute si aggirano intorno al numero incredibile di 275 milioni.

Non solo in scatola, nel tempo Monopoly è diventato anche un tabellone di 6 metri per 6, con tanto di pedine giganti, e anche un’applicazione per smartphone.

Chiamato Monopoly per il collegamento al concetto economico di “monopolio”, lo scopo è proprio il dominio del mercato da parte di un singolo giocatore.

A oggi, è considerato il gioco da tavolo giocato dal più grande numero di persone.
Nel 1999, per questo motivo, è stato inserito nel Guinness dei primati.

Mr Monopoly Mr Monopoly di Mike Mozart su Flickr

Le regole del gioco di Monopoly

Per vincere a Monopoly,  si deve riuscire ad acquistare il maggior numero possibile di lotti, così da far pagare agli altri giocatori le permanenze sulle proprie proprietà e mandarli in bancarotta.
Per fare ciò, i giocatori (da 2 a 8 partecipanti massimo), giocano su un tabellone fatto di caselle divise per colori, vie, corsi e imprese societarie.
Le caselle presentano anche probabilità, imprevisti e prigione oltre a quella del via.

Si inizia scegliendo, tra i giocatori, chi svolgerà il ruolo di banchiere, che distribuirà i soldi ai giocatori a inizio gioco e darà a ogni partecipante 5 contratti da vendere tra loro in cambio di soldi.
Stabilito il primo giocatore che darà il via alla partita, lanciati i dadi e spostata la pedina in base al numero uscito dal lancio, si inizierà e continuerà così il gioco, in base a cosa dice la casella su cui finisce la pedina.
Durante il gioco ci saranno lotti da comprare e pedaggi e tasse da pagare, tentando di evitare la bancarotta e causandola, però, agli altri.

Monopoly Monopoly

A quanti è venuta voglia di giocare a Monopoly? Questo weekend, che siate nella città pugliese o a casa con gli amici, una partita ci sta proprio!
Tutte le informazioni per l’edizione in piazza, al sito Monopoly a Monopoli

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
70,00 €

SERIGRAFIA "SE MI AMI VALE TUTTO" - ed. limitata firmata - MI AMI 2014

Serigrafia ufficiale della 10° edizione del MI AMI 2014 dimensioni: 50x50 cm stampata a 2 colori (nero + argento) edizione limitata di 50 esemplari ognuna numerata e firmata dall'artista disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc venduta non incorniciata (spedita arrotolata in un tubo) disponibili anche la versione UOMO+UOMO e DONNA+DONNA Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
35,00 €

KIT DEL SINGLE "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL SINGLE “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia due lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
25,00 €

Maglietta de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Maglietta in edizione limitata per il concerto di Andrea Laszlo De Simone.  
17,00 €

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020”

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >