A Ostia, due minorenni sono state investite sul marciapiede da un’auto in fuga dalla polizia, mentre andavano verso la spiaggia insieme ad altre persone. Nel video si vede tutto con chiarezza: la vettura sbuca all’improvviso, perde la traiettoria e centra in pieno le due ragazze, colpendole di lato. Chi era poco più avanti riesce a evitarla per un soffio. Poi restano le urla, il panico e una scena che riporta sempre alla stessa domanda: com’è possibile trasformare una strada piena di pedoni in un corridoio di fuga.
Dal lungomare Duilio a via della Tolda, i momenti dell’inseguimento
Secondo la ricostruzione della polizia, tutto parte sul lungomare Duilio, dove una pattuglia del commissariato Lido, impegnata nei servizi per il Giro d’Italia, ha intimato l’alt a una Peugeot station wagon. Il conducente, però, non si è fermato e da lì è scattato l’inseguimento. In macchina c’era anche un complice. La corsa è andata avanti fino a via della Tolda, dove l’auto è salita all’improvviso sul marciapiede e ha travolto le due minorenni. Un attimo, e la giornata cambia per tutti. La fuga si è chiusa poco dopo, in via Capo Passero, quando la Peugeot è finita contro un’auto civetta della polizia.
Dieci giorni di prognosi per le ragazze, due arresti dopo lo schianto
Le due ragazze sono state soccorse dal 118 e portate una all’ospedale Grassi di Ostia, l’altra al Sant’Eugenio. Per entrambe i medici hanno indicato una prognosi di dieci giorni. Ferite non gravi, almeno stando al quadro clinico, ma il dato non basta a raccontare lo choc di quanto accaduto: in pieno giorno, su un marciapiede, nel punto che dovrebbe essere il più sicuro. I due uomini fermati, identificati come cileni, sono stati arrestati con l’accusa di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale. Nel bagagliaio dell’auto, sempre secondo gli investigatori, c’erano anche attrezzi da scasso. Sarà l’inchiesta a ricostruire fino in fondo tutti i passaggi. Ma un fatto, già adesso, resta evidente: due ragazze sono finite in ospedale mentre stavano semplicemente camminando verso il mare.




