TV e Cinema
di Simone Stefanini 4 Febbraio 2019

10 cose che non sai su Biancaneve e i sette nani, nel giorno del suo anniversario

Uno dei primi film che abbiamo mai visto da bambini compie 81 anni

nna via

Se ci chiedessero “Qual è il primo film che hai mai visto?”in molti risponderemmo Biancaneve, o comunque uno dei Classici Disney. In effetti erano gettonatissimi dalle suore dell’asilo per farci tenere buoni.

Biancaneve e i sette nani, prodotto da Walt Disney, uscì il 4 febbraio del 1938 negli Stati Uniti, mentre in Italia arrivò l’8 dicembre dello stesso anno. Oggi compie quindi 81 anni e da quel giorno non ci ha mai lasciato, i suoi personaggi sono entrati nell’immaginario popolare più di quelli originali della favola dei fratelli Grimm dal quale è stato tratto.

L’eterna storia di Biancaneve, la figlia del re che crede nel grande amore, ostacolata in tutti i modi dalla matrigna Grimilde, invidiosa che la ragazza sia più bella di lei. Nel suo peregrinare, la protagonista soggiornerà in casa di sette nani che lavorano in miniera, verrà avvelenata dalla strega (sempre Grimilde), morirà e risusciterà grazie al Principe Azzurro. Praticamente, la più classica delle favole.

Ma perché dovremmo aver voglia di riguardarlo oggi, da adulti? Perché ci sono un sacco di cose che non sappiamo sul cartone animato più famoso della storia. Eccone 10:

 

1) È costato 6 volte di più del budget iniziale di 250.000 $

giphy-51 via

Pensate, siamo alla fine degli anni ’30, in Europa ci sono i regimi totalitari e la Guerra Mondiale è a un passo mentre negli Stati Uniti si fa la storia dell’animazione con questo film. Il brutto è che Biancaneve e i sette nani è costato alla produzione una cifra davvero del tutto astronomica, un milione e mezzo di dollari. Lo stesso Walt Disney, per produrlo ha messo un’ipoteca sulla casa. Fosse andato male, sarebbe stata la fine del suo impero.

 

2) È stato il primo film di cui sia uscito il disco della colonna sonora

enhanced-buzz-13040-1366307008-5 via

Prima di questo film, non si era soliti commercializzare il disco di una colonna sonora. Eppure le canzoni di Biancaneve erano talmente belle che nel 1938 uscì anche il vinile della Victory Records contenente alcuni pezzi da Frank Churchill, Larry Morey e Leigh Harline per il film. La voce più presente è quella di Adriana Caselotti che interpretava Biancaneve (in italiano doppiata da Rosetta Calavetta e da Lina Pagliughi al canto).

 

2) Era il film preferito di Adolf Hitler, che ne disegnava anche i personaggi

news-graphics-2008-_656926a via

Ce lo vedete il führer, uno degli uomini più cattivi della storia, andare pazzo per Biancaneve e i suoi amici nani? Eppure quel film era uno dei suoi preferiti. I direttore di un museo norvegese si è spinto ad affermare di aver trovato dei disegni di Hitler raffiguranti i nani e Pinocchio della Disney, che come da copione sono stati comprati all’asta molto velocemente. La notizia potrebbe anche essere vera, dopotutto Hitler prima di darsi alla politica era un pittore.

 

4) Per fare la voce della strega, la doppiatrice originale si è tolta la dentiera

The red apple of the witch via

Ah, come si entrava nel personaggio negli anni 30, non ce n’è. Infatti Lucille La Verne, la doppiatrice originale della strega cattiva (che interpretava anche la bella matrigna Grimilde) per ricreare la voce roca e sinistra della vecchia megera che tenta di uccidere Biancaneve, si è tolta la dentiera in studio di registrazione, tra la sorpresa dei tecnici.

 

5) Nei trailer dell’epoca, Walt Disney presentava i nani al pubblico

Walt Disney si è esposto tanto per il suo primo lungometraggio, al punto da giocare con le action figure dei suoi personaggi nel trailer del film (definito dalla critica: eccitante come un western e divertente come una commedia). In questo video lo vediamo mentre presenta uno ad uno tutti i suoi nani, dando una breve descrizione del loro carattere.

 

6) La prima prova per un personaggio animato umano Disney fu fatta nel 1934

enhanced-buzz-30490-1366309800-0 via

Come sapete, la Disney è sempre stata famosa per i suoi animali antropomorfi (prima dei Classici Disney). Quindi Topolino, Paperino, Pippo e soci. La più grande scommessa per la casa di produzione americana era di rappresentare gli esseri umani. La prima prova convincente in questo senso è avvenuta nel 1934 nel cortometraggio The Goddess of Spring, all’interno della serie Silly Simphonies. Un cartone sulla Dea della Primavera e sul Diavolo che la insidia.

 

7) Biancaneve bacia tutti i nani tranne Pisolo

Biancaneve mangia la mela della strega, viene creduta morta e solo il bacio del Principe Azzurro la fa tornare in vita. Questo lo sappiamo tutti. Poi i nani fanno festa e Biancaneve li bacia tutti sulla testa. Tutti? Se guardate la scena qui sopra e li contate, ne bacia solo sei. Ma non erano sette? Per motivi imprecisati, dal party finale è stato escluso Pisolo, che probabilmente dormiva da qualche parte.

 

9) Era in programmazione un sequel, Il ritorno di Biancaneve

enhanced-buzz-30193-1366308609-0 via

In origine sarebbe dovuto essere un cortometraggio animato dal titolo autoesplicatico Il ritorno di Biancaneve. Purtroppo però la sua lavorazione non ha mai lasciato la preproduzione, quindi non sapremo mai quali di quali altre avventure sarebbe stata protagonista Biancaneve. Esistono solo i primi disegni dello storyboard, che però spiegano ben poco.

 

8) Ne sono state fatte innumerevoli parodie vietate ai minori

Dispiace dovervi informare che il personaggio più innocente di tutta la filmografia mondiale è stato un bel po’ di volte pervertito a dovere, protagonista negli anni di parodie per adulti di tutti i tipi, sia animate che con attori veri. Nel caso ve lo stiate chiedendo, sì, anche coi sette nani. I link però ve li cercate da soli.

 

10) Grazie a questo film, Walt Disney ha costruito i Disney Studios

 pixabay

Praticamente, tutta la vita di Walt Disney è cambiata grazie al successo mondiale di Biancaneve. Nessuno credeva veramente che il film potesse andare bene, nemmeno la moglie di Walt. Alla fine, non solo ha vinto un Oscar, ma ha anche incassato 8 milioni di dollari in tutto il mondo. Grazie a quei soldi, Disney ha potuto aprire il Walt Disney Studios a Burbank, in California, in cui sono stati girati tutti gli altri Classici Disney.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
5,00 €

SHOPPER "MI AMI Festival 2020"

Shopper ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Bag bianca cotone con illustrazione multicolor. La shopper che avresti voluto acquistare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
70,00 €

KIT DELL'AMORE "MI AMI Festival 2020"

KIT DELL'AMORE “MI AMI Festival 2020” Contiene: due t-shirt due shopper quattro kit semi: due kit passiflora, peperoncino, melanzana e due kit mimosa, pisello, salvia quattro lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >