TV e Cinema
di Chiara Papera 14 febbraio 2018

Al cinema “Caravaggio: l’anima e il sangue”, il film narrato da Manuel Agnelli

Manuel Agnelli dona la sua voce a Caravaggio nel docufilm al cinema il 19, 20 e 21 febbraio sulla vita dell’artista milanese

Il fascino dell’artista che si dedicò al contrasto fra luce e ombra come nessuno prima di lui arriva al cinema in Italia per tre giornate, 19, 20 e 21 febbraio. Sono già 330 le sale aderenti, record per un contenuto d’arte al cinema. Distribuito da Nexo Digital e prodotto da Sky con Magnitudo Film, Caravaggio l’Anima e il Sangue è una delle prime prove in 8k, la tecnologia che ci permette di capire dettagli dell’opera ad occhio nudo non sarebbero visibili, ad approdare in Italia. Novità cinematografica supportata inoltre dal formato cinemascope 2:40 che permette una visione orizzontale più ampia.

Il film nasce da una indagine estremamente dettagliata di documenti originali tra cui quelli custoditi all’Archivio di Stato di Roma. I preziosissimi interventi storico-artistici sono stati affidati al Prof. Claudio Strinati, storico dell’arte ed esperto di Caravaggio, la Prof.ssa  Mina Gregori presidente della fondazione di studi di storia dell’arte Roberto Longhi, la Dott.ssa Rossella Vodret curatrice della mostra ”Dentro Caravaggio” a Palazzo Reale di Milano. Il team di esperti ha saputo spiegare dettagli della vita del pittore che ancora non erano stati rivelati al grande pubblico.

 

Il film documentario riesce a trasporre su pellicola la teatralità delle opere del grande artista grazie anche alla voce fuori campo di Manuel Agnelli, che ha superato a pieni voti la sua prima prova da doppiatore. Il frontman degli Afterhours, interpretando l’io di Caravaggio,  ha saputo dare voce ai pensieri turbolenti e rivoluzionari di un artista che dai suoi contemporanei venne molte volte ripudiato e screditato. Il suo tormento e la sua sensibilità vengono poi “visualizzati” nel film in una location essenziale e simbolica, l’interno di un edificio abbandonato.

Come nelle opere del Caravaggio i protagonisti di questo lungometraggio non sono attori, ma  persone comuni, insieme ai luoghi della sua formazione: Milano, Firenze, Roma, Napoli,  la Sicilia, Malta.

La vita vita dell’artista viene raccontata attraverso il susseguirsi delle sue opere sullo schermo, in questo modo il regista  Jesus Garces Lambert  ha saputo dare nuova attrattiva ad un artista che non ha mai smesso di ammaliare ma che forse supponiamo di conoscere già troppo bene. Il film, invece, rivela aneddoti, segreti e molte esclusive, a riprova che il genio di Caravaggio forse non potrà mai essere raccontato e compreso fino in fondo.

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