Per chi vive tra via dei Marsi e piazza dell’Immacolata, infatti, le notti sono sempre più pesanti da sopportare. I video finiti sui social, con risse in strada e urla sotto le finestre, hanno reso evidente un disagio che nel quartiere si trascina da settimane, anzi da mesi, e che con la bella stagione è cresciuto ancora: musica ad alto volume fino all’alba, gruppi di ragazzi in strada fino alle 6 o 6.30, tensioni continue con i residenti che chiedono solo una cosa, poter dormire.
Via dei Marsi e piazza dell’Immacolata, i video delle risse e le proteste dei residenti
La nuova segnalazione è firmata dalla presidente del Municipio II, Francesca Del Bello, e dall’assessore Rino Fabiano, che hanno chiesto alla prefettura un nuovo focus sulla zona. A spingere il municipio a inviare l’ennesima lettera sono stati soprattutto gli episodi tra il 28 e il 29 maggio, quando via dei Marsi e piazza dell’Immacolata sono diventate di fatto un punto di scontro: botte in strada, scene riprese con i telefoni, cittadini affacciati alle finestre e insultati dopo aver chiesto di finirla.
Il municipio parla di una situazione “preoccupante”. E il nodo, stavolta, non è solo l’ordine pubblico in senso stretto, ma l’insieme di problemi che si sommano: alcol, rumore, uso disordinato dello spazio pubblico, controlli giudicati insufficienti. Per chi abita lì cambia la parte più semplice e più importante della giornata: la notte, il riposo, la possibilità di rientrare a casa senza ritrovarsi sotto il portone una festa improvvisata o una rissa nata per nulla.
Dalle aggressioni dei mesi scorsi al presidio nel parco: perché la sicurezza del quartiere torna sul tavolo della prefettura
Il punto è che non si tratta di una richiesta isolata. San Lorenzo era già finito sul tavolo del prefetto nei mesi scorsi: prima per una serie di aggressioni che avevano coinvolto residenti, operatori Ama e perfino una ragazza minorenne, poi per la situazione del parco dei Caduti del 19 luglio, dove era stato chiesto un presidio in alcune fasce orarie e dove il presidio è poi stato attivato.
La nuova lettera si inserisce in questa scia e racconta un quartiere in cui il confine tra movida e perdita di controllo si fa sempre più sottile, soprattutto nel fine settimana. Le forze dell’ordine conoscono già bene i fatti, anche perché molti video circolano apertamente online, ma il municipio chiede di rafforzare monitoraggio e presenza sul territorio. Tradotto dal linguaggio delle istituzioni, il senso è semplice: i residenti vogliono capire se questa estate sarà come le precedenti o se, almeno stavolta, qualcuno riuscirà a evitare che la normalità diventi un lusso.




