Si chiama “Shadow art”, letteralmente l’arte fatta con le ombre. Molto più evoluta delle ombre cinesi, la shadow art consiste nel disporre oggetti normali apparentemente a caso, ma che poi, illuminandoli opportunamente, proiettano un’ombra che è un disegno. L’assurdo è l’accostamento tra casualità e disposizione del materiale usato e il risultato perfetto del disegno. La confusione, il disordine e il caos, da cui esce la pulizia, un tratto nitido, un disegno. Un po’ come “dal letame nascono i fiori” (cit.) insomma.
Le sculture di shadow art di questo post sono state realizzate da diversi artisti: Kumi Yamashita, Tim Noble e Sue Webster, Shigeo Fukuda e Larry Kagan.
Vermeer a Palazzo Barberini, la ‘Donna in blu che legge una lettera’ arriva a Roma fino a ottobre
La Donna in blu che legge una lettera di Vermeer esposta a Palazzo Barberini dal 8 luglio all'11 ottobre 2026....




































