Tutti i clown che hanno ispirato Pennywise di IT

Quali sono i clown della storia degli Stati Uniti che hanno ispirato la figura di Pennywise nel libro IT di Stephen King?

Cinema
di Simone Stefanini facebook 12 ottobre 2017 09:25
Tutti i clown che hanno ispirato Pennywise di IT

Bozo il clown foxnews - Bozo il clown

 

Sta per uscire IT, il primo dei due film di Andrés Muschietti dedicati al bestseller di Stephen King, che è entrato nell’immaginario popolare grazie al clown Pennywise interpretato da Tim Curry nella miniserie per la tv andata in onda nel 1990.

Chi è Pennywise? Dalla Bibbia dell’horror di King si descrive così:

“Sono l’incubo peggiore che abbiate mai avuto, sono il più spaventoso dei vostri incubi diventato realtà, conosco le vostre paure, vi ammazzerò ad uno ad uno.”

IT è un’entità maligna dalle origini ignote, che esiste da prima dell’Universo stesso. Proviene dal Macroverso ma una volta giunta sulla Terra, si è stabilita in un luogo in cui milioni di anni più tardi sarebbe sorta la città (immaginaria) di Derry, in cui il libro è ambientato.

 

Pennywise il pagliaccio ballerino (detto anche Bob Gray) è solo una delle tante facce che IT ha preso nel corso della sua esistenza. La descrizione che King ne fa nel suo libro è molto precisa: un clown vestito con un largo costume di seta argentata, una cravatta blu, un colletto increspato e pon pon arancioni. Il suo volto, o per meglio dire la sua maschera, lo fanno somigliare a 3 pagliacci mostruosi molto famosi negli Stati Uniti.

Il primo è Bozo, clown televisivo celebre negli anni sessanta e settanta, con un trucco davvero terrificante. La somiglianza col primo Pennywise, quello interpretato da Tim Curry è eccezionale.  Pensate che nella sua carriera è stato mascotte della Capitol records e oltre al suo show televisivo ha anche inciso audiolibri per bambini.  Ha avuto un sacco di attori che l’hanno interpretato nel corso dei decenni, si dice più di 200, rendendo ancora più inquietante la sua figura. Bozo potrebbe essere chiunque…

 

 

Il secondo nella descrizione kinghiana è Clarabell, il clown star del Howdy Dowdy Show da metà anni ’50 in poi. Era il partner muto di Howdy Dowdy, comunicava solo con una trombetta e coi gesti. Come lo trovassero divertente, questa è la domanda da un milione di dollari.

 

 

Il terzo non poteva non ricordare Ronald McDonald, il perverso personaggio simbolo del fast food americano per eccellenza. Diretto discendente di Bozo il clown, è diventato famoso in tutto il mondo per il suo look ma di certo non per la sua simpatia. I suoi occhietti non sono sempre sembrati sinistri?

 

 

Il romanzo di IT è stato pubblicato nel 1986 e risente della diffusa coulrofobia (paura dei clown) americana, diffusasi dopo i brutali omicidi di John Wayne Gacy, che negli anni ’70 ha torturato, sodomizzato e ucciso 33 persone , 27 delle quali seppellite sotto la sua abitazione o nascoste in cantina. Uno dei più famosi serial killer della storia, che era solito travestirsi da Pogo il clown e intrattenere le feste dei bambini.

 

John Wayne Gacy vestito da Pogo il clown moviepilot - John Wayne Gacy vestito da Pogo il clown

 

Come se non bastassero le efferatezze commesse, Gacy, durante il soggiorno in carcere nel braccio della morte, si è messo a dipingere soggetti raffiguranti clown vestiti com’era solito fare lui, coi palloncini in mano e una maschera talmente inquietante da far morire di paura. Quegli stessi quadri oggi appartengono a gallerie e vengono venduti all’asta per migliaia di dollari. Qui sotto, il ritratto che l’assassino ha fatto nel 1993 al Pennywise kinghiano, innescando un inception di terrore assoluto.

John Wayne Gacy è stato giustiziato il 10 maggio 1994 con un’iniezione letale. Le sue ultime parole prima della morte furono “Kiss my ass” (Baciatemi il culo).

 

 rogallery

 

 

Con un background così atroce, non sembra così bizzarro che il male assoluto descritto da King abbia scelto come forma principale un clown, un personaggio nato per far ridere e intrattenere i più piccoli, con una maschera che diventa più terrificante col passare degli anni. Tesi avvalorata dalla citazione “E quasi per sbaglio Eddie scoprì una delle grandi verità della sua infanzia: i veri mostri sono gli adulti.”

 

 

Per quanto riguarda il Pennywise interpretato da Tim Curry, ciò che funziona è proprio il contrasto tra la figura adulta archetipo di gioia e di infanzia e il mostro divoratore di persone, bambini in primis. Il Pennywise del film del 2017, interpretato da Bill Skarsgård si differenzia dal personaggio di Tim Curry in maniera drastica. Non è adulto, non è simpatico e viscido come solo gli adescatori adulti possono esserlo, il suo costume sembra antico come IT, i suoi occhi sono inumani, la forma della sua testa è idrocefala, gli occhi storti, i denti da coniglio e il suo trucco è sinistro fin dalla prima apparizione, nelle fogne, col piccolo Georgie. Non sembra per niente umano, a differenza di quello precedente, che somigliava a un vero e proprio maniaco. Il nuovo Pennywise è alieno, ma nello stesso tempo più umano e in alcune scene del film sembra somigliare a Heath Ledger quando interpreta il Joker nel Batman di Nolan.

 

 

Alcuni lo ritengono sexy, altri troppo perfettino, di certo non ha il potere minaccioso dei clown degli anni ’60, quelli che entravano nelle case degli americani per traumatizzare i bambini alla morte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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