A Roma, nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto, Strada dei Parchi riapre con circa 24 ore di anticipo la Galleria Pittaluga sul Tronco di Penetrazione Urbana dell’A24, dopo i lavori sulle barriere spartitraffico che avevano imposto la chiusura delle carreggiate tra Tangenziale Est e Portonaccio per aumentare la sicurezza su uno degli assi più trafficati della Capitale.
A24 Roma, riapre la Galleria Pittaluga dopo i lavori
La riapertura è fissata alle 23.59 di giovedì 27 agosto, quando gli automobilisti potranno tornare a percorrere la Galleria Pittaluga a piena capacità, in entrambe le direzioni. Lo ha comunicato Strada dei Parchi Spa, società del gruppo industriale Toto e concessionaria delle autostrade A24 Roma-L’Aquila-Teramo e A25 Torano-Avezzano-Pescara. Una notizia attesa soprattutto dai pendolari del quadrante est, che nelle ultime settimane hanno fatto i conti con deviazioni, rallentamenti e tempi di percorrenza più lunghi.
Il tratto interessato è quello del Tronco di Penetrazione Urbana, la porzione urbana dell’A24 che collega la Tangenziale Est con l’area di Portonaccio e, proseguendo, con il Grande Raccordo Anulare. In concreto, con la riapertura tornano disponibili sia la carreggiata in direzione G.R.A./L’Aquila/Teramo/A25, sia quella verso Tangenziale Est/Eur/San Giovanni. Per molti automobilisti, in particolare nelle ore del rientro, significa evitare percorsi alternativi su strade già cariche di traffico locale.
Chiusura anticipata del cantiere rispetto al cronoprogramma
Secondo quanto riferito dalla concessionaria, i lavori si concludono con circa un giorno di anticipo rispetto al programma iniziale. Il cantiere aveva comportato la chiusura della carreggiata del TPU dell’A24 in direzione Grande Raccordo Anulare, nel tratto compreso tra la Tangenziale Est e lo svincolo di Portonaccio, insieme alla chiusura della carreggiata opposta. Una misura pesante, inevitabile per la gestione dell’intervento ma avvertita subito da chi usa quella direttrice per uscire da Roma.
La scelta di concentrare le lavorazioni nel mese di agosto non è stata casuale. Come ha spiegato Strada dei Parchi nella nota, il periodo estivo consente di operare con volumi di traffico più bassi rispetto al resto dell’anno, quando quel segmento dell’A24 urbana viene attraversato ogni giorno da flussi che possono arrivare a 38 mila veicoli per direzione di marcia. Numeri che, nei mesi ordinari, renderebbero molto più complessa la gestione di una chiusura così estesa.
Barriere di sicurezza e traffico nel quadrante est
L’intervento ha riguardato la riqualificazione straordinaria delle barriere di sicurezza spartitraffico, una componente decisiva in una tratta dove la densità dei veicoli è elevata e dove, secondo la concessionaria, si registra una significativa incidentalità. L’obiettivo indicato da Strada dei Parchi è l’innalzamento degli standard di sicurezza per gli utenti, con opere concentrate in un punto delicato della viabilità romana. Non un cantiere secondario, quindi, ma un lavoro su un’infrastruttura che sostiene buona parte dei collegamenti tra centro città, periferia est e rete autostradale.
Durante la chiusura, i disagi si sono concentrati soprattutto per gli automobilisti in uscita dalla Capitale, costretti a ricalcolare tempi e percorsi. Tra Portonaccio, Tiburtina e gli innesti verso la Tangenziale Est, nelle ore più sensibili si sono registrati rallentamenti e code, anche se il calendario estivo ha attenuato l’impatto rispetto a un mese di piena attività. “La mattina si perdeva comunque tempo, specie verso il raccordo”, ha raccontato un pendolare della zona, riassumendo una sensazione diffusa tra chi percorre quotidianamente quel tratto.
A24 e A25, il collegamento tra Tirreno e Adriatico
Le autostrade A24 e A25 rappresentano uno dei principali sistemi di collegamento tra il versante tirrenico e quello adriatico della penisola. La prima unisce Roma a L’Aquila e Teramo, la seconda collega Torano, Avezzano e Pescara, attraversando aree interne decisive per la mobilità tra Lazio e Abruzzo. Per questo ogni intervento sul tratto urbano romano dell’A24 ha effetti che vanno oltre il traffico cittadino: coinvolge pendolari, mezzi commerciali, viaggiatori diretti verso l’Appennino e collegamenti di lunga percorrenza.
Con la riapertura della Galleria Pittaluga, la circolazione torna dunque alla configurazione ordinaria su una direttrice che, nei giorni feriali, assorbe una quota rilevante degli spostamenti in entrata e in uscita da Roma est. Resta il tema, più ampio, della manutenzione delle infrastrutture in una città dove i cantieri incidono subito sulla vita quotidiana. Ma questa volta, almeno, la chiusura finisce prima del previsto. E per chi venerdì mattina imboccherà l’A24, la differenza si vedrà già al volante.





