TV e Cinema
di Ornella Cigno 5 Aprile 2016

Una fan de “Il favoloso mondo di Amélie” è tornata sui luoghi del film e ha ricreato le scene più belle

Il piccolo negozio di alimentari, la Basilica del Sacro Cuore, il Café des Deux Moulins dove Amélie fa la cameriera…

Il favoloso mondo di Amélie

 

Liliana Romero Andrade è una giovane fotografa messicana che ha deciso di unire le sue due grandi passioni in un unico progetto. È volata a Parigi per fotografare i luoghi del suo film preferito: Il favoloso mondo di Amélie.

 

La ragazza, grande amante della famosa pellicola di Jean Pierre Jeunet, interpretata da Audrey Tautou e Mathieu Kassovitz è andata a ricercare i set parigini di Montmartre e ha realizzato degli scatti-collage ponendo davanti al luogo reale un fotogramma stampato del film.

Le foto mostrano il piccolo negozio di alimentari, la Basilica del Sacro Cuore, il Café des Deux Moulins dove Amélie fa la cameriera e le vie dove la protagonista passeggiava durante le sue sognanti giornate.

 

amelieparislocations-4

 

Nel 2001 Il favoloso mondo di Amélie è stato il film più visto dell’anno in Francia, riscuotendo oltre 40 milioni di euro di incasso ed è al secondo posto nella classifica di ‘‘The 100 Best Films Of World Cinema” della rivista cinematografica Empire.

Ha fatto sognare una generazione di ragazze sia grazie alla trama che allo stile registico piuttosto unico e bizzarro. Proprio poche settimane fa vi avevamo infatti parlato delle geometrie perfette all’interno del film raccolte in un video dalla regista ispanico-tedesca Lessa Raebiger.  Di una cosa siamo sicuri, i fenomeni di fandom attorno a questo film non finiranno di certo qui.

 

amelieparislocations-8

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

25,00 €

Maglietta de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Maglietta in edizione limitata per il concerto di Andrea Laszlo De Simone.  
15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
28,00 €

KIT "MI AMI Festival 2020"

KIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper un kit semi misti a scelta una lattina bevanda del desiderio Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
10,00 €

-GIGA +FIGA

100% cotone Maglietta nera Serigrafia con slogan minimalista per nerd con stile. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2017"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >